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TANTI AUGURI...

“Dopo 19 settimane di silenzio non voglio far passare il Natale senza fare gli auguri a tutti, indistintamente.”
Con voce tenue ma gli occhi che brillano, dal nostro Editore, Sergio Tagliavini, ancora una volta ai lettori, un semplice, sentito, profondo e sin-cero augurio ed una riflessione :“Che bello se il Natale fosse un giorno come tutti dicono dovrebbe essere: un giorno di cordialita', in tutto il mondo, indipendente-mente da che colore, da che razza ed oggi specialmente, visto quanto male alcuni stanno facendo, da che reli-gione ...”. Cordiale Natale a tutti, per sempre. ( 22 DICEMBRE 205)

12 giugno 2015

Buon giorno!
Il calendario ci dice che siamo a fine pri-mavera e quasi inizio estate, ma chi ci crede, con la temperatura un giorno su e un giorno giu’, l’umidita’ che ti scassa e il vento spesso in compagnia dell’acqua che, anche se non ha la velocita’ della bora triestina, non ti lascia fare quei quattro passi in santa pace.
E non è solo qui. ma anche nella nostra penisola dove una volta il verde spuntava in anticipo del 21 marzo e oggi invece...
Forse , anzi sono quasi sicuro, è la Natura che comincia a ri-bellarsi dopo i tantissimi calci che le abbiamo dato e conti-nuiamo a darle e forse potrebbe anche aver ragione chi sostiene che il terremoto della scorsa settimana in Malesia sia stata la risposta che la Natura, offesa, abbia voluto dare a un gruppo di turisti che, sulla cima del monte sacro oltre a denudarsi hanno anche fatto... la pipi’.

Il sindaco Bevilacqua, tra applausi e squilli di trombe, ci ha detto che finalmente nel 2019 anche Vaughan avra’ il suo ospedale.
In un dito del dicembre 2011 - pochi mesi prima l’allora onorevole Greg Sorbara aveva lanciato quel fumogeno che metteva fne al rapporto di fiducia che dal 2007 univa l’amministrazione cittadina e la VHCC - mi domandavo “come si rimetteranno insieme i cocci sara’ tutto da vedersi...” Per saperlo abbiamo dovuto aspettare quasi quattro anni, di cui almeno due ‘rubati’ a un ospedale che avrebbe potuto essere pronto ben prima del 2019!

Tra i pesi che il primo ministro Harper si porta dietro alle prossime elezioni federali - quanto gli costera’ in non voti? - anche quello delle spese dei senatori molti dei quali anzichè presuntuosi come qualcuno li ha detti, sarebbe meglio, considerato certe spese, definirli furbastri da quattro dollari.
Tutto ècominciato con spese e rimborsi del senatore Mike Duffy che, proprio grazie alla sua popolarita’ è diventato il capostipite e primo anello di una catena di sant’ Antonio con una trentina di senatori spendaccioni.
Dopo il rapporto dell’ auditor Ferguson, che in 116 pagine ha spulciato le spese e rimborsi di tutti i senatori, da piu’ parti si è avanzata la proposta di un rapporto simile anche sulle spese e rimborsi dei deputati.Ci sara’?
Certo che le vicende senatoriali canadesi, messe in prospettiva con quanto, e non da ieri, continua a suc-cedere in Italia (dove il mangia mangia, come la corruzione, e’ plurimilionario ed i protagonisti sono ad ogni livello dell’amministrazione pubblica) alla fin fine - direbbe Toto’ - sono solo quisquilie, pinzillacchere....

 

23 gennaio 2015

Si ricomincia...
La mia QUASI vacanza e’ cominciata con il Natale che, senza panettone - il mio dolce tradizionale fin da bambino - ho celebrato, si fa per dire, in una stanza/cella dell’Humber River Hospital: quella sveglia solitudine, e chi dorme?, mi ha fatto tornare indietro nel tempo: quattro anni fa mentre facevo avanti e indre’ al Princess Margareth per un tumore che mi ha completamente cambiato levandomi tutti i muscoli e lasciando solo pelle e ossa; e poi tanti e tanti anni fa, si era ancora in guerra, in una Milano buia per paura dei bombar-damenti. Abitavamo in via Andrea Doria, a poche centinaia di metri da piazzale Loreto dove, un ricordo incancellabile, i corpi appesi di Benito Mussolini e Claretta Petacci...

L’ultimo dell’anno invece che a mezzanotte, ero a letto alle 9 senza il prosecco di Alberto Milan, altra continua tradizione visto che a casa mia, si brindava con prosecco Carpenet Mal-volti e non con spumante Gancia o uno champagne rigorosamente francese...
Contro la tradizione, non l’ho mai fatto prima, sono andato a leggere il mio oroscopo, Gemelli, che per il 2015 mi assicura buone notizie “Per ben 8 mesi su 12 l’amore vi sorridera’..”
Peccato che non ho piu’ l’eta’, ma mi consolo con un “Per tutti buone nuove sul fronte denaro”. Forse e’ meglio co-minciare, a giocare alla lotteria o al nuovo online gambling website appena lanciato dal governo provinciale, ma...Me lo sconsiglio: un casino’ a domicilio e la casa diventa un casino.

Nel mio “diario” di bordo di questo 2015, comincio a segnare i primi appunti...
Mercoledi’ 14 gennaio, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo aver salutato la sua Guardia d’onore lascia per tornare, come ha dettto il giorno prima a una bambina, a casa sua . Ed e’cosi’ cominciata la corsa al Quirinale; nella guerra per chi lo sostituira’ non ci sara’ Emma Bonino.Si e’ tirata fuori per un tumore al polmone..invece che a Palazzo entrera’ in una stanza grigia, come quella che ricordo anch’io, per la chemoterapia. Tanti auguri...

Martedi’, il giorno prima del grande freddo di mercoledi’ - meno 30 - due barboni muoiono sui marciapiedi di Toronto e il neo sindaco John Tory ordina che siano riaperti centri “riscaldati” per accogliere chi come letto ha solo il marciapiede.Quattro giorni dopo il marciapiede gelato fara’ un’altra vittima.

Il freddo mi fa tornare in mente un gennaio al sole di Cuba, non quella di oggi, ma di tanti e tanti anni fa quando, appena in albergo dovevi cambiare i dollari in pesos e, accostato da un bambino, questi mi ha chiesto se gli regalavo una matita...Anni dopo non chiedevano piu’ matite...

Giorno per giorno continuo con i giornali e tv senza niente di particolare fino a lunedi’ pomeriggio quando ,in diretta tv il premier Stephen Harper silura Julian Fantino che, da quando eletto a Vaughan nella by-ele-ction del 2010, e’ riuscito a essere ministro per gli Anziani, associato alla Difesa, ministro della Cooperazione internazionale sostituendo la ministra Bev Oda che, in missione a Londra, beveva a spese nostre l’aperitivo; poi ministro dei Veterani e, in previsione delle prossime elezioni federali, un ritorno alla Difesa...
Adesso l’ultima parola spetta a Vaughan e non solo ai suoi elettori, ma anche a liberali ed endippini che, se sceglieranno il candidato giusto, potrebbero mandare Fantino in pensione.

Una settimana dopo si avanza la pos-sibilita’ che, candidato alle federali potrebbe essere anche il prossimo ex capo della polizia di Toronto’ Bill Blair, che pero’ ancora non avrebbe deciso chi scegliere tra i conservatori di Stephen Harper e i liberali di di Justin Trudeau: un altro prossimo ministro?

Come al solito, anche se in vacanza alle 6 di mercoledi’ 7 gennaio accendo la tv e una mezz’ora prima, alle 11 e mezza di Parigi, due terroristi sono entrati negli uffici del Charlie Hebdo, un giornale satirico che si e’ sempre distinto per le sue vignette e non solo su Maometto, ma anche Gesu’, e fanno fuori - a colpi di AK47 l’intera redazione di 12 tra giornalisti e vi-gnettisti...
Alle immagini raccapriccianti dei kamikaze jiadisti si contrappongono quelle di 3 milioni di persone in marcia a Parigi in nome di una liberta’ che trova un nuovo slogan “ Je suis Charlie”.
...Poi Papa Francesco ed il suo messaggio semplice ma chiaro: “Non si uccide in nome di Dio, ma non si ridicolizza una fede... Si alla liberta’ di parola, ma se un amico prende in giro la mamma, lo picchio!”.....

...speriamo che questo 2015 cambi: sono di nuovo in un letto d’ospedale...


 

21 novembre 2014

Due uomini, completamente coperti con il burka come fossero donne, hanno rapinato una gioielleria.
Come rapinatori mi auguro che siano presi e paghino in giorni in galera l’equivalente del mezzo milione di gioielli che hanno rubato.
Allo stesso tempo mi auguro che, grazie alla loro rapina si apra una discussione - in Francia gia’ se ne discute- se sia giusto che, in nome di che cosa?, ci siano persone che possano circolare in pubblico completamente mascherate. A me, noi, le persone piace vederle in faccia!

In quel di Ottawa ci sono due parlamentari liberali so-spesi...nel vuoto.
Nel vuoto perche’ sospesi come deputati in attesa di un giudizio se innocenti o colpevoli. Un giudizio che dopo giorni e giorni di incontri fra politici, sembra che non ci sara’ perche’ chi ha lanciato le accuse ora preferisce il silenzio: un po’ come lanciare una bomba e poi nascon-dere la mano.
Infatti cosi’ hanno deciso le due deputate endippine che, dopo aver acceso il fuoco di presunti abusi sessuali adesso lo spengono, infischiandosene delle scottature ,non solo dei due sospesi, Massimo Pacetti e Scott Andrews, ma anche e ancor di piu’ del leader, Justin Trudeau che ora dovra’ decidere....
A meno che - se non si arrivera’ come si dovrebbe, a una pubblica inchiesta - non sia lo stesso Trudeau a lanciare una bomba, quasi atomica, spiegando come “dopo che il 28 dicembre la deputata X mi ha raccontato quanto le era successo ho ritenuto giusto sospendere i due deputati perche’...”.
Con tanto di rispetto per le decisioni personalissime delle due deputate, in un momento molto particolare, quando finalmente tante donne martoriate dalla violenza trovano il coraggio di denunciare i loro aguzzini ( vedi pag. 6), con loro silenzio non danno certo un buon esempio...!

 

17 OTTOBRE 2014

il dito nell'occhio

Il primato delle insegne elettorali tagliate-spaccate pero’ (i tagliainsegne non sono furbi come i tagliateste) lasciate poi sul posto cosi’ che l’elettore puo’ controllare il nome della “vittima” e per lui provare simpatia- e’ il candidato al seggio regionale Michael Di Biase che, in un’intervista, ha detto che al taglio delle sue insegne ormai, “purtroppo e’ abi-tuato”.
Il candidato che invece ha visto un alto numero di inse-gne scomparire - rubate - e’ Nick Pinto che si presenta nel distretto 2, a Woodbridge. Pinto per sostituire le in-se-gne rubate e rispondere alle tante nuove richieste ha do-vuto cosi’ ordinare altre in-segne sperando che restino...
Chi sono i mandanti di ladri e tagliainsegne? Peccato non saperlo perche’ certamente aiuterebbe nel giorno del voto
A differenza delle scorse elezioni, sono entrati nella campagna elettorale gli ignoti che alla spaccatura delle insegne preferiscono messaggi su internet e la stampa e diffusione via posta, di vo-lantini sui quali, indicando il nome dei candidati, implo-rano “Non votateli”!
Visto che, tra stampa e fran-cobolli, ci vogliono dollari, chi li sborsa?

 

26 settembre 2014

TOLLERANZA ZERO

Evviva papa Francesco che ha decretato il ‘No Tolleranza’ ai preti pedofili facendo arrestare dalle guardie vaticane quell’ex nunzio Jozef Wesolowski che. spero presto, sara’ rispedito nella Repubblica Domenica per rispondere di “gravi fatti di abuso a danni di minori”.
Naturalmente e’ facile pensare che, nell’abusare i minorenni l’ex nunzio si sara’ dato da fare anche nei tanti posti, Bolivia e Paesi dell’Asia centrale, dove per le sue doti di diplomatico era stato distaccato.
Gia’ a giugno di quest’anno Wesolosky era stato ridotto allo stato laicale e appena discusso l’appello da lui pre-sentato, sara’ estradato a Santo Domingo dove dovra’ rispondere ai giudici e un po’ di carcere non stona.
Con papa Francesco finalmente vita dura per i pedofili.
I pedofili non danneggiano ma rovinano i giovani che per tutta la vita dovranno portarsi addosso e combattere con l’orrore di quella violenza della quale sono state vittime.

5 settembre 2014

Un dito che non avrei mai voluto continuare, ma un’altro giornalista, l’americano Steven Sorloff, e’ stato sgozzato, naturalmente in diretta, dallo stesso boia che ha decapitato James Foley e che, coltello nella sinistra urla “ Sono tornato Obama, vattene...”.
Entro pochi giorni sarebbe prevista un’altra vittima, questa volta inglese che, sempre in video, sara’ anch’egli “giustiziato” dal solito Mancino che una volta faceva il rapper in quel di Londra, cogliendo applausi sicuramente meno, purtroppo, di quelli di oggi:sgozzare in video rende...

Finalmente tra una settimana, venerdi’ 12 settembre, avremo la definita lista dei candidati alle prossime mu-nicipali. Sapremo allora gli ultimi nomi, quelli dei po-chissimi probabbili-quasi sicuri che chissa’ perche’, forse per attirare maggiore attenzione e per una foto, sono ancora con lo sguardo sull’orologio...
E cosi’, dal prossimo venerdi’ comincera’ anche la vera campagna elettorale, non quella del bussare porta a porta, ma quella del confronto.
Finora a scontrarsi direttamente sono stati i tre, gli altri 64 non li conto, candidati a sindaco di Toronto e, giorno per giorno, lo scontro diventera’ sempre piu’ duro anche se, a differenza dei politici italiani, non ci saranno in-sulti...almeno spero.
A Vaughan, finora campagna silenziosa e la guerra, dura, sara’ per i tre seggi regionali mentre per i cinque distretti un paio sembrano sicuri e glialtri tre saranno in bilico per chi ora li rappresenta.
A Mississauga ci sara’ nostalgia per la Hazel che non si e’ ricandidata...Mentre a Brampton sono aperte le scom-messe su quanti voti “incassera” l’uscente sindachessa Susan Fennel che forse dovra’ restituire parte delle spese fatte...

 

29 agosto 2014

Al ritorno dalla...quasi vacanza avrei voluto cominciare con un dito se non allegro al-meno tranquillo, ma purtroppo ha ragione Papa Francesco:siamo in guerra e nel mondo c’e’ un livello di crudelta’ spaventosa...
Qualche tempo fa avevo pensato a un dito nel quale mi domandavo come saranno l’Italia, il Canada, e il resto del mondo tra venti anni?
Oggi invece mi domando, dopo quel video con la testa tagliata del gior-nalista James Foley appoggiata sul suo corpo steso per terra, come sa-ranno l’Italia, il Canada e il mon-do intero, tra un vicinissimo do-mani?
Visto l’intero vi-deo con quel boia incappucciato di nero che, con la destra stringe la faccia di Foley e con la sinistra gli taglia la gola, ho urlato dalla rabbia.
Naturale reazione anche se, come si dice ora, la deca-pitazione sarebbe stata simulata e poi eseguita in maniera in diversa.
Un giornalista del Corriere della Sera ha intervistato Haji Othman, un portavoce del “Califfato” chiedendo le sue reazioni a quella decapitazione....
“ E’ stata per noi motivo di grande gioia. Dall’altro ieri tutta Mosul e le regioni attorno sono in festa , la gente celebra questa azione. Siamo in festa”.
C’era moltissima gente in festa anche quell’11 settem-bre del 2001!
E’ una guerra che non si combatte solo con i fucili, ma anche con un’arma ancora piu’ letale: quei social media che riportano le opinioni di tutti, utilizzati per diffondere e mostrare via video il loro credo e fare, specialmente fra i giovani, proseliti pronti a partire:in Italia sono oltre 100, lo stesso in Canada.
Numeri irreali:quanti sono e saranno in tutto il mondo occidentale?
Attenti, e non solo al vicino di casa.
E’ una guerra per una finta religione, ma che assicura, se persa, la distruzione del nostro mondo.


Indiscrezioni...
Secondo alcune e buone indiscrezioni, in una riunione tra un ministro provinciale, il sindaco di Vaughan e Tru-deau, non Pierre ma Justin, sarebbe stata discussa la possibilita’ - avanzata da Trudeau - di una candidatura di Maurizio Bevilacqua alle prossime elezioni federali.
Per Bevilacqua sarebbe un ritorno a Ottawa, sicuramente lasciata con un po’ tanto di amaro in bocca, come ministro se i liberali riusciranno a passare dall’opposizione al governo.
Ma, soprattutto, sarebbe una rivincita e non solo sui conservatori, ma anche su alcuni e parecchi liberali alcuni dei quali, sconfitti alle scorse elezioni, forse, si ricandideranno magari senza farcela...
Sicura la candidatura a sindaco di Bevilacqua (prevista per il 10 settembre) . Ma poi...

Nuovo sondaggio, Julian Fantino sindaco di Vaughan..?
Si continua a tastare il terreno per la decisione finale che dovra’ essere presa entro due settimane, l’ormai vicino 12 settembre giorno della chiusura delle candidature alle elezioni comunali del 27 ottobre.
Sul tavolo le varie e diverse possibilita’ dello stesso Fantino: dimettersi da ministro e diventare sindaco con conseguenti cambiamenti nella politica municipale, (vedi ospedale) oppure, se sconfitto da Bevilacqua, ricandidarsi alla by election conseguente alle sue dimis-sioni.
E cio’, da verificare, avrebbe il placet del premier Har-per a meno che questi poi non decida per un nome nuovo per Vaughan, certamente non difficile da trovare...
Ipotesi, con quasi pieno consenso nel nostro mini/son-daggio:se Fantino si ricandidera’ e a Woodbridge per la terza volta vincera’, Harper non lo fara’ piu’ ministro e cosi’ sara’ solo un semplice deputato con forzato do-micilio, quasi permanente, nella capitale.

 


 

8 agosto 2014

Come ogni anno per due settmane ce ne andiamo in ... quasi vacanza e per il nostro lettore l’appuntamento e’ venerdi’ 29 agosto a due settimane dal 12 settembre quando, finalmente, si chiuderanno le candidature alle municipali, che sotto un certo punto di vista, sono le piu’ importanti, quelle che ci toccano piu’ da vicino, la nostra casa, la strada che ogni giorno percorriamo..
Ufficialmente la campagna elettorale - troppo lunga - e’ cominciata dallo scorso 2 gennaio, ma esclusi i quasi scontri fra i candidati a sindaco di Toronto - 3 validi su gli oltre 60 affetti da egocentrismo - c’e’ stato ben poco di nuovo e di particolare interesse per l’elettore che, oltre a seguire i son-daggi. in maggioranza rimanda,se non e’ la stessa da sempre, la sua decisione agli ultimi giorni del voto.
A Vaughan, niente di nuovo, ma si continua a rimescolare su quello che fara’ o non fara’ il ministro Julian Fan-tino: lascera’ la ormai piuttosto sco-moda poltrona di ministro dei Veterani , per candidarsi a sindaco?
Gia’ a meta’ del 2012 - quando ancora era ministro della Cooperazione Internazionale e a dicembre c’era stato lo “scoppio” dell’on. Sorbara che aveva portato alla separazione tra Vaughan e la Vaughan Health Campus of Care per la costruzuzione dell’ospedale- Fantino mi aveva detto, battuta !?, che gli sarebbe piaciuto fare il sindaco...Sicuramente Fantino prendera’ in conside-razione il suo avversario, Maurizio Bevilacqua, che nel 2010 ha vinto con 45.049 voti lasciando al secondo, l’allora sindaco Linda Jackson, solo 10.166 voti...



23 maggio 2014

Se si considera come va in Italia, la campa
gna elettorale per Queen’s Park e’ proprio noiosissima.
In Italia insulti e vafan..c, regolarmente riportati in diretta tv e in prima pagina dei quotidiani, dominano la cronaca politica e diventano incandescenti quando si avvicina un voto, come sara’ questa domenica quando gli elettori italiani decideranno chi mandare al parlamento europeo:chi saranno e di quale partito e movimento?
Grillo, sicuro della vittoria, ha gia’ annunciato che sul web si terra’ un processo popolare con imputati tutti i politici, naturalmente esclusi quelli del 5Stelle, e giornalisti.
A proposito di giornalisti: il Grillo Straparlante - che manda a vafan..c il presidente Napolitano, il premier Renzi, l’ex cav.Berlusconi e cosi’ via - come mai non non ha mandato a quel paese Alessandro Sallusti, il direttore de Il Giornale che ha riportato che l’allora comico Grillo “si faceva dare 70 milioni: dieci in assegno e sessanta in nero” e “ in anni piu’ recenti si affido’ a una societa’ di San Marino per farsi pagare i compensi delle serate in Jugoslavia”?
L’ex comico, senza alcun commento, ha fatto sapere che presentera’, non si quando, querela:che ridere!
Grillo vuole un’Italia populista: senza andar troppo indietro nel tempo ci ricorda la Russia di Lenin e Stalin e, in parte, quella di oggi con Putin.
Per Sergio Marchionne “il populismo e’ un rischio reale per la classe politica europea, Italia compresa”.
Non ci resta che aspettare quello che succedera’ dal prossimo lunedi’.


 

25 aprile 2014

Oggi, venerdi’ 25 aprile: sono passati 69 anni, molti di noi eravamo piccoli, altri ancora non nati, ma per tutti una data da ricordare perche’ quel giorno, che chia-miamo quello della Liberazione, fu la fine della guerra tra i partigiani e le forze nazifasciste che ancora, dopo l’armistizio del ‘43, comandavano in parte del centro e dell’intero nord.
Fu da quella lotta, che il presidente Pertini defini’ come “Un nuovo ri-sorgimento..” l’inizio della nuova Italia che, spazzata via la monarchia, divenne una Repubblica e, lascio al lettore, come poi sia cresciuta...

CHE VELOCITA’... Se - dopo un velocissimo e senza precedenti tragitto burocratico- dal Consiglio di Vaughan o, in alternativa, dall’Omb sara’ approvata la costruzione del megacentro Fedex, al gia’ piu’ che intenso traffico della 27, Rutherford e Martin Grove si aggiungeranno, avanti indietro per 24 ore feste comprese, altre centinaia di automezzi pesanti che, oltre ad un intasamento stradale, aiuteranno anche a rendere l’aria piu’ “respi-rabile” obbligando cosi’ residenti e studenti di una vicinissima scuola a circolare con la mascherina e tenere le finestre chiuse anche quando, ogni tanto, il tempo lo permette. (Vedi pag.2).

SUICIDIO EVITATO I consiglieri di Toronto, almeno quelli che intendono ricandidarsi alle prossime elezioni, hanno deciso un “no” alla busta paga piu’ pesante...
Un “sacrificio” che non sa’ di coscienza fiscale, ma semplice calcolo per evitare, con le ristrettezzze finan-ziarie che corrono,un suicidio elettorale datato 27 ottobre!

 

21 marzo 2014

Ping Pong a Queen’ s Park

Non e’ una partita a ping pong quella che si tiene a Queen’Park perche’ in gioco c’e’ l’as-sistenza ad anziani e disabili della regione di York quando da aprile, sara’ cambiata la gestione del-l’assistenza fornita dalla Provincia.
A un’interrogazione dell’on. Steven Del Duca, che chie-deva assicurazioni sull’assistenza a anziani e disabili della Regione di York- perche’ molte famiglie e anziani di Vaughan sa-rebbero preoccupate dopo che l’on Frank Klees ha detto della riduzione dei servizi, il ministro della Salute, Deborah Matthews ha risposto assicurando che, con il cam-biamento l’assistenza non solo continuera’ 24 al giorno, ma sara’ anche a disposizione di disabili che vivono a casa loro.
Immediata la replica dell’on. Klees per il quale Matthews e Del Duca dovrebbero chiedere scusa agli anziani perche’ sanno che quanto da loro detto “ e’ inteso a di-sinformare e travisare quanto in realta’ sta capitando agli anziani”
Risponde Del Duca, affermando che gli anziani della York Region continueranno ad avere l’assistenza e che i conservatori fanno sempre del loro meglio per “ spaventare i cittadini piu’ vulnerabili” e , aggiunge, non bisogna dimenticare che quando Klees e i suoi colleghi erano al potere hanno chiuso ospedali, licenziato infermieri e creato un autentico caos nel sistema ospedaliero dell’Ontario.
Nel frattempo l’on. Klees ha presentato una mozione nella quale chiede al governo la continuazione dell’assistenza 24 ore al giorno e la formazione di una commis-sione per una revisione del cambiamento sull’assistenza preannunciato dal ministro Matthews.


 

14 marzo 2014

 

Con l’entrata della super endippina, ex tru-stee, ex consigliere ed ora ex deputato fe-derale Olivia Chow nella corsa per sindaco di Toronto i grossi nomi, quelli veri, ci sono tut-ti e la campagna elettorale sara’ come una Formula 1 che finira’ il 27 ottobre e non un mese dopo come quella con la Ferrari. E, come in Formula 1 - i can-didati a sindaco sono 35 - c’e’ da aspettarsi e ci saranno fughe, soste, scontri e incidenti che saranno come la fo-ratura delle gomme per qualche candidato...
Mentre a Toronto la battaglia e’ sul “Chi” sindaco, cosi’ non sembra essere a Vaughan: per ora contro il sindaco Bevilacqua,che si ricandidera’, c’e’ solo un candidato che probabilmente restera’ il solo.
Invece, visti i gia’candidati - e se ne aggiungeranno altri - sara’ sicura incandescente guerra e non battaglia per i tre posti di consigliere regionale.

Sempre che non siano solo chiacchere - quando il neo presidente del Consiglio Matteo Renzi comincia parlare e’ un fiume in piena - buone notizie per molti italiani, almeno per quelli meno abbienti e anche un po’ di quelli del ceto medio che, se guadagnano meno di 1.500 euro al mese “riceveranno 1.000 euro netti all’ anno.
Autentica batosta invece per alti funzionari che attual-mente ricevono stipendi a grosse cifre alle quali dovranno rinunciare visto che il loro stipendio non potra’ essere superiore a quello del Presidente Napolitano che perce-pisce 248.017 euro.
Nel 1948 lo stipendio di Enrico De Nicola, il primo presi-dente della Repubblica italiana, era di 12 milioni di lire all’anno, piu’ o meno seimila euro al mese...
“Venghino signori, venghino,,,” ha detto il premier Renzi spiegando che, dal 26 marzo, le oltre 1.500 auto Blu sa-ranno messe all’asta: come reagiranno politici e funzio-nari che, oltre a perdere lo “stile” dell’auto Blu dovranno andare in bicicletta?


 

7 febbraio 2014

Invece che a Sochi perche’ le Olimpiadi non farle a ...Vaughan! Visto che la neve non manca, anzi, abbonda tanto da farci guidare a passo d’uomo - naturalmente imbecilli esclusi - e ci tiene chiusi in casa a meno che non sia super necessario mettere gli scarponi da neve... Oggi, venerdi’ 7 febbraio, la fiaccola sara’ accesa e i giochi cominceranno su neve anche artificiale mentre da noi e’ tutta genuina, e fresca (15.24 cm solo mercoledi’!).

Se ci sara’ annullero’ tutti i miei impegni per godermi l’incontro di hockey Russia-Canada nel quale il presidente russo, Vladimier Putin (mi e’ antipatico e non perche’ e’ amico intimo di Ber-lusconi) ex giocatore, cerchera’ vendetta dopo la batosta di Vancouver dove la sua squadra e’ stata battuta nei quarti con un umiliante 7 a 3.


 

24 gennaio 2014

Per sapere se il matrimonio Renzusconi funziona ci vorra’ un po’ di tempo, forse di piu’ di quanto previsto.
Infatti, mentre la cerimonia e’ andata benissimo per-che’ in forma privata strettissima escludendo i tanti critici di quella combinazione che annulla decenni di scontri conditi di insulti, altrettanto non si puo’ dire per il pranzo di nozze perche’ ancora non e’ stata definita la lista degli invitati, a che distanza ognuno di loro siedera’ dalla Coppia, chi, e quanti potranno proporre i brindisi, chi parlare e per quanto tempo. Inoltre sara’ anche da definire il trattamento per quanti resteranno fuori dalla sala: alcuni dei quali sperano in un riesame della loro esclusione mentre sono tanti e incazzati quelli che stanno organizzando una plateale protesta che potrebbe portare a una separazione se non addirittura al divorzio.
Adesso non resta che aspettare qualche giorno anche perche’ uno degli sposi potrebbe essere allontanato dal palcoscenico politico con obbligato trasferimento a un impreciso posto di lavoro.
Se cosi’ fosse, ha gia’ fatto sapere che in Italia scoppiera’ un casino se non una rivoluzione.
Confusi?

20 dicembre 2013

Mentre un sondaggio dice che la mag-gioranza dei canadesi e’ contraria allo “stop” della posta a casa, il Ceo di Canada Post, Deepak Copra dice che invece e’ per il nostro bene:specialmente per gli anziani che cosi’, almeno cinque giorni alla settimana faranno ginnastica , da casa loro alla box...Una buona spiegazione, ma quando piove forte, nevica o c’e’ troppo sole..?

Comunicato citta’ di Vaughan: interessati a candidarvi alle elezioni municipali di lunedi’ 27 ottobre 2014?
Si puo’ presentare domanda di candidatura dal 2 gennaio 2014 fino alle 12 pm di venerdi’ 12 settembre.
Nel comunicato s’invitano i candidati a telefonare per un appuntamento al City Clerk (905-832-8504) onde evitare la fila..di certo lunga, ma senza certi candidati come qualche vaticinatore ebbro preannuncia...

Purtroppo anche se il Consiglio comunale di Toronto ha respinto l’apertura di un casino’ nel centro citta’, si trova a vivere e fa vivere i suoi cittadini in un vero casino; non c’e’ seduta del Consiglio senza dichiarazioni e battute pro o contro questo o quello e con il mezzosindaco Rob Ford protagonista e sempre preso di mira per la cronaca del giorno dopo, con il Torstar che assicura la prima pagina.
A loro auguriamo, alla ripresa dei lavori dopo la vacanza natalizia, che mezzosindaco e Consiglio si mettano a la-vorare per i cittadini che li hanno eletti altrimenti ...ci ve-diamo lunedi’ 27 ottobre.

Due byelection provinciali potrebbero essere indette
(cosi’ ha fatto capire la premier Kathleen Wynne) subito dopo le vacanze natalizie e, mentre a Niagara Falls e Thornhill liberali e conservatori hanno il loro candidato, cosi non e’ per l’Ndp per ora assente.
A Thornhill per i conservatori, anche se ancora non c’e’ l’ufficiale investitura, il candidato, sarebbe Bruce McIntosh che e’ stato segretario parlamentare dell’allora ministro Tina Molinari .
Per i liberali gia’ candidata dallo scorso maggio c’e’ Sandra Yeung Racco che e’ anche consigliere di Vau-ghan. Se la Racco vincera’ stara’ al marito, Mario Racco, decidere se presentarsi per succedere, con buone probabilita’ di vittoria, alla consorte oppure candidarsi come consigliere regionale...E non sara’ battaglia, ma guerra!
Nella loro campagna i candidati di Niagara Falls e Th-ornhill avranno e “dovranno” dialogare e discutere sul-l’estensione del Canadian Pension Plan che la premier Kathleen Wynne vorrebbe nel prossimo budget pro-vinciale e che potrebbe essere uno dei punti decisivi per vittoria o sconfitta nelle due byelection.

 

Se avete superato i...anni, dove eravate quel venerdi’ di 50 anni fa’ quando...

Pronti? Mancano solo cinque settimane e sei giorni al 2 gennaio 2014 - apertura uf-ficiale delle liste alle elezioni comunali del prossimo 27 ottobre 2014- ed i candidati, quelli gia’ al 100 per 100 e quelli ancor sull’altalena, sono tanti. Candidati a sindaco dipende da citta’ a citta’ e sicuramente numerosi per Toronto, a Brampton dipende dalle spese del sindaco Fennell e a Vaughan relax per Bevilacqua, almeno per ora.
Doppio scontro per gli attuali eletti che dovranno ve-dersela non solo con i nuovi candidati, fra i quali po-trebbe esserci nomi pesanti, ma anche, quasi sicuro almeno per Vaughan, con chi era stato battuto nel 2010.
Per l’elettore il prossimo anno sara’ un doppio impegno elettorale visto che, oltre a quelle comunali di ottobre dovra’ votare, a data per ora imprecisa, anche per le elezioni provinciali

Mercoledi’ 27 novembre quasi sicuramente giornata esplosiva della politica italiana perche’ sara’ decisa e non a voto segreto, la destituzione del senatore Berlusconi condannato a 4 anni per frode fiscale.
Come la prendera’ l’ex senatore (ancora, non si per quanto tempo , Cav.) che qualche giorno fa’ avrebbe detto di dispiacersi di non avere piu’ il passaporto.
Tra le tante possibilita’- oltre a quella della galera, caduta del governo Letta e casino nella politica italiana - ci sarebbe - suggerito (per scherzo?) dal quotidiano Libero - la nomina ad ambasciatore sovietico al Vaticano da parte del presidente russo Vladimir Putin che, proprio in questi giorni, sara’ a Roma per un incontro con il Papa, il presidente Napolitano e l’amico Berlusconi...
Non si sa mai!

Sergio Tagliavini

- 22 novembre 2013
Evviva il sindaco!
Naturalmente Bill DeBlasio, quello di New York che con la sua italianita’ mi ha fatto sentire orgoglioso di essere italiano: una cosa che ormai e purtroppo succede molto rara-mente visto come vanno le cose nella nostra penisola e non parlo solo di politica.
Per New York e’ il terzo sindaco “italiano” e in particolare, scusi Rudy Giuliani, voglio ricordare il primo, quel Fiorello La Guardia che e’ stato cosi’ tanto bravo da meritarsi un aeroporto...
Allo stesso tempo domando:quando, come abbiamo fatto per due volte a Vaughan, riusciremo a fare, almeno per una volta, un sindaco anche a Toronto?
Il punto interrogativo e’ d’obbligo anche perche’ finora candidati validi non ne ho visti nelle passate elezioni e non ne vedo per le prossime...

Se i “media’ mondiali hanno scritto e parlato del sindaco di New York per un paio di giorni, dallo scorso lunedi’ e fino ad giovedi’ hanno scritto e parlato di Toronto ren-dendo cosi’ la nostra citta’ internazionale prima e dopo che il sindaco Ford am-mettesse di aver “fumato” e cosi’ aprendo sopra la Torre un gigantesco interrogativo - te ne vai? - al quale, per ora e vediamo fin quando, Ford ha risposto non solo “No” ma anche che alle prossime elezioni sara’ candidato.

“I miei figli come gli ebrei sotto Hitler”.
Una volta tanto Berlusconi avrebbe dovuto pensare prima di parlare e chiedere scusa dopo aver parlato.

8 novembre 2013
Casino’ a Vaughan: se sindaco e consiglieri manterranno la parola data la scorsa set-timana in risposta alla richiesta del vice sindaco Gino Rosati, alla riunione pubblica del prossimo martedi’, 29 ottobre, si cele-brera’ il funerale del casino’ a Vaughan al quale molti parteciperanno contenti e molti altri incazzati e, da come sono andate le cose non e’ detto che non se ne riparli tra un anno, proprio al prossimo ottobre quando anche a Vaughan si andra’ a votare per il nuovo Consiglio...
Dopo il “no” (?) di Vaughan, nella GTA restano solo due citta’, Mississauga e Richmond Hill, che dovranno de-cidere se giocare...

Ha ragione ed ha fatto bene Veronica Lario a presentare ri-corso alla decisione dei giudici del Tri-bunale di Monza di ridurre da 36 a soli 16 milioni e 800mila euro all’anno il vita-lizio che le sborsa dallo scorso dicem-bre il finora- e non si sa fino a quando- senatore Berlusconi che, proprio questo mercoledi’ e’ stato rinviato a giudizio per aver dato al-l’oggi ex senatore De Gregorio 3 milioni per “comprare” l’allora senatore e cosi’ far cadere e sostituire Prodi come premier.
Intendiamoci, per Veronica Lario la differenza, in euro, non e’ poca: come si fa a vivere con solo
1.400.000 euro al mese, l’equivalente (grazie calcolatore) di 46.000 euro al giorno - domeniche e feste pasco/natalizie comprese - o 319 euro al minuto anche quando si dorme?
Adesso il problema e’ per Berlusconi - lui che non e’ mai stato certamente tenero con la Giustizia italiana - e che dovra’ decidere cosa dire sui giudici di Monza che gli hanno dato ragione, facendogli risparmiare piu’ di 19 milioni di euro sufficienti a comprare quasi sei senatori e mezzo all’anno.

l’Ingiustizia della vita almeno quando questa comin-cia...Il volto del prince George nel giorno del suo battesimo in braccio a mamma e papa’al palazzo reale e quello di Maria, la bambina dai capelli biondi che dai suoi mamma e papa’ e’ stata forse strappata via per diventar merce di zingari....
Sergio Tagliavini

25 ottobre 2013

Peccato che la scorsa domenica il presidente del Consiglio Enrico Letta sia arrivato all’ae-reoporto di Toronto nel pomeriggio ...
Se fosse stato nella mattinata, avrebbe potuto esserci anche il tempo per un diretto in-contro e non solo formale con la nostra comunita’ come sempre e’ avvenuto nel passato con premier e presidenti della nostra Repubblica: peccato!
Nel suo intervento alla serata con il premier Harper e ri-ferendosi alla politica italiana troppo spesso confusa e complessa, il presidente Letta ci ha detto “con la vostra forza ci avete rappresentato come persone credibili, re-sponsabili e per questo voglio ringraziarvi” .
Grazie presidente Letta, ma perche’ dalle parole non pas-sare ai fatti rendendo quel grazie piu’ concreto con la solu-zione di tante problematiche (per esempio, il riacquisto e riconoscimento della cittadinanza) fugando cosi’ i dubbi dell’Italia fuori d’Italia che pensa che, in realta’ all’Italia delle necessita’degli italiani all’estero importa ben poco?

( Sergio Tagliavini)

27 settembre 2013

6 settembre 2013

Tra cinque giorni saranno dodici anni da quel martedi’ 11 settembre quando il mondo si e’ fermato: tutti ricordiamo dove eravamo e cosa stavamo facendo alla notizia dell’at-tacco a New York e abbiamo vissuto e rivissuto alla tv le immagini di quegli aerei che per-foravano le torri gemelle, lo sbriciolarsi dei grattacieli, il fuggire della gente, l’immagine, in len-tissima discesa, di chi si era gettato nel vuoto non per salvarsi, ma per non volere la morte lenta nel fuoco.

Pensavo fosse la solita traversata, ma invece...
Diana Nyad, 64 anni, si e’ tuffata nel tiepido mare a Marina He-mingway nei pressi della capitale cubana dell’Avana e per 53 ore e’ rimasta nell’acqua nuotando e lasciandosi portare dalle correnti marine per 177 chilometri fino a raggingere Key West in Florida.
Abbracciata e fotografata dai tanti suoi tifosi appena uscita dall’acqua e prima di essere trasportata all’ospe-dale per il dovuto controllo medico (tutto a posto) ha detto che non ci si deve mai arrendere - aveva tentato la prima traversata nel 1978 e poi nel 2011 e 2012 - e che non si e’ mai troppo vecchi per sognare...Ha ragione.

Dal prossimo lunedi’ 9 settembre dalle parole - come il solito saranno tantissime - ai fatti con la Giunta di palazzo Madama che dovra’ valutare sull’eventuale de-cadenza di Silvio Berlusconi da senatore.
Con un Berlusconi - piaccia o non piaccia quasi tutto dipende da lui - che un giorno dice che se, togliendogli quel senatore sara’ declassato a semplice cittadino, fara’ saltare il governo e un altro giorno invece assicura che, anche se non sara’ piu’ senatore, lascera’ che tutto continui perche’ continui perche’ per prima cosa bisogna pensare all’Italia...Meglio non fare pronostici perche’ tante sono le combinazioni che i politici italiani riescono a ...combinare. Non resta che aspettare l’ultima pa-rola...Quando?

Il lettore Egidio L. in una lettera della quale ringrazio, in poche righe perfettamente descrive il funzionamento della politica italiana.
“C’e’ un magna magna ovunque...Al paesetto di circa 3000 persone dove sono nato io, prima della guerra in comune c’erano 5 persone e adesso ce ne sono 17: che fanno?”

Sergio Tagliavini

30 agosto 2013

A movimentare un po’ questo agosto e’ stato e non solo da noi, il tempo con i suoi ac-quazzoni e il vento che ha fatto volare anche gli ombrelli: naturalmente poca cosa rispetto allo scorso 8 luglio, eravate in auto?, quando acqua e vento in Ontario sono costati alle assicurazioni ben 850 milioni di dollari!
Adesso le assicurazioni piangono, ma piangeremo noi quando cominceranno a recuperare...
Periodi di maltempo anche in Italia dove, ormai da ven-t’anni, tutto ruota attorno al senatore Berlusconi che, quando dopo la condanna sapra’ il suo futuro (arresti domiciliari, servizi sociali, grazia presidenziale, amnistia, perdita del seggio senatoriale, rimando sine die del tutto) decidera’ cosa fare e agli italiani non resta che aspettare...

Non mischiare capre e cavoli e’ un vecchio e saggio modo di dire del quale il Consiglio di Vaughan, dal sin-daco in giu’ ed i funzionari che ne stilano la tabella di marcia, sembrano non averne mai sentito, oppure...
Infatti ci domandiamo come mai e perche’ in una riu-nione comunale al residente che vuole espriremere la propria opinione ed al Consiglio che poi dovra’ decidere non si metta a disposizione il giusto tempo in base all’argomento in esame.
Per esempio, cosi’ non e’ non stato per il casino’ quando i “contrari” per ragione di tempo non hanno avuto le stesse opportunita’ dei sostenitori del casino’ a downtown Vaughan!
Sara’ cosi’ per la riunione di martedi’ 3 settembre, nella quale, dalle 7 di sera fino ad ora imprecisata si discutera’ di tre argomenti, tra i quali come se fosse di limitato in-teresse pubblico, come sara’ sviluppato il terreno attorno a quell’ospedale che, se tutto andra’ bene, sara’ pronto tra altri 5/6 anni? Staremo a vedere..

Mobilitiamoci e non solo noi italocanaesi, ma cinesi, portoghesi, polacchi, indiani, spagnoli e tutti gli altri per opporci alla cancellazione e riduzione dei programmi (sara’ ancora peggio da settembre?) televi-sivi della Omni, da anni voce e testimone dell’identita’ multietnica del Paese.

Canada primo e l’Italia..?
Immediata reazione al Toronto Sun che, nell’edizione di Canada Day, scrive che, secondo uno studio del Re-putation Institute che ha intervistato oltre 27.000 per-sone, per la terza volta consecutiva il Canada (evviva!) e’ il migliore paese al mondo: seguono Svezia e Svizzera, Australia e Norvegia. E dov’e’ l’Italia?
Purtroppo bisogna scendere piu’ in basso, al sedicesimo posto, per trovare il ben amato stivale, che pero’, se vogliamo consolarci, e’ prima della Francia, Spagna, Portogallo e anche degli Statii Uniti -che sono 22esimi -e molto lontani da Iraq e Iran al 49mo e 50mo posto.
L’Italia e’ prima in classifica nel settore culturale seguita da Germania, Svezia e Francia: meglio di niente.

E’ stato ucciso da un sole a 31 gradi e, forse, avra’ anche strillato, ma la nonna che lo ha dimenticato in quell’auto bol-lente e lasciata per ore davanti a casa non lo ha sentito perche’ ormai quasi sorda. La polizia sta indagando, ma a cosa serve quando quella nonna e’ gia’ condannata per tutti gli anni che le restano a doman-darsi perche’ ha abbandonato e dimen-ticato quel nipotino sull’auto, a ricordare quando, magari dopo avergli dato un bacino, fatto una carezza e forse detto “aspetta che vengo subito” lo aveva lasciato.
Mercoledi’ c’e’ stato il funerale del piccolo Maximus: e’ salito in cielo quasi contemporaneamente a quell’altra bimba di 3 anni morta anche lei perche’ chiusa in un’auto rovente, parcheggiata e dimenticata in una strada di Edmonton...

5 luglio 2013 - Sergio Tagliavini

31 maggio 2013

Ho vinto la scommessa! Vaughan ha detto si’ al casino’ e probabilmente sara’ costruito in quella zona da anni e anni indicata come il Centro della citta’. Vorra’ dire che i resi-denti di Vaughan invece di dire la classica Andiamo a fare quattro passi in Centro diranno Andi-amo a fare una puntatina al Casino’...
A parte gli scherzi... Mer-coledi’ mattina all’apertura degli uffici comunali ho chia-mato i membri del Consiglio, ma non ho potuto parlare con nessuno perche’ tutti assenti: un’assenza giustificata dopo la riunione sul casino’ che, iniziata alle 7 di martedi’ sera e’ finita 8 ore e 14 minuti dopo, alle 3.14 di mercoledi’ mattina.
Una lunghissima riunione che dopo alcune ore qualcu-no, parecchi, ha lasciato senza poter esprimere la propria opinione perche’, non essendo sindaco, vice-sindaco, consigliere regionale e consigliere, deve per forza ripo-sare e cosi’ essere puntuale e sveglio al lavoro nella mat-tinata di mercoledi’.
Mi domando e domando se era davvero necessario ed urgente fino alle ore piccole una riunione che poteva es-sere sospesa e continuare a nuova data consentendo a tutti di esprimere la propria opinione e ai consiglieri (sindaco compreso) di riposare e...

24 maggio 2013

Ricchi e poveri...non e’ il titolo di una can-zonetta, ma la realta’ di un’Italia sempre piu’ povera, di una poverta’ reale come quella di non aver niente da mettere sulla tavola,
di giovani -impensabile - che “sognano” di fare gli spazzini ed una classe media che giorno per giorno diminuisce mentre una classe senza classe ricca in continuo aumento non solo di euro, ma anche di numero.
Una situazione che quanto potra’ durare?

Toronto ha detto di no al casino’ e io scommetto che la citta’ di Vaughan invece dira’ si.

Nella guerra tra il Toronto Star e il sindaco di Toronto Rob Ford, iniziata quando si era ancora nella campagna elettorale 2010 il quotidiano ha forse inferto a Ford un colpo mortale quando in un articolo, naturalmente in prima pagina, ha raccontato dell’esistenza di un video, in vendita per 100.000 dollari, con il sindaco “allucinato.”
All’articolo il sindaco Ford ha risposto solo con un’al-zata di spalle e mantenendo un silenzio sul quale tutti, anche i suoi fan, si domandano come mai...

Il piu’ bel regalo per il compleanno, 60 anni, della pre-mier Kathleen Wynne celebrato con una torta a Queen’s Park e’ stato quello della leader endippina Andrea Ho-warth che ha annunciato che non votera’ contro il budget cosi’ consentendo ai liberali di continuare a governare.

In una fantasiosa Formula 1 corrono due Ferrari, A e C ambedue con il pieno di benzina, ognuna con il proprio guidatore e una squadra di meccanici numericamente diversa. Subito dopo la partenza la Ferrari A in 7 secondi raggiunge il massimo della velocita’ mentre la Ferrari C non solo non riesce a raggiungere quella velocita’, ma dopo qualche lento giro si ferma e il guidatore dice di essere rimasto senza benzina.... Colpa di una falla del serbatoio?

17 maggio 2013

Stupida e offensiva furberia quella di Ber-lusconi di utilizzare il nome di Enzo Tortora nel suo comizio bresciano dove forse molti lo avranno commiserato come vittima e martire dell’ingiustizia italiana.

Domani, sabato 18 maggio, sono 25 anni dalla morte di Enzo Tortora, il popolare presentatore televisivo arresta-to e ammanettato nel 1983 perche’ indicato da due “pen-titi” come corriere di stupefacenti. Arrestato in un albergo della ca-pitale era stato trasferito in carcere solo dopo che erano stati avvertiti tutti i mezzi stampa cosi’ foto-grafato per i giornali e ripreso per la televisione.
Dopo sette mesi di carcere ottenne gli arresti domiciliari e il 17 giugno 1984 fu eletto eurodeputato radica-le. Un mese dopo, tornato in li-berta’, chiese al Parlamento europeo di concedere l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti che ottenne il 10 dicembre.
Il 4 febbraio 1985 si presento’ davanti ai giudici del Tri-bunale di Napoli ribadendo la sua innocenza, ma il 17 settembre con la sentenza di primo grado fu condannato a 10 anni di carcere.
Un anno dopo, 5 settembre 1986, la Corte d’Appello di Napoli rovescio’ il verdetto e Tortora venne assolto con formula piena mentre i suoi accusatori furono giudicati non credibili:13 giugno 1987 la sua l’innocenza fu defi-nitivamente confermata dalla prima sezione penale della Cassazione.
“E’ la fine di un incubo” disse il presentatore che, in meno di un anno, mori’ per un cancro ai polmoni.

A proposito di milionari (Berlusconi non c’entra perche’ miliardario) forse qualcuno lo avete incontrato visto che a Toronto e dintorni (Vaughan compreso) ne risiedono ben 110,000 dei 422.000 milionari di tutto il Canada. Toronto pero’ e’ superato da Roma dove sulle strade, nei musei e ristoranti circolano 127mila pa-peroni.

I liberali provinciali sembra siano piu’ che disponibili a ogni possibile accordo, ufficiale o ufficioso che sia, con la leader dell’Ndp, Andrea Horwarth che, bravisima nel mercanteggiare, decidera’ se continuare con un governo di minoranza oppure, facendo felicissimo il conser-vatore Tim Hudak, andare alle urne.
Ma non solo perche’ sembrano voler prendere le di-stanze dal leader Dalton McGuinty che, quando pre-mier, se ne’ e’ andato lasciando un ingente peso di un mezzo miliardo di dollari, 585 milioni per l’esattezza, per la chiusura delle centrali di Mississauga e Oakville decisi alla vigilia elettorale del 2011 quando dalla mag- gioranza si scese alla minoranza...
E’ stata la premier Wynne a farlo dicendo come sia giu-sto che i contribuenti ed elettori dell’Ontario sappiano come e quanto i liberali “sono...sorry”.
Naturalmente e nonostante quel sorry detto molto in ritardo quei 585 milioni saranno sicuro argomento nello scontro elettorale anche perche’, come ha detto il libe-rale Steven Del Duca, nel periodo elettorale il leader conservatore Tim Hudak aveva promesso di bloccare la centrale di Mississauga e ne sapeva il costo?
Argomento scottante che diventera’ bollente a Vaughan dove, prima o dopo, si scontreranno Del Duca ed il can-didato conservatore Peter Meffe...A presto?

“ Se stai leggendo questo io sono morto”
Cosi’ ha scritto nel suo necrologio Peter Worthington, il giornalista che per me era un appuntamento fisso quando lo tro-vavo nelle pagine del Toronto Sun.
Aveva 85 anni, ma certamente non li di-mostrava nei suoi articoli e, soprattutto, nei suoi commenti che erano, chiaro e tondo, quello che egli pensava senza alcuna inflessione diplomatica.
Da buon giornalista nel suo necrologio ha fatto la cro-naca della vita che ha vissuto e raccontato ai suoi lettori, me compreso.
Buon viaggio, Peter!

Sergio Tagliavini -

3 maggio 2013

Non e’ lo zio, ma il nipote: chiedo scusa al lettore se nella prima pagina della scorsa edizione indicavo Gianni Letta anziche’ il nipote Enrico come il futuro presidente del Consiglio che, nel suo discorso per la fiducia, sia alla Camera che al Senato, si e’ dato 18 mesi e poi decidera’ se val la pena di continuare.
Difficile pronosticare se a quei 18 mesi ci arrivera‘ perche’ gia’ dal giorno dopo la Fiducia si e’ trovato alle costole l’ex premier Berlusconi con l’Imu che egli vuole subito eliminato e rimborsato se gia’ pagato.
Percio’ se tra qualche mese cade un governo che non vuole cancellare la pesante tassa sulla casa che grava sulla maggioranza degli italiani, si va alle elezioni e chi vince? Indovinate!
Dispiace che il premier Letta non abbia preso in consi-derazione quanto detto dall’on.Ricardo Merlo: La squadra di ministri sarebbe completa se ci fosse anche il ministro degli italiani al’estero”. Ha ragione.

Per i contribuenti di Vau-ghan, l’ormai quasi ex citta’ italocanadese, e’ in arrivo una extra “tassa” che, se tutto procedera’ co-me si spera (Consiglio co-munale?) sara’ solo di 16 milioni di dollari, quelli che andrebbero ad aggiun-gersi a quei dapprima 89, poi 107 e infine 122 milioni che e’ venuto a costare il Palazzo che si e’ cominciato a co-struire nel 2007.
Per chiarire: dopo l’inaugurazione del Palazzo, 2011, il costruttore Joe Maio titolare della Maystar ha dovuto rifare i suoi conti e, tra una cosa e l’altra, ritardi, modifiche di qua e di la’ al progetto iniziale, si e’ giustamente accorto che non tornavano e allora ha chiesto alla citta’, attraverso i suoi legali, altri 35.7 milioni di dollari danni compresi .
Naturalmente anche il Consiglio di Vaughan ha dovuto fare i suoi conti sui perche’ della richiesta di Maio e alla fine ha deciso (un paio di settimane fa in una a riunione in camera, a porte chiuse) di accordarsi su uno, diciamo, sconto, proponendo un versamento di “soli” 16 milioni anziche’ quei 35,7 richiesti.
Proponendo quei 16 milioni di dollari il Consiglio riconoscerebbe non solo la legittimita’ della richiesta dell’imprenditore Maio, ma anche che vi sono responsablita’ “interne” per le quali saranno da prendere, pubblicamente, i giusti provvedimenti anche se magari costeranno in...
NB - Sempre collegati alla costruzione del Palazzo ci sono altre richieste di danni e presto o tardi sapremo quanto ci costeranno. O no?


Cominciamo con fare i conti e domando quanto ven-gono a costare a ogni famiglia del-l’Ontario quei 585 milioni di dollari (310 per Oakville, 275 per Mississauga) buttati al vento dall’allora premier Dalton Mc-Guinty che, per motivi elettorali visto che si era alla vigilia dell’elezione del 2011, cancello’ la costruzione delle due centrali.
Il primo costo annunciato era di soli 40 milioni per Oa-kville e 190 per Mississauga per poi aumentare fino all’oltre mezzo miliardo.
Oggi McGuinty in pensione, per l’elettore la respon-sabilita’ per quei milioni e’ dell’erede, l’ancor nuova Kathleen Wynne che, rispondendo a un comitato parla-mentare ha detto che, pur facendo parte del governo McGuinty, non ha avuto alcun ruolo nella decisione di cancellare i contratti e di “averlo appreso dai giornali”
Naturalmente quasi nessuno ci crede e tutti i mezzi stampa dopo aver riportato le sue dichiarazioni si domandano come mai la Premier non abbia almeno chiesto scusa il che, con possibile elezioni vicine potrebbe aiutare...

Giovedi’, mentre il giornale e’ in stampa a Queen’s Park il ministro delle Finanze Charles Sousa (non so se con scarpe nuove o pantofole) presenta il budget del nuovo governo del quale, rompendo in parte il tradizionale segreto, gia’ molte cose sono conosciute come l’ammontare del deficit,inferiore di qualche miliardo di dollari dai previsti 12, stanziamenti per anziani e per la creazione di nuovi posti di lavoro e, pag 2, consistente riduzione dell’assicurazione auto.
Un budget mirato a guadagnare al momento del voto l’astensione dell’Ndp e cosi’ poter continuare a vivac-chiare nella minoranza e non dover chiamare le elezioni nel prossimo mese come vorrebbero i conservatori che sarebbebro sicuramente aiutati dal peso di quei 585 milioni extra.

12 aprile 2013

 

Entro la prossima settimana, quasi sicura l’elezione del nuovo presidente della Repubblica italiana: sottolineo quel nuovo perche’ l’attuale presidente ha ribadito di non volere nessuna rielezione e cio’ e’ stato confermato anche dalla deputata grillina, Roberta Lombardi* che, con cafonesco stile, ha detto che e’ tempo che Napolitano si goda i suoi nipotini.
L’elezione, al piu’ presto, del nuovo capo dello Stato (per la prima volta potrebbe essere una donna) e’ im-portantissima per usci-re dalla paralisi politi-ca che sempre piu’ danneggia l’Italia: sara’ sua la decisione su un’eventuale nomi-na per formare un go-verno oppure nuove elezioni.

*Famiglia Cristiana ha scritto: Grillini? Zitelle inacidite


Sempre con il massimo rispetto della privacy mi do-mando come sia possibile che dopo 22 anni di servizio e con cariche piene di responsabilita’ il city manager di Vaughan, Clayton Harris si sia improvvisamente ‘dimes-so’ senza darne una ragione se non quella, almeno cosi’ dice il sindaco Bevilacqua, di volersi “ritirare”.
Spontanea la domanda:a un’eta’ lontana da quella della pensione, con una carica di prestigio come ammini-stratore di una citta’ come Vaughan, con uno stipendio di 260mila dollari nel 2012 e di sicuro aumento nel 2013 perche’ si dimette e senza spiegazione?
Harris, visto che in questi anni ha dimostrato di essere come ha detto Bevilacqua in “deep love for the city” dovrebbe spiegare le ragioni magari anche personali del suo ritiro e cosi’ evitare i tantissimi “perche’” che gia’ stanno circolando nei corridoi del Palazzo...

 

5 aprile 2013

Consultando la ‘sunshine list’ - vedi pag3 - che riporta quanti sono i dipendenti pro-vinciali che guadagnano oltre 100mila dollari, mi viene da sorridere ricordando come ,molti ma molti anni fa, mia mamma mi rac-contava come le allora mezze maniche (impiegati statali) portavano tutte le scarpe molto strette perche’, pagate pochissimo com’erano, l’unico piacere che avevano era quello di levarsele...
Secondo l’ultimo rapporto del Fraser Institute, le mezze maniche di oggi guadagnano il 12 per cento in piu’ di quelle del settore privato ... altro che scarpe strette!

Canada batte Italia!
Sono ben 450 i canadesi che hanno fondi in banche di paradisi fiscali mentre sono “solo” 200 gli italiani.
Fra i canadesi l’avvocato To-ny Merchant, marito della senatrice Pana Merchant, che in un’isola del sud Pacifico ha un conto da 1 milione 700mila dollari.
La prossima settimana dovrebbero essere pubblici i nomi degli italiani, ma in ogni caso molti gia’ si san-no...

Italia ferma e probabilmente per rimetterla in movi-mento bisognera’ aspettare l’elezione del nuovo mano-vratore per il quale s’incomincera’ a votare dal pros-simo 18 aprile e, sul CHI sara’ il nuovo presidente della Repubblica italiana, dipendera’ se e come i partiti ita-liani riusciranno a convivere.
In attesa di quell’elezione novita’ potrebbero essercene nel partito democratico con l’oggi sindaco di Firenze Matteo Renzi che sembra sempre piu’ deciso a far su-bito le scarpe al segreatario Bersani.

 

29 marzo 2013

Buona Pasqua e con la primavera che e’ ar-rivata solo sul calendario, l’unica soddi-sfazione che abbiamo e’ che, a differenza di prima, anche in Italia il tempo e’ made in Canada e percio’ nell’ex paese del sole niente pasquetta...Naturalmente scherzo e ancora tanti auguri con la maglia pesante.

Queen’ Park: forse rimandata a tempo inderminato quella che era un’elezione prevista entro un paio di me-si. Infatti la premier Kathleen Wynne ha deciso che la proposta della leader Ndp Horwarth sulla riduzione del 15% dell’assicurazione auto, che prima non le piaceva, adesso e’ una buona idea...Cosi’, dopo la votazione del prossimo e vicino budget, continuera’ a governare: meglio in minoranza che in opposizione!

Super stonato il cantautore Franco Battiato che chissa’ come mai e perche’ e’ anche assessore al Turismo della Sicilia: da un palco internazionale, quello del parlamento europeo, ha cantato una sua composizione che strillava “al parlamento (quello italiano) ci sono troie disposte a tutto...sarebbe meglio aprire un casino...”. Seguendo il suo stile direi che solo uno str...o, un pez..di m, un co...ne e cosi’ via puo’ essere cosi’ imbecille. E bene ha fatto il presidente siciliano Crocetta a sbatterlo fuori.

Per l’ex comico - non fa piu’ ridere- Beppe Grillo gli espo-nenti dei partiti presenti e passati sono tutti “padri put-tanieri”. Sul suo sito dice che le generazioni degli ultimi trenta anni sono state ignorate dai politici e percio’ sono tutti figli di NN, figli di Ignoto, e che lui una volta al governo ne prendera’ cura e ne diventera’ il patrigno.
Per gli aspiranti scrittori dopo “Il Padrino” il romanzo di Mario Puzo che ha avuto grande successo sugli schermi grazie all’interpretazione di Marlon Brandon, ora c’e’ l’opportunita’ de “Il Patrigno” interpretato da Beppe Grillo.

 

15 marzo 2013

Leggendo il suo passato, quello di prima di sentire il richiamo religioso e quello dopo da semplie sacerdote poi vescovo e cardinale, la scelta del nome Francesco e le sue prime 36 ore da Papa penso che i cardinali abbiano fatto la scelta giusta per la Chiesa di oggi...

Oggi, venerdi’, nella politica italiana dalle parole -in-sulti compresi- si passa ai fatti perche’ riapre il par-lamento e come partiti e movimenti, deputati e senatori vecchi e nuovi voteranno e si muoveranno - qualcuno potrebbe non esserci - si sapra’ come e se si continuera’.
Infatti al piu’ che complicato risultato delle elezioni dello scorso febbraio si e’ aggiunta la richiesta di posporre il processo nel quale e’ imputato l’ex premier Silvio Ber-lusconi perche’ ricoverato in ospedale, il pm non ha creduto alla prescrizione del medico e ha chiesto un controllo che ha scatenato tutti i parlamentari del Pdl che lunedi’ hanno protestato al palazzo di Giustizia di Milano e annunciato, una possibile assenza alla riapertura del Parlamento.
In questo caso, che succedera?
E forse oggi i “cittadini” - gli eletti del 5Stelle non vo-gliono essere chiamati onorevoli e senatori - chiede-ranno, secondo la legge 361 del 1957, l’ineleggibilita’ di Berlusconi cosi’ scatenando sicuramente un altro scon-tro, con quale risultato?
In tempi “normali” alla riapertura del Parlamento sono eletti i pre-sidenti della Camera e del Senato, dopodiche’ il presidente della Re-pubblica Napolitano inizia le con-sultazioni al termine delle quali nomina il Presidente del Consiglio che si presentera’ poi al Parla-mento.
Come sara’ nei prossimi giorni?

8 marzo 2013

Berlusconi condannato

"Silvio Berlusconi è stato con-dannato ad un anno di reclu-sione per la vicenda dell'inter-cettazione Fassino-Consorte avvenuta durante la scalata a Bnl da parte di Unipol, pub-blicata su Il Giornale quando era ancora coperta dal segreto istruttorio.
Due anni e tre mesi sono stati inflitti a Paolo Berlusconi. "

....

Adesso non resta che aspettare sabato 23 marzo quando nella famosa piazza del Popolo di Roma si terra’ quella manife-stazione di protesta ideata da l’ex premier Berlusconi e or-ganizzata dal Pdl in protesta contro la magistratura che e’ stata definita come un cancro. Quello stesso giorno sara’ ema-nata la sentenza del processo Mediaset e qualche giorno pri-ma quella del processo Ruby: due sentenze che potrebbero riscaldare gli animi...
Allo stesso tempo resta l’inter-rogativo se quella manifesta-zione di protesta si terra’ sola-mente in quella piazza romana oppure anche nelle piazze di tante citta’ e cittadine italiane dove certamente non mancano i sostenitori del Cavaliere.
E se ci fossero disordini..?

15 febbraio 2013

Mi sembra che nel suo “arrivederci” Papa Benedetto XVI si sia tolto qualche sas-solino...Aspettiamo, e’ questione solo di qualche settimana, poi vedremo come il suo successore comporra’ la nuova Curia.

Facendo girare il tempo chiederei al molto stimato giornalista Mike Duffy, amicissimo di un mio ex col-lega, di raccontarci un po’ di quel che succede al Senato, non quello italiano, ma quello canadese.
A differenza di quello italiano dove al senato si e’ eletti, in Canada si e’ nominati dal governo con uno stipendio, oggi di 132.000 dollari all’anno e si va in pensione a 75 anni. In piu’ per i senatori il cui domicilio ufficiale e’ a oltre 100 chilomentri dalla capitale c’e’ un rimborso an-nuo di 22mila dollari. E proprio su quel rimborso, chie-sto oltre che dall’oggi senatore Duffy, dal senatore Mac Harb e dal senatore Patrick Brazeau attualmente in con-gedo dopo che e’ stato arrestato per aggressione e vio-lenza sessuale, si sta discutendo in quanto sembra che... Allo stesso tempo si stanno rivedendo le spese di viag-gio come quelle della senatrice, ex giornalista tele-visiva,Pamela Wallin che dal settembre 2010 am-montano a ben 321,037 dollari...
Vox populi: un serio controllo su tutte le spese dei senatori e perche’ non mandarli a casa?

Corri, corri...Se non l’hai gia’ fatto corri subito a im-bucare la busta con il tuo voto che deve arrivare al consolato italiano entro le 4 del pomeriggio di giovedi’ 21 febbraio.
E se, come molti altri, non hai ancora ricevuto la busta con le schede elettorali cerca, qualche accidente giu-stificato, di arrivare al consolato che, eccezionalmente, (bravi e grazie) sara’ aperto nelle mattinate di questo sabato e domenica.

Su un totale di 31 candidati, solo tre donne: una al Senato e due alla Camera... E pensare che siamo nella ripartizione Nord e Centro America.... bah!

E’ una domanda che tutti gli italiani, elet-tori all’estero, fanno agli eletti senatori e de-putati fin dall’ormai quasi lontano 2006 e, ripetuta e ripetuta quando ci si incontra: cosa avete fatto per noi?
La risposta solitamente e’ diplomaticamente evasiva co-me se, una volta arrivati a Roma, quanto detto, promesso e assicurato nella campagna elettorale fosse irrealizzabile e non, ben sottolineato, per mancanza di volonta’, ma perche’ si entra in un sistema che non concede liberta’ di manovra, nel quale le problematiche degli italiani che vivono all’estero sono prese in pochissima conside-razione e si diventa un semplice numero: insomma, gli italiani “fuori” ai partiti non interes-sano e i nostri rappresentanti devono adeguarsi.
Eppure potrebbe non essre cosi’ se i nostri eletti seguissero quanto Mirko Tremaglia - se lo ricordano? - aveva indicato nel suo programma: l’isti-tuzione di una Commissione Bica-merale formata dai parlamentari eletti all’estero che, avendo poteri legi-slativi, potra’ far approvare provve-dimenti per gli italiani all’estero.
Naturalmente ci vuole coraggio per non essere solo e sempre un numero!

Lunedi’ si riparte...Sara’ la giornata nella quale la nuova leader liberale Kathleen Wynne davanti al governatore della Provincia David C.Onley, giurera’ diventando cosi’ la prima donna premier dell’Ontario.
Poi ci sara’ la nomina dei nuovi ministri e martedi’ 19 quando si riapriranno i lavori a Queen’s Park comincera’ il dibattito sul pesante deficit lasciatoci in eredita’ da Dalton McGuinty e, su pressione dei conservatori che si sentono forti e con l’Ndp che batte il freno, si discutera’ sul come e quando delle prossime elezioni.

Dopo Balottelli, rimborso anche cash dell’Imu e condono per gli evasori, Berslusconi ha sparato una quarta bomba che proprio nuova non e’ perche’ l’aveva lanciata gia’ nel lontano 2001 quando aveva promesso che il suo governo avrebbe portato almeno un milione di nuovi posti di lavoro mentre adesso, 2013, ne promette quattro (4) milioni. Visto che nel 2001 non ha mantenuto la promessa, lo fara’ dodici anni dopo?
In un’intervista con TgLa7 il Cavaliere ha detto che se non manterra’ “cambiero’ nome e lascero’ l’Ita-lia”. Il nuovo nome Giulio Cesare, ma dove andra’ non si sa.

Niente di nuovo nel rapporto di Jeff Griffith, Auditor Generale di Toronto.
Dall’impiegato comunale che per malattia riceve l’ndennita’ permanente, ma che regolarmente la-vora in un’azienda privata a quello che usa il com-puter non per fare i conti, ma per guardar film allegri, all’altro che chiede falsi benefici per $25.000 a quel-lo che usa il camioncino per affari suoi e quello che ruba soldi dai fondi stanziati dalla citta’ per benefi-cenza... Sono alcuni dei 774 reclami denunciati al centralino per le segnalazioni anonime dai residenti di Toronto, e che sono costati mezzo milione di dollari alle casse comunali.
A Vaughan il telefono non squilla?

Il concetto e’ vecchio e, fin dai tempi degli antichi greci e romani, degli ancora piu’ antichi egiziani e atzechi, unica applicazione nel mondo e’ negli Stati Uniti dove il presidente puo’ restare in carica, se rieletto, anche per un secondo mandato...
Che coraggio!
Le consigliere di Toronto, Mary MacMahon e Jaye Robinson hanno annunciato che a una delle pros-sime riunioni del Consiglio comunale presente-ranno una mozione nella quale si chiede che i membri dello stesso Consiglio possano restare in carica per non piu’ di 3 mandati.
Il sindaco Rob Ford si e’ gia’ dchiarato contrario e dello stesso parere si sono dichiarati altri consiglieri e cosi’ probabilmente e’ anche nelle municipalita’ vicine...

8 febbraio 2013

Sono 32 i “nostri” candidati alle ormai vicine elezioni italiane e a tutti loro il mio augurio e anche il mio/nostro ringraziamento.
La loro candidatura - 3 saranno eletti e 29 resteranno con l’amaro nel cuore e pochi dollari in tasca - e’ la dimostrazione della vitalita’ della nostra comunita’ che, come tutte le altre sparse nel mondo, vuole essere rico-nosciuta nei suoi diritti ed essere partecipe del futuro politico dell’Italia.
Anche se e’ triste am-metterlo, per l’Italia politi-ca e non solo quella, gli ita-liani che vivono e lavorano fuori sono buoni come pri-mi clienti e super ambasciatori del Made in Italy - quello che va dall’olio vergine svenduto a pochi dollari al litro alla borsa griffata- ma per il resto...
Una realta’ che ci auguriamo possa modificarsi anche grazie ai nostri rappresentanti che eleggeremo con il nostro voto:cosi’ speriamo, ma...

Sandra Pupatello non ce l’ha fatta e leader liberale e premier dell’Ontario e’ Kathleen Wynne.
Mi dispiace: per Sandra, ma anche per noi, comunita’.
Come in quasi tutte le leadership la decisione finale spetta quasi sempre ai candidati gia’ previsti sconfitti.
Me lo spiego’ un candidato all’ultima leadership liberale federale che rispondendo al mio “Ma perche’ ti presenti “ mi spiego’ che il suo appoggio, se al candidato giusto, quello vincente, gli avrebbe potuto portare un ministero o qualcosa di simile: purtroppo per lui, ha sbagliato can-didato...

La visita in India del primo ministro Stephen Harper ci e’ costata salata. Secondo il ministro degli Esteri John Baird in India non ci sarebbero automobili sufficentemente corazzate per garantire la sicurezza del nostro primo ministro e percio’ si e’ provveduto a tra-sportare in India la Cadillac corazzata utiliz-zata per gli spostamenti in Canada.1 milione di dollari per il trasporto piu’ altri 31.356 dollari per il personale d’accompagnamento.


Due storie che non hanno niente fra di loro.
Sembra che l’ex premier Berlusconi abbia deciso di spendere 20 milioni di euro per acquistare Balotelli in quanto il calciatore, a parte i gol che forse fara’, gli porterebbe moltissimi voti alle prossime elezioni.
A Napoli si va a piedi perche’ l’azienda muncipale non ha soldi per l’approvigionamento del gasolio ai circa 270 mezzi di trasporto pubblico.
Interrogativo: se invece che per Balottelli quei 20 milioni fossero stati spesi in gasolio per i napoletani porterebbero piu’ voti?

Un businessman di Montreal, testimone all’inchiesta Charboneau, ha detto che negli ultimi dieci anni la sua azienda ha versato almeno 240.000 dollari come con-tributi ai partiti per ottenere un trattamento di favore nell’assegnazione di lavori pubblici: niente di nuovo, anzi, meraviglia che sia cosi’ poco!

-1 febbraio 2013

Gennaio 2013, primo numero de Lo Specchio - tanti auguri - il settimanale che con questa edizione, grazie ai suoi lettori e inserzionisti, entra nei suoi 30 anni di pubblicazione. Trenta anni non sono pochi e ne parleremo piu’ avanti, nelle prossime edizioni, ri-cordando con un po’ e tanta nostalgia, quel passato che abbiamo vissuto insieme: caro lettore, dove eri, cosa facevi, come vivevi, cosa sognavi e speravi nel 1984?

Le prime tre settimane del 2013 sono state abbastanza interessanti: la prossima setttimana sapremo chi sara’ il nuovo leader liberale che, come premier, forse ci portera’ a nuove elezioni facendo felici i conservatori convinti di vincere, ma io non ci giurerei; a Toronto e Vaughan e nelle altre citta’ sapremo presto quale sara’ l’aumento delle tasse e, tra poco piu’ di un mese, sapremo anche dove si aprira’ il nuovo casino’...

E’ invece un autentico casino, scusate ho scordato l’ac-cento, la politica italiana: ci sono ben 196 contrassegni elettorali tra i quali l’elettore ha la scelta: e se questo non e’ un casino’...
Qualche tempo fa, per le prossinme elezioni politici italiani ci avevano promesso grossi cambiamenti, ma si votera’ come prima...
Ormai la parolaccia , anche quella sporca, e l’insulto sono parte della campagna elettorale che in buona parte si svolge alla televisione.
Notevole la ripresa di Berlusconi e vedremo, da pifferaio come l’ha chiamato Monti, quanti italiani convincera’...

Grazie a Mirko Tremaglia voteremo anche noi all’estero anche se, purtroppo e non e’ tutta colpa loro, i nostri che ci hanno rappresentato dal 2006, non sono riusciti a fare molto: tentar non nuoce, non si sa mai..

18 GENNAIP 2013-

Marcia sbagliata con possibile sospensione della patente per il manovratore della Fiat Sergio Marchionne che, rispondendo alle critiche del politico Renzi gli ha dato del “sindaco di una citta’ piccola e povera...” Siccome la citta’ alla quale si riferisce e’ Firenze e’ evidente che Marchionne e’ uscito di strada...
Le scuse, alla citta’ di Firenze e ai suoi abitanti, sono obbligatorie...Ma come ha fatto a dire una cccc cosi?

Un sentito ringraziamento all’ex governatrice laziale che con quel lungo e sentito(?) discorso dello scorso settembre ha fatto crollare la diga cosi’ aprendo al fiume della corruzione.
Grazie Renata, sei la Pietro Micca di questo secolo!

Certe facce, il lettore non me ne chieda una descrizione, non sono solo in politica: l’ultima e’ quella di Fran-cesco Schettino, ex comandante della Costa Concordia che, licenziato alla fine di luglio, non solo ha chiesto di essere reintegrato, ma anche il pagamento degli stipendi ar-retrati. Quelli dei mesi dopo il 13 gennaio scorso quando alle ore 21.40 la nave che comandava e’ finita su uno sco-glio: 32 i morti ed egli, qualche secondo dopo - la scatola nera ha registrato tutto- mormorava “Madonna, ch’aggio cumbinato”.

Che mondo! Ha solo 14 anni e adesso e’ stesa su un letto con la testa fasciata e i prossimi giorni saranno de-terminanti sul suo, se ci sara”, futuro. Si chiama Malala e da quando aveva 11 anni aveva cominciato a protestare e chiedere mag-giore liberta’ ed impegno nell’educazione delle giovani donne che l’estremismo talibano rifiuta perche’ contrario alla religione... Ha protestato troppo, Malala e, mentre a bordo di un autobus scolastico, un killer talibano le ha sparato alla testa e alla nuca.

12 OTTOBRE 2012 -


 

OTTAWA:1 a 24
Chiarisco subito il titolo.
Quel’1 - un dollaro - e’ quanto ogni deputato federale di tasca sua puo’ versare per mi-gliorare la consistenza della sua pensione.
Quel 24 - ventiquattro dollari - e’ quanto il contribuente e’ obbligato a versare per ogni dollaro versato dal-l’onorevole nella sua pensione che, se non rieletto o perche’ stanco di star seduto a Ottawa potra’ cominciare a incassare a 55 anni.
Nonostante numerose richieste per una revisione del si-stema pensionistico riservato ai parlamentari sembra che, forse, se ne discutera’...

NUMERI SBAGLIATI
Numeri sbagliati nel titolo di una prima pagina del quo-tidiano Libero: “Ecco come salvare l’Italia: via un politico su 5”.
Non e’ meglio “via 4 su 5?”


SGARBI STILE
Dico subito che non lo faro’ per rispetto al lettore anche se credo che questi sarebbe d’accordo se scrivessi dei protagonisti e degli eventi della politica italiana alla “Sgarbi” e cioe’ con ‘sti str..zi, che sono solo pezzi di...da strapagati e se ne vantano come se fossero degli innocenti chierichetti che servono la messa solo per fregarsi il vino...

ASPETIAMO...
E adesso, e non per la prima volta, non resta che aspettare se dalla multitudine di pubbliche chiacchere (prima erano private) su corruzione e cosi’ via si fara’ qualcosa. Unica speranza e’ che forse questa volta, alle prossime elezioni di qualunque tipo siano, gli italiani - quelli non eletti e non legati ai tanti carrozzoni - si facciano sentire ...
Ci credete?

28 settembre 2012

???
Martedi’ era l’11 settembre: ognuno di noi ha il suo ricordo...Martedi’ 11 settembre 2012, l’assalto al consolato americano di Bengasi, con la morte dell’ambasciatore e tre marines, pianificato da Al Qaida: adesso, come allora, si aspettano le reazioni che potrebbero, come allora, allargare ancor di piu’ - Libia e Paesi vicini - il cerchio del terrorismo e forse, anche se puo’ sembrare un paradosso, farci ram-maricare per la morte di Gheddafi che, nella sua brutta maniera, teneva tutto sotto controllo.
Siamo in un difficilissimo e delicatissimo momento anche per il continuo aumento della minaccia atomica iraniana che potrebbe materialmente esplodere consi-derato il fanatismo del presidente iraniano Mahmond Ahmadinejad...

VUOTO ITALOCANADESE
La “nostra” lista era gia’ pronta, ma tra i 5 nuovi senatori nominati dal primo ministro Harper nessun italocanadese e questo ci lascia il dubbio se quella lista non sia mai stata consultata oppure se nessuno dei nomi proposti e’ al-l’altezza di un seggio a vita - i senatori sono nominati, non eletti - in quel di Ottawa dove, dopo le dimissioni dello scorso luglio del senatore Consiglio Di Nino, ora c’e’ un vuoto italocanadese...

14 settembre 2012

SI RICOMINCIA..?
Visto che ha bisogno di muratori, meccanici e manodopera non specializzata, non sono tutti “cervelli” gli italiani emigrati in Ger-mania: dai 171mila del 2005 si e’ passati ai 189.299 del 2011 con 8.000 dei quali emigrati in un solo anno, il 2010.
Per ora non ci sono statistiche del-l’emigrazione italiana in Svizzera, ma ricordando la nostra storia c’e’ solo da augurarsi di non trovare cartelli con quel ‘Vietato agli italiani ‘che tra il 1820 e il 1980 erano in vetrina di bar e negozi nei paesi dove eravamo emigrati.
Per ora sembra che il Canada non sia tra le mete della nuova emi-grazione, ma se qualcuno decidesse di venire qui, troverebbe un Canada ben diverso da quello che ha trovato e sofferto l’emigrazione di ieri e dell’altro ieri...


Conflitto d’Interesse
Il sindaco di Toronto sotto processo per conflitto d’interesse: per farla breve, il tutto per 3.150 dollari da lui raccolti che, invece di metterseli in tasca, ha versato per beneficenza/sportiva.
Se colpevole potrebbe essere de-fenestrato dalla sua carica ed i cittadini chiamati a nuove elezioni al costo di qualche milione di dol-lari.
Visto che i soldi non li ha intascati metterei sotto processo chi lo ha denunciato e chi, vuole essere sindaco?, tra i consiglieri ha spinto per quella denuncia.

7 settembre 2012

 

8 giugno 2012

Per i consiglieri di Toronto se andate a fare la spesa e non avete la sporta quello che comprate lo dovrete mettere in una busta di carta visto che dal prossimo anno sara’ proibita la bag di plastica: forse perche’ troppo impegnati in idealistiche disquisizioni, i consiglieri non hanno considerato la differenza di movimento, specialmente per anziani, tra il trasportare gli acquisti in una busta di carta o in una bag di plastica.
Purtroppo manca ancora tanto tempo alle prossime elezioni, ma ricordiamocelo.


La prima e istintiva reazione di una lettrice: ammazzarlo subito, ma prima fargliene di tutti i colori a quel figlio di...
Il consigliere di Toronto Giorgio Mammoliti propone di rimettere in discussione la condanna a morte per particolari reati tra i quali macabre uccisioni come quella che sembra aver fatto (ancora non e’ stato giudicato) quell’Eric Newman, ora Luka Rocco Magnotta (nella foto), e altri, come l’uccisione di tre ragazzine da parte di quel Paul Bernardo e quella della piccola Tory, per la quale sono stati condannati a 25 anni di carcere Michael Rafferty e Terry-Linne McClintic.
Se si facesse oggi un sondaggio sono sicuro che il 99 per cento sarebbe d’accordo con Mammoliti e, da me-ravigliarsi, se cosi’ non fosse.
A proposito di sondaggi: perche’ non chiedere ai pur-troppo tanti condannati a 25 anni, cosa sceglierebbero tra la noia di stare tutti quegli anni in una cella solitaria, senza nulla da fare per far passare il tempo se non magari pensare e ripensare a quello che si e’ fatto, oppure tagliar corto, specialmente adesso che non si usa piu’ la ghi-gliottina ma un’iniezione, senza dolore e quasi istan-tanea?

 

18 maggio 2012

Riprendo dall’Ansa.
“Spetta all’Italia il primato europeo di anzianita’ della classe dirigente con un’eta’ media di 59 anni. Il record e’ toccato dai manager delle banche, a pari merito con i vescovi in carica e dai rappresentanti del governo...”
“Se il presidente del Consiglio Mario Monti ha 69 anni e i ministri piu’ giovani, Renato Balduzzi e Filippo Patroni Griffi hanno 57 anni, in Gran Bretagna David Cameron e’ diventato primo ministro a 43 anni e Tony Blair a 44...”
“Tra i parlamentari l’eta’ media dei senatori e’ di 57 anni e quella dei deputati 54. Oggi solo un deputato su 630 ha meno di 30 anni e appena 47 sono gli under 40 mentre gli over 60 sono 157...”
L’eta’ media dei direttori della pubblica ammini-strazione e’ di 57 anni e sale a 61 per le aziende apar-tecipate statali...”.
Il primato europeo detenuto dall’Italia e’ facilmente spiegabile con la qualita’ della colla che viene applicata ai sedili di sedie e poltrone..

 


Dopo la sentenza, penso ai 25 anni che Michael Rafferty dovra’ passare in carcere, per ora quello di Kingston, dove lo stupratore e assassino della piccola Tory, aveva solo 8 anni, avra’ dei vicini di tutto rispetto.
Paul Bernardo, in prigione dal 1995, quello che con la moglie, la furba Homolka -che, riconoscendosi colpevole se l’e’ cavata con solo 12 anni- e’ stato condannato per rapimento, violenza sessuale ed assassinio di due ragazze, Kristen French e Leslie Mahaffy.
Russel Williams, colonnello super-decorato e prossimo generale se la sua carriera non fosse stata interrotta , nel 2010, dalla condanna per l’as-sassinio di una donna ed altri atti di violenza sempre nei confronti di donne.
Sembra che Rafferty sara’ in una cella fino a poco tem-po fa occupata dall’ex poliziotto di Toronto Richard Wills, condannato nel 2007, per lo strangolamento della
l’amante Linda Mariani: a marzo Wills e’ stato tra-sferito in un altro carcere in seguito alle proteste dei suoi “vicini” perche’, oltre ad urlare e cantare notte e giorno, non aveva alcun ritegno nel defecare spargendo le puzzolenti feci tutto intorno.
Chiusi nella loro cella, Bernardo, Williams e Rafferty , mentre tra loro non potranno vedersi, potranno invece parlare...Di che cosa se non - forse ricordando e rimpiangendo- il loro passato e certamente non di reli-gione visto che con loro c’e’ anche quel Mohammad Shafin, condannato insieme alla seconda moglie ed il figlio per il mortale annegamento delle due sue figlie che volevano una vita diversa.. .
Tra 8 anni Paul Bernardo, a 64 anni, potrebbe essere libero; nel 2035 si apriranno (?) le sbarre per l’oggi 49nne ex colonello Russel Williams e, nel 2037, per Michael Rafferty che, a soli 55 anni,,,
E’ giustizia questa, quando cerco di immaginare come sarebbe la piccola Tory, viva tra 25 anni..?
Sergio Tagliavini

 

11 maggio 2012

 

il dito nell'occhio

Dov’e’ la comunita’ italiana? E’ una domanda che circola sempre piu’ fre-quentemente e quasi sempre e’ seguita da uno scrollare di testa e dal ricordo di com’era qualche decina d’anni orsono. Tutti d’ac-cordo che sono stati fatti progressi, pero’ adesso...Chi risponde?

Anche se amministrative e limitate perche’ a votare erano solo qualche milione di italiani, le elezioni della scorsa settimana si potrebbro considerare politiche perche’ tutti i partiti - destra, sinistra, centro - ne sono usciti con le classiche ossa rotte.
Vincitore, anche non in termini di eletti,5 Stelle del comico Grillo: c’e’ poco da ridere, anzi...

Spending Review: proprio cosi’, in inglese, e’ l’invito lanciato dal governo Monti agli italiani di inviare via e-mail suggerimenti e proposte su come spendere e su come tagliare. In un paio di giorni sono arrivate quasi 100mila e-mail e adesso c’e’ solo da aspettare per vede-re se dalle parole - e-mail - si passera’ ai fatti.
Quante e-mail arriverebbero se, facciamo un esempio,
fosse la citta’ di Vaughan ad invitare i suoi contribuenti al Spending Review..?

 

27 aprile 2012

Ma quanto costano le notti bunga bunga che Berlusconi preferisce definire Bur-lesque, quel balletto prettamente francese immortalato nei dipinti di Degas?
E non parlo solo dei tanti euro che il Cavaliere perso-nalmente distribuiva alle ragazze che lo lasciavano dopo un piatto di spaghetti e un bunga bun...scusate, burlesque, e neppure dei tantissimi che dava a quelle che si fer-mavano per aiutarlo ad addormentarsi, ma di quanti ha gia’ speso, continua e probabilmente continuera’ a spen-dere, per aiutare quelle ragazze che, secondo lui,sono state “rovinate” dalla magistratura che le ha chiamate in tribunale.
Ultima “rovinata” e’ quell’ormai fa-mosa Ruby che in una telefonata re-gistrata racconta ad un’amica che il cavaliere “Mi da’ 47mila euro alla settimana, e’ pazzo, ma proprio pazzo di me.. Mi dice, fai la pazza, di’ tutte le cazzate che vuoi, ma non raccontare la verita’’.
Intanto, dopo che si e’ sparsa la voce dei 47mila euro settimanali e nono-stante Ruby non abbia nulla a che fare con il mestiere piu’ vecchio del mondo, le lucciole italiane hanno deciso un aumento delle tariffe con relativa protesta dei clienti che, purtroppo per loro, non son tutti cavalieri...

Secondo indiscrezioni Bev Oda, mi-nistra dello Sviluppo Internazionale (International Development) dallo scor-so giugno - dopo il suo ritorno da Lon-dra dove per 3 giorni ha partecipato a una riunione, naturalmente interna-zionale, tenutasi al Grange St.Paul Hotel ,dove una camera costa 287 dollari per notte - non riesce a dormire e, quando per la stanchezza crolla, ha un sonno superagitato con incubi che la fanno urlare...
Secondo le indiscrezioni, l’incubo che attanaglia la mi-nistra e non solo di notte perche’ anche in ufficio, l’hanno notato segretarie e impiegati, ha un volto pal-lido e occhi che tremano e’ perche’ perseguitata da un amletico dilemma, rimborso o mene frego, al quale de-ve rispondere prima che se ne accorgano i media.
Arrivata al Grande St.Paul Hotel dove da Ottawa era gia’ stata prenotata la stanza e pagato 287 dollari depo-sito per la prima notte. la ministra aveva deciso di cambiare albergo e si era trasferita al Savoy Hotel, uno splendido albergo dove, tanto per la storia, avevano soggiornato Frank Sinatra, Marilyn Monroe, Charlie Chaplin e i Beatles, e dove una suite costa 665 dollari a notte.
Nel bar dell’alber-go, il lussuoso Beaaufort Bar, la ministra aveva anche gustato un succo d’arancia per 16 dollari e, giorno per gior-no, per raggiun-gere il St.Paul Hotel dove si teneva la riunio-ne e dove, per la cronaca, pernottava anche il super miliardario di Microsoft, Bill Gates, la ministra anziche’ usare un semplice tassi’ o addirittura la Underground, cosi’ si chiama la metropolitana londinese, aveva a disposizione un autista con auto di rappresentanza al costo totale di 2.850 dollari che sarebbero stati risparmiati se la mi-nistra non avesse cambiato albergo.
Gli incubi della ministra sono continuati fino a questo lunedi’ quando. saputo che i media erano interessati al viaggio londinese, dall’ufficio del ministero dell’Inter-national Development e’ stato annunciato che la mini-stra non solo paghera’ la differenza del costo della ca-mera dei due alberghi, ma anche i 16 dollari del succo d’arancio mentre, a carico dei contribuenti, restera’ il costo dell’autista...
Spiegazione del cambiamento d’albergo la disposizi-one, al Savoy Hotel, di una suite per fumatori...Al Gra-nge St.Paul Hotel hanno spiegato che basta chiederla...
Il nuovo leader federale dell’Ndp, Thoms Mulcair, parlando alla Camera ha detto che Oda ha deciso il rimborso solo dopo saputo che la notizia delle spese stava circolando e percio’ si tratta di lacrime di cocco-drillo: nessuna risposta perche’ la ministra non c’era, forse all’estero per qualche riunione...
Oltre che in Canada la notizia e’ stata anche ripresa dai media italiani che si sono chiesti, meravigliati, come mai un ministro decida di rimborsare delle spese special-mente quando si tratta di quattro soldi...

Sergio Tagliavini

 

Dal 1994 ad oggi i partiti italiani, compresi quelli defunti, hanno incassato oltre 2.000 milioni di euro e come questi siano stati spesi e investiti, grazie alla vicenda Lega, potrebbe essere l’occasione per aprire tutti i libri...
Naturalmente sto scherzando perche’ certe cose in Italia non succedono.

ANNIVERSARI...
Cento anni fa, 15 aprile 1912, in tre ore di tempo dopo un letale struscio contro un iceberg affondava il Titanic, allora la nave piu’ grande del mondo e dei tremila tra passeggeri e personale che erano a bordo se ne salvarono poco piu’ di 700. Fra le vittime, era il suo ultimo viaggio prima della pensione, il capitano Edward John Smith.
Poco piu’ di un paio di mesi fa, fine gennaio 2012, la Concordia Costa, la piu’ grande nave da crociera del mondo, dopo un non letale struscio con un scoglio segnalato su tutte mappe navali, si parcheggiava davanti al-l’isola del Giglio. Salva la maggioranza degli oltre quat-tromila tra passeggeri e per-sonale che si trovava a bordo: fra loro il capitano Francesco Schettino che, primo fra i primi, ha seguito le operazioni di sal-vataggio da terra...


“RICCO” STIPENDIO Ognuno di noi ha una sua opinione su di quanti dollari dovrebbe essere uno sti-pendio per considerarlo “ricco”:sicuramente molto dipende anche da quanto ogni settimana mettiamo in tasca e percio’ potrebbe essere “ricco” uno stipendio da centomila dollari, da centocinquanta...No!
Andiamo subito a cifre consistenti come ha fatto Andrea Howarth, la leader endippina, per la quale uno stipendio “ricco” e’ di mezzo milione o 500.000 dollari e su questo ammontare, per avere un voto a favore del budget provinciale, il premier Dalton McGuinty do-vrebbe applicare un aumento del 2 per cento sulla tassa che pagano i circa 30.000 con lo stipendio da mezzo milione in su’. Tale proposta, ancora non si sa che decidera’ McGuinty, significa che l’Ndp e’ disposto a perdere quei 30.000 voti e conservarsi (?) quello dei tantissimi che guadagnano da 100mila fino 499.999...

13 aprile 2012

 

6 aprile 2012

Dopo il Natale viene la Pasqua che pero’, siamo onesti, forse perche’ la si celebra con chi vuoi specialmente se le agenzie di viaggio fanno sconti, forse perche’ farebbe troppo caldo vicino al camino, come cele-brazione e’ un po’ in ribasso anche perche’ da quando la si e’ cominciata a celebrare, non so se gia’ allora con uovo o colomba, non tanto per amore, ma (forse?) piu’ per interesse, le sono state affiancate tante altre feste...
A cominciare, visto che e’ la piu’ vicina, da quella di San Valentino d’obbligo per tutti, maschi e femmine, giovani nella realta’ del-l’oggi e vecchi con quella di ieri che non sempre...
C’e’ poi quella della Mamma, giornata in cui celebriamo il presente o il passato che fa anche felicissimi fiorai e ristoranti.
Meno, anzi parecchio, “vistosa” la Festa del Papa’ : la caviamo con un tanti auguri... e un bacino se siamo piccoli...
Poi la Festa della Donna, un giusto riconoscimento che festeg-giamo anche con discorsi politici, cortei di protesta dove la donna e’ ancora di seconda classe, baci e il giallo delle mimose...
E la lista continua, tra festa del lavoro, della Vittoria,del compleanno, anniversario....
Resta appena il fiato per il dovuto”Buona Pasqua!”

A proposito di feste e festeggiamenti...Mi domando come, quando e cosa, festeggiano quei dieci (10) ita-liani che messi insieme possiedono quanto possiedono 3 milioni, tra poveri e quasi poveri, d’italiani...
Silvio Berlusconi e’ solo sesto con 4.4 miliardi in una classifica che al primo posto vede quel Michele Ferrero della Nutella con 14.2 miliardi, seguito da Leonardo Del Vecchio della Luxottica, Giorgio Armani e Nucia Prada e i fratelli Paolo e GianFelice Rocca ...
Mi e’ stato detto che negli ultimi tempi i 10 hanno so-noramente protestato per l’aumento del prezzo del caviale.

Sono d’accordo con Dagospia che scrive:
“Il culo come la faccia - Massimo Calearo, ex Pd ora deputato di Popolo e Territorio- riesce a far incazzare anche i santi”.
“ Dall’inizio dell’anno - dice il parlamentare - alla Camera sono andato solo tre volte, non serve a niente, e anzi, credo che da questo momento fino alla fime della legislatura non ci andro’ piu’. Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa - 12.000 euro al mese - che ho comprato perche’ e’ molto grande...”
Chi non e’ d’accordo con quel “Il c......faccia” di Da-gospia alzi una mano.
Quanto sopra e’ stato scritto sabato: lunedi’ ho appreso che “Il....Faccia” forse pentito, vergognoso o pressato, avrebbe preannunciato possibili dimissioni dalla Ca-mera. Se cosi’ fara’ passera’ alla storia parlamentare come il primo e unico dei tanti “c.....faccia” che ci sono a dimettersi:complimenti e buona fortuna per il morgheggio!

 

9 marzo 2012

Centesimi...

Quell’Above ormai legato a Vaughan dap-prima come sopra Toronto, poi sopra la legge ora potrebbe anche valere in un confronto su chi spende di piu’ tra i 9 membri del Con-siglio della citta’ Above e gli oltre quaranta della citta’ Under e cioe’ Toronto.
Nel 2011 le spese del sindaco - under- Rob Ford che, come consigliere non spendeva mai un centesimo, sono state, sorvoliamo sui centesimi, di 44.995 dollari mentre quelle del sindaco - above - Maurizio Bevilacqua sono di 64.004 dollari.
Il consigliere di Toronto che ha speso di piu’ e’ Glenn De Baeremaeker con 31.077 dollari dei quali 5.500 spesi per l’acquisto e la distribuzione ai residenti del suo distretto di....concime in composta.
- Above- il consigliere che ha speso di piu’ e’ Gino Rosati con 52.243 dollari e la consigliera Deb Schulte con 18.937 dollari quella che ha speso di meno.
- Under - la spesa 0. 00 e’ quella del consigliere Doug Ford fratello del sindaco Ford...Chi ha speso di piu’ di Ford e’ il consigliere vice sindaco Doug Holyday con 2.717 dollari..

Brogli?!

In Russia, subito dopo il risultato elettorale con Putin vincitore, decine di migliaia che urlano ai brogli e centinaia che, in nome della democrazia, finiscono in galera ...Cosi’ non e’ stato a Ottawa dove, subito dopo le elezioni del maggio 2011 a fare un brindisi con champagne sono stati i conservatori eletti a mag-gioranza, con coca (cola) i neodemocratici per la prima volta partito dell’ufficiale Opposizione e, a piangere i liberali che ricordano con nostalgia i bei tempi ormai tanto lontani di Trudeau e Chretien...Poi il silenzio fino a qualche settimana fa quando si comincia a parlare di brogli e, cifre alla mano...
Mentre per le tre elezioni tra il 2000 e il 2006 i reclami e segnalazioni per possibili brogli sono stati di poco superiori ai 300 per ciascuna elezione e di 1.392 nel 2008, per quella dello scorso maggio, i dati sono forniti da Elections Canada, sono stati 31.000 e il numero e’ in continuo aumento...
In Canada, davanti al parlamento di Ottawa, mentre tra i partiti s’incrociano accuse e contraccuse, si e’ tenuta una dimostrazione di protesta per i brogli: 150 persone e nessuno e’ finito in cella...
In Russia non e’ stata aperta nessuna inchiesta sugli eventuali brogli:vedremo se invece in Canada ci sara’..
Sarebbe una maniera per dimostrare la differenza tra democrazie’..

Donazione
Rispondendo alla richiesta di una mensile e minima donazione per mantenere in vita un’associazione di ex senatori e firmata da quattro ex \che, insieme, mille piu’ mille meno ogni mese incassano oltre 25mila euro di pensione, la ex senatrice e moglie di Dario Fo, Franca Rame ha risposto: ma state ragionando con la testa o con un’altra parte del corpo lontana dal cervello?
Gli ex senatori che ragionano con l’altra parte capi-ranno? Si, ma faranno finta di no...

Sergio Tagliavini

 

 

 

2 marzo 2012

Il Molleggiato ha lasciato il segno e mi son trovato a pensare al Paradiso domandan-domi chi decide chi entra subito, chi deve aspettare e per quanto tempo in Purgatorio prima che gli si spalanchino quelle porte e chi e’ condannato all’Inferno a vit..eternita’?.
Probabilmente e’ San Pietro che spero si avvalga di un assistente con terrena esperienza che gli consente di bloccare l’entrata in Paradiso ai tanti furbetti che, in terra, riescono a farsi passare per Santi e Beati...

A proposito di furbetti - questa volta torontini - grazie alla Auditor General Fraud and Waste Hotline, un numero telefonico al quale il cittadino puo’ denunciare o segnalare abusi e irregolarita’ - sono stati scoperte frodi e conflitti d’interesse da parte di personale comunale per quasi un milione di dollari. In un caso e’ intervenuta la polizia che ha arrestato un impiegato comunale per bustarella piu’ che gonfia!.
Perche’ non un numero anche per Vaughan?
Se ben ricordo, durante la campagna elettorale 2010 tale servizio era stato proposto dal candidato a sindaco Mario Racco e il fatto che questi non abbia vinto non significa che il dispositivo da lui suggerito non si possa adottare e quando l’idea - Toronto lo dimostra - e’ buona...

Il tribunale di Milano ha deciso per l’applicazione della prescrizione al processo Mills e percio’ l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che era imputato, e’ stato dichiarato bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, zuppa o pane bagnato.... Insomma. come ha detto il Cavaliere, e’ stata fatta “mezza” giustizia.
Berlusconi, annunciando che non si candidera’ alle prossime elezioni, ha aggiunto che quei parlamentari che sono nel giro da oltre 25/30 anni dovrebbero ritirarsi per lasciare spazio ai giovani. Quanti nemici, e di tutti i partiti, si e’ fatto?

Sembra che negli ultimi tempi il presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, l’uomo - il russo Putin permettendo - piu’ potente del mondo, sia spesso depresso e non per faccende politiche o elettorali bensi’ perche’ la moglie Michel protesta per il suo stipendio che e’ - dice lei - di soli 402,100 dollari piu’’ il bonus dell’affitto dell’appartamento alla Casa Bian-ca mentre per esempio - continua - il capo di tutti i poliziotti italiani che, tra l’altro, ha un cognome adatto al suo lavoro come Manganelli, guadagna 621mila euro...
Il malumore della signora della Casa Bianca si e’ fatto ancora piu’ pesante da quando ha saputo dello sti-pendio, record da Guiness, di un alto funzionario del-l’Ontario, un tale dottor Chris Mazza ora licenziato in tronco che prendeva 1.400.000 dollari...

 

24 febbraio 2012

Sacro e profano
Negli ultimi anni non ho seguito il Festival di Sanremo come invece avevo fatto nei suoi primi quando la mattina dopo si sentiva sempre qualcuno cantare o fischiare il ritor-nello di una delle canzoni e quando anche la “can-zonetta”, raramente diventava argomento politico come nel caso di Trieste mia...
La scorsa settimana e’ stata la preannunciata presenza di Celentano che mi ha portato davanti al televisore e cosi’ mi sono sorbito parte delle comiche che non mi hanno fatto ridere, esibizioni misteriose perche’ ancor oggi non si sa se quella Belen accanto alla farfallina portava anche le mutande; come e perche’ sia stata scelta quell’Ivanka, l’accompagnatrice di Morandi (e il supposto atto-re/comico Papaleo) che oltre a dire solo 2 parole anche lei in ultima serata ha fatto un’esibizione traspa-rente,pero’ con mutande visibili...
Al profano della Belen si e’ aggiunto il sacro di Celen-tano che, nella prima serata, e’ riuscito a scatenare i gior-nali del Vaticano, sovvenzionati dal governo italiano, perche’ invece del Paradiso scrivono di quello che suc-cede in terra.
Le polemiche seguite sono servite a portare su di qualche milione quei trenta minuti della serata finale nei quali il Mollegiato si e’ ripresentato senza pero’ dire niente se non confermare il suo interesse per il Paradiso.
In ogni caso il suo ultimo Cd che prima del Festival era a quota 7 per cento e’ saltato a oltre 80 mentre quei milioni di spettatori che si erano aggiunti per Celentano appena il Mollegiato ha salutato, hanno salutato anche loro...
Una cosa sicura e’ che la stampa italiana, in particolare due giornali, seguiranno minuto per minuto se quel cachet di 700.000 euro incassato da Celentano andra’ in beneficenza (sembra che Benigni non lo abbia fatto per 200mila euro) come egli ha promesso e sicuramente manterra’ visto che dire bugie e’ peccato e l’entrata in Paradiso non fa sconti...
Domenica mattina sono uscito per St.Claire e College e non ho sentito ne’ cantare ne’ fischiare...

Il Festival di Sanremo e’ costato 18 milioni di euro: il lordo della pubblicita’ e’ stato di 16 milioni e nella pri-ma serata 700.000 euro di pubblicita’ non sono an-dati in onda perche’ Celentano ha parlato senza inter-rompersi. In totale una perdita di 3 milioni di euro, sufficienti a far felici Francesca Alderisi e il presidente del Comites, Gino Cucchi, per i quali, con quella cifra si potrebbe resuscitare Sportello Italia e Italia chiama Italia.

Prepariamoci!
Nella giornata di domani, sabato, a meno di un “colpo” della Difesa nel tribunale di Milano sara’ emessa la sentenza sul caso Mills con l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che “potrebbe” essere condannato: possibilita’ data certa anche dagli avvocati dello stesso Berlusconi che si dice perseguitato dai giudici. Se cosi’ sara’ prepa-riamoci ai fuochi d’artificio

Finita la vacanza - piuttosto lunga - Queen’s Park riapre e Dalton McGuinty nel suo primo discorso come capo del governo ha as-sicurato che nel budget che a marzo il governo presentera’ nessun aumento di tasse nonostante le piu’ che pessimistiche previsioni degli esperti...Siccome McGuinty non ha mai detto bugie (!) prepariamoci ad un aumento di tutti i servizi anche se, forse perche’ governo di mi-noranza, saranno inferiori rispetto al passato quando lo stesso premier aveva assicurato nessun aumento...


Leo Longanesi, scrittore, giornalista, editore diceva: “Un idiota e’ un idiota, due idioti sono due idioti, ma centomila idioti sono una forza storica...”
Purtroppo ha ragione anche se ha sbagliato nel numero perche’ adesso di idioti ne bastano anche molto meno di centomila.

17 febbraio 2012


Il presidente Monti ha detto non firmo!e gli italiani di oggi e quelli di domani, un domani lungo lungo, non hanno che da ringraziarlo:sono sicuro che il premier canadese Harper avrebbe fatto la stessa cosa. mentre Berlusconi, presidente del Consiglio, miliardo piu’, miliardo meno...
Eh si perche’, e non solo per le Olimpiadi, passata la sfilata finale con bandiere, inni e coppe restano i debiti come ai cittadini di Montreal che, dopo l’Olimpiade del ‘76, sono stati costretti, per 30 anni, a pagare un’apposita tassa e cio’ nonostante che il sindaco Drapeaux avesse assicurato che era im-possibile lasciare debiti come era impossibile per un uomo restare in-cinta...E’ ancora in attesa di partorire.
E Atene, 2004?
Quella terra dove si tennero le prime Olimpiadi - a Olimpia, 776 anni prima della nascita di Cristo - e, nel 1896, le prime dell’era moderna risuscitate dal barone Pierre de Coubertin, e’ oggi, sul-l’orlo del fallimento grazie anche ai debiti internazionali - oltre cento miliardi - contratti per costruire e ristrutturare villaggi sportivi, stadi e strutture per un’Olimpiade che avrebbe dovuto portare incassi miliardari e rilanciare turisticamente la Grecia e Atene in particolare: ma, Roma ha davvero bisogno di turisti?
Le costruzioni fatte in Grecia per l’Olimpiade 2004 oggi sono quasi tutte chiuse al pubblico e molti ateniesi le chiamano “le moderne rovine greche” come dovrebbero fare anche romani e italiani riferendosi alle tante strutture sportive costruite nel passato, anche quello recentissimo.
A protestare contro Monti: quei sportivi con chiusura cerebrale, politici che non potranno tagliare... nastri e uomini/organizzazione che avevano gia’ fatto i conti...

10 febbraio 2012

Prendendo in esame i dati dei censimenti dal 1911 al 2011 solamente in quello del 1951/61 si registra un aumento demografico di 4 milioni mentre nei decenni successivi, fino al 2011, e’ in media di 3 milioni.
Tra i protagonisti di quel record di 4 milioni sicuramente c’e’ la nostra comunita’

Mentre il PM Harper va in Cina, il premier Monti va Washington per un incontro con il presidente Obama che si e’ espresso piu’ che favorevolmente nei confronti del nuovo presidente del Consiglio...Se ben ricordo Obama non ha mai invitato l’ex nostro premier Silvio Berlusconi. forse perche’ gli aveva dato dell’abbronzato?
Si dice, e non solo ora, che Berlusconi stia pensando alla presidenza della repubblica dopo il ritiro di Giorgio Napolitano: allo stesso tempo il suo avvocato ha chiesto il non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nel processo Mills per corruzione del quale Berlusconi e’ imputato. Se la richiesta sara’ accolta non sapremo mai se l’ex premier e’ innocente o colpevole e, se salira’ al Colle, avremmo un presidente innocente o colpevole?

Di quanto era il vostro stipendio nel 1996?
Oggi, se siete medico e’ il doppio: se non lo siete, beh, arrangiatevi...con un’aspirina!

Mentre scrivo c’e’ il sole e la strada e’ pulita, asciutta e il telegiornale di Sky Italia almeno da cinque minuti con-tinua a mostrare monumenti e campanili superimbiancati, case con tetto pericolante per il peso della neve, strade semichiuse e colonne di auto ferme (qualcuno e’ rimasto bloccato per un paio di giorni) altre auto parcheggiate e seppellite, gente che spala col badile, scopa e qualche spazzaneve...Paesini isolati, senza luce, acqua, riscalda-mento e, purtroppo, le vittime di questo freddo che sem-bra continuare, fino a quando?
E pensare che a noi, abituati al sottozero, nei primi giorni quella neve ci faceva sorridere e c’e’ uscita anche qual-che battuta sull’esportazione del gelo canadese in Italia, paese del sole...

9 dicembre 2011

Cominciamo con un anticipato Buon Natale: secondo un recente sondaggio il 76 per cento dei canadesi (81 in Ontario e 53% nelQuebec) preferisce Buon Natale a Buone Feste...Ma ci voleva un sondaggio?

Anche se non e’ cronaca da intera prima pagina, caduta di governi, veri o fasulli fallimenti, la crisi economica anche da noi rende la vita piu’ difficile, ma non sento parlare di riduzione di spese e stipendi.
Politici e alti dirigenti, due categorie fornite del fondo “spese d’ufficio” non tagliano anche se, per esempio, potrebbero risparmiare sulla stampa per dirci quanto sono bravi: unico politico che usa la forbice e’ il sindaco di Toronto, ma quasi tutti gli altri protestano...

SCARPE E PIEDI NUDI
Niente di nuovo: secondo un recente rapporto del-l’OCSE in tutto il mondo, Canada e Italia compresi. sono in aumento ricchi e poveri mentre diminuiscono “quelli” della cosidetta classe media...

Anche quest’anno e’ aumen-tato il numero di cittadini che possono comprarsi 30 paia di scarpe nuove.
Anche quest’anno e’ aumen-tato il numero di cittadini che non possono comprarsi un paio di scarpe per non an-dare a piedi nudi,
Anche quest’anno e’ aumentato il numero di cittadini che vanno a piedi nudi.
Anche quest’anno e’ aumentata la distanza tra chi ha troppe scarpe per due piedi e chi ha due piedi senza scarpe.

 

25 novembre 2011

Visto come e’ andata con la squadra liberale assottigliatasi dopo l’elezione di un libe-rale, Dave Levac, a speaker di Queen’s Park e le reazioni non del tutto entusiaste, anzi! sia al Discorso del Trono che a quello del ministro Duncan si possono aprire le scommesse sulla durata del governo McGuinty:per gli ottimisti 2 anni.

Sara’ battaglia dopo l’invito, se cosi’ si puo’ chiamare, del presidente Napolitano a riconoscere come italiani i figli degli emigrati nati in Italia: avremo cosi’ italiani di tutti i colori e non solo, sottolineo che scherzo, quel Balottelli che a volte le balle le fa davvero girare e non solo quando gioca al calcio...
Quasi un milione i minorenni figli d’immigrati in Italia e di questi 572 mila sono nati in una Italia dove hanno im-parato a parlare italiano, leg-gere e scrivere, ma che non li vuole riconoscere come ita-liani, anzi, li discrimina:alla faccia del multiculturalismo!
Chi nasce in Canada e’ automaticamente “canadese” indipendentemente dalla nazionalita’ dei genitori.

E, a proposito di nascite: il padre del neo presidente del Consiglio Mario Monti era nato in Argentina dove erano emigrati i suoi genitori...

 

18 novembre 2011

Prendendo per buono quello che si dice e cioe’ che questo neo governo durera’ fino alle prossiime elezioni, - Berlusconi per non smentirsi ha gia’ detto che durera’ finche’ lo vorra’ il suo partito - per i parlamentari eletti all’estero potrebbe essere l’occasione di lavorare tutti insieme accantonando una volta tanto il colore dei partiti che rappresentano. Sono sicuro che anche loro, i vari Bucchino, Berardi, Giordano e tutti gli altri loro colleghi, sanno quello che l’elettore che li ha spediti a Roma, pensa di loro e cioe’ che non hanno fatto niente!
Unica loro giustificazione (e, in parte, accettiamo) e’ quella di non aver sufficiente peso anche perche’ divisi dall’appartenenza a partiti di-versi spesso se non sempre in contrasto fra loro anche quando, come nel caso delle comunita’ italiane all’estero, dovrebbero esservi comunanze d’intenti e non diffe-renze.
Con il nuovo governo, tecnico e non politico e con la sua prevista durata fino alle prossime elezioni i nostri par-lamentari hanno la possibilita’ di dimostrarci di avere una schiena diritta e sforzarsi per onorare quel mandato di rappresentanza nell’interesse specifico di una Italia fuori d’Italia che si e’ seduta fiduciosamente con loro sugli scranni del Parlamento .

Dando per sicuro che oggi, venerdi’, il parlamento dia via libera al governo Monti ci domandiamo per quanto tempo i partiti che hanno sottoscritto quel “via” lo la-sceranno libero di governare.
Per il nuovo Premier non ci saranno problemi se adot-tera’ provvedimenti generali mentre sara’ in pericolo se questi prenderanno di mira specifici settori alcuni dei quali, anche se semisommersi, hanno un rilevante peso politico ed economico e altri che godono di privilegi ammassati grazie a giochi di prestigio burocratici.
Sara’ poi come giocare con il fuoco quando il premier Monti affrontera’i possibili tagli alla Casta che, come questo venerdi’, potrebbe ritrovarsi unita per dargli il ...“via”.

Sergio Tagliavini

4 novembre 2011

Questione di...
Mentre il premier greco George Pa-pandreou ha detto di essere pronto a dimettersi per consentire un governo di transizione, quello italiano, il cav. Silvio Berlusconi, resta incollato a quella poltrona sicuramente piu’ che bollente respingendo come offensiva ogni richiesta di una sua ritirata e di questa sua ostinazione a pagarne lo scotto sono l’Italia e gli italiani.
Infatti ai pesanti problemi che i paesi dell’Europa si trovano ad affrontare, l’Italia deve aggiungere anche quello della presenza del presidente Berlusconi che ha perso ogni credibilita’ e che, se una volta faceva ridere con le sue battute, anche quelle di pessimo gusto, adesso non viene piu’ preso in considerazione e mi fermo qui.

...sacrifici...
La situazione italiana e’ davvero difficile tant’e’ che il presidente Berlusconi ha rinviato la diffusione di un album dal titolo “Il vero Amore” con canzoni da lui scritte e composte con il, in questo caso collega, Mariano Apicella.

Pianeta affollato
Adesso siamo 7 miliardi ed e’ sicuramente tempo di una massiccia distribuzione di preservativi e uno, formato gigante, a quel pirlone (termine milanese d’obbligo con cui generosamente, riesco a definirlo) che non esclude nel prossimo futuro di espandere ancor piu’ la sua fa-miglia gia’ di 39 mogli e 120 tra figli e nipotini...(pag.3)
La realta’ ci dice che per la maggioranza dei nuovi nati la vita sara’ grama e, nonostante quanto mangiare viene buttato nella spazzatura dei ristoranti, morira’ di fame.

Una mancanza di...
Come abbonato sono d’accordo con la protesta della signora Iolanda e di altri che, chissa’ perche’, mi hanno chiamato chiedendomi cosa e’ successo al Corriere Ca-nadese in quanto da giorni non lo ricevono... Cio’ che disturba e’ che la direzione del quotidiano non abbia ritenuto di informare sullo stesso giornale regolarmente in vendita, e con un comunicato che tutti i media in lingua italiana avrebbero senz’altro diffuso, le ragioni della mancata spedizione e quando e se sara’ ripresa.

14 ottobre 2011

Ieri, giovedi’, il presidente del Consi-glio Berlusconi ha parlato a una Camera semivuota: infatti i deputati dell’Op-posizione poco prima del suo disco-so hanno lasciato l’aula cosi’ritirandosi, come si dice, sull’Aventino...Un modo di dire che risale ai tempi dell’antica Roma e che nei 150 anni della storia italica si e’ verificato per la prima volta nell’ormai lontano 1924 quando a capo del governo c’era Benito Mussolini che nel giugno di quell’anno si trovo’ a parlare in una aula semivuota dopo che l’opposizione aveva lasciato i banchi in segno di luttuosa protesta dopo il ritrovamento, ucciso a coltellate, del cadavere del deputato socialista Giacomo Matteotti che il 30 maggio lo aveva duramente criticato.
Oggi, venerdi’, la fiducia che quasi sicuramente Ber-lusconi otterra’ grazie a una maggioranza parte della quale sembra...Beh, lascio al lettore la definizione.

Dove eravate il 9 ottobre 1971?
Vedi pag.2

Il premier Dalton McGuinty, a differenza di quanto da qualcuno scritto, non e’ stato incoronato: pur contento di essere premier per la terza volta - quanto durera’? - e’ un simpatico ma stizzito cagnolino in liberta’ vigilata e limitata dal guin-zaglio tenuto non tanto dal con-servatore Tim Hudak, ma dall’en-dippina Andrea Horwath con la quale, prima o poi,voglia o non voglia, McGuinty sara’ forzata-mente obbligato a trattare e, dopo otto anni di maggioranza assoluta che gli ha permesso di fare quello che voleva, per lui non sara’ facile..
Non essendo un Berlusconi, per McGuinty, sara’ dif-ficile “giocare” con i numeri che si dovrebbero ag-giungere a quel 53, ma non si sa mai...

Aspettiamo e vediamo o meglio: speriamo.

23 settembre 2011

Il braccio destro alzato, ma senza esibizione del dito medio il senatore e ministro Umberto Bossi ha rilanciato il suo messaggio per la secessione dal-l’Italia di una Padania sfruttata...
Mi domando e do-mando come puo’ il presidente del Consiglio della Re-pubblica italiana, on.Silvio Berlu-sconi “sopportare” che un membro del suo governo, chieda con parole e toni.... che quell’Italia che egli come ministro rappresenta, sia divisa...,
Forse, si fa per dire, Berlusconi “sopporta” Bossi perche’ questi “supporta” il suo governo?

Scherzando e parlando di secessione... Per 7 voti i deputati hanno respinto la richiesta di secessione dalla Camera del consigliere politico del ministro delle Finanze Tremonti, l’on. Marco Milanese (deputato del Pdl e non della Lega nonostante il nome) che i magistrati volevano arrestato per certe “manovre” che poco avrebbero a che fare con la politica.
Con questo voto gli italiani possono stare tranquilli che i parlamentari sono diversi da loro... quando Giustizia chiama!

Mentre il presidente Berlusconi nono-stante i suoi ufficiali 76 anni brilla per la sua diurna e notturna efficenza, gli ame-ricani dovrebbero cominciare a pre-occuparsi sul loro presidente Obama che, a soli 50 anni, parlando alle Nazioni Unite ha ringraziato tutti i paesi che hanno cooperato per la lotta a Gheddafi dimenticando pero’ l”Italia...
Dimenticanza o si e’ ricordato di quell’abbronzato?

 

16 settembre 2011

Evviva! Finalmente dopo anni di pro-teste e non piu’ sordi, i componenti della Crtc (l’agenzia governativa di controllo mezzi comunicazione) hanno ordinato l’abbassamento sonoro degli spot tele-visivi ora talmente alto da svegliare chi si e’ addormentato davanti alla Tv.
Resta da domandarsi perche’ il nuovo regolamento en-trera’ in vigore solo dal settembre del prossimo anno.

...La notizia sopra per non cominciare subito - perche’ diventa sempre piu’ fastidioso - a dissertare sulla politica italiana: giornali, radio, televisione quotidianamente argomentano in buona percentuale di politici, a tutti i livelli e di tutti colori, corrotti e comprati e mi domando perche’ solo in Italia?
Perche’ non in Canada, Stati Uniti, Portogallo, Spagna... Forse che i politici di quei Paesi sono piu’ furbi e poliziotti, giu-dici e giornalisti tanto imbecilli da farsi raggirare e, scusate, prendere per i c...?
Io, italiano all’estero, come mi sento quando leggo ascolto e vedo in un’altra lingua e come “rispondo” di quanto succede in Italia?
Ho provato descrivendo il sorriso di Monna Lisa e anche di Michelangelo ma non funziona.

In Italia farei un sondaggio per sapere quanti italiani credono al presidente Berlusconi quando questi spiega di aver versato 20mila euro al mese (piu’ o meno 28 mila dollari canadesi) per aiutare una famiglia in difficolta’ e non perche’ ricattato da Giampaolo Tarantini, l’impren-ditore pugliese, ora in carcere, che avrebbe provveduto a escort tra le quali la famosa Patrizia D’Addario che, come ha raccontato, sul lettone regalato dal premier sovietico Putin al nostro presidente del Consiglio, oltre a...fare...aveva anche scattato qualche foto con il telefonino e registrato il sonoro...
Qualunque sia la risposta c’e’ da domandarsi se 20mila euro non siano un po’ troppi per mantenere la moglie e i due figli di Tarantini quando, per esempio, un poliziotto italiano in media guadagna 1.500 euro (circa 2.100 dollari) al mese.
Unica spiegazione e’ che Berlusconi, che con i suoi 6 miliardi di euro e’ il terzo uomo piu’ ricco d’Italia e il 118emo nel mondo, vola in alto e magari pensa che sia difficile tirare avanti solo con quei 20mila euro che invece potrebbero dignitosamente mantenere tredici famiglie e mezza che, alle prossime elezioni, sarebbero
almeno una quarantina di voti in piu’ e, da come stanno andando le cose, farebberro certamente comodo...

Settembre: Berlusconi compie 76 anni e mentre anni fa lo si poteva anche - senza dirlo se non come battuta - invidiare perche’ ricco e furbo, fortunato e super-venditore di se stesso e soprattutto, da come passava le serate bunga bunga, superenergico, oggi sembra un po’ come una volpe braccata che sta cercando come e dove...

9 settembre 2011

9/11

Chi non ricorda dove era e cosa stava facendo quando ha sentito o visto alla televisione quell’aereo che ha infilato quel grattacielo nel centro di New York?
Ricordo le strade di Toronto semideserte mentre dalla Chin ritornavo in ufficio e mentre guidavo mi domandavo cio’ che tutto il mondo si domandava: e adesso?
Son passati dieci anni . Ancora non sono riuscito a rispondermi perche’ non penso che ci sia e ci sara’ mai una solu-zione definitiva al terrorismo al quale automaticamente pensiamo quando saliamo su un aereo, quando un aereo ca-de, quando ci sono morti per un’esplo-sione per gas e quando, questa volta per terrorismo, muo-iono una quarantina di persone: poche, se pensiamo all’11 set-tembre di dieci anni fa.. .Siamo diventati cinici.

 

2 settembre 2011

DIECI ANNI
Non credo di essere il solo che, a ogni inizio di settembre, pensa a quel 11 di dieci anni fa che, in una maniera o nell’altra ha modificato il nostro modo di vivere anche se non ce ne rendiamo conto.
L’11 settembre del 2001 era martedi’ e quello di quest’anno sara’ domenica.

MEGLIO MORTO...
Sono sicuro che c’e’ chi ( e non sono pochi) Gheddafi lo vuole morto e non si tratta del solito “ribelle” che si sentirebbe vendicato e che diven-terebbe un eroe se a sparare fosse lui. Preso vivo Gheddafi diventerebbe imputato in un processo nel quale se aprisse bocca, quante cose potrebbe dirci?

CAOS...
.. e’ come, da giornalisti e non solo italiani, viene ormai descritta la situazione italiana anche alla luce di quella che dovrebbe essere la manovra-salvagente che quo-tidianamente viene modificata in attesa di quella che sara’ la versione definitiva: dapprima le pensioni non si toccano poi qualche cambiamento ci vuole...proposta per la tassa di solidarieta’ per chi guadagna oltre i 90mila euro, ma poi visto che i calciatori protestano e’ meglio dimenticarsene e farla pagare a politici e funzionari statali:ma perche’ solo a loro? E perche’ lasciare tranquilli i tanti evasori che trafficano i loro euro oltre-confine e quelli che per l’espresso non ti danno lo scontrino?
Aspettiamo e vediamo quello che succedera’ dopo l’ap-provazione della manovra che, per Berlusconi, non mette le mani nelle tasche degli italiani.

26 agosto 2011

L’elettore di Vaughan e’ stanco?
Se cosi’ e’ ha ragione visto che in meno di un anno ha votato a fine ottobre scorso per le municipali eleggendo sindaco Maurizio Bevilacqua che, forse sentita l’aria che tirava, aveva lasciato Ottawa cosi’ costringendo l’elettore a votare in una by election che ha portato all’elezione di Julian Fantino a deputato e alla sconfitta non solo del liberale Tony Genco, ma dei liberali che a Vaughan dominavano da oltre venti anni...Un’elezione, per Fantino, confermata a maggio quando contro l’ex poliziotto i liberali presentavano l’ex consigliere Mario Ferri cosi’ perdendo Genco che cambiava bandiera e alle prossime provinciali, tra cinque settimane, sara’ il candidato conservatore contro il suo ex mentore Greg Sorbara che ne ha tante da dire...All’elezione si presentano anche due ex candidati a sindaco, Paul D’Onofrio e David Natale.
Quattro elezioni in un anno, per fortuna l’ultima forse sara’ divertente!

Un ferragosto un po’ di-verso considerata la diffi-cile situazione finanziaria mondiale e, in particolare, di quella italiana dove la casta discute su cosa fare confermando che alla fine quello che ai politici in-teressa e’ salvare il loro...
Potrei usare tanti diversi modi di dire per riempire quei puntini , ma, pur non essendo senatore e ministro, non voglio imitare il senatur e ministro della repubblica italiana Umberto Bossi che, nello spazio di sole due settimane, ha mandato a quel paese il collega ministro e nano veneziano Brunetta perche’ gli ha rotto i coglioni e ha preso le distanze dall’on. Casini perche’ stronzo...
Sono tante le misure anti-crisi legate alla classe politica e fra queste la riduzione del numero di parlamentari e la revisione dei prezzi della mensa (chiedo scusa) dei
ristoranti di Montecitorio e Palazzo Madama: in un dito del 6 marzo 2009 scrissi che a “Palazzo Madama un primo piatto di pasta o riso che prima costava 1.80 euro (circa 2.88 dollari canadesi) adesso costa 1.50”(vedi pag.9)
Oggi, a distanza di oltre due anni i senatori hanno preso le giuste misure contro l’inflazione e quel piatto costa 10 centesimi in piu’:Complimenti!
Quando c’e’ da mangiare fra politici non c’e’ distin-zione di colore e posizione: per i consiglieri della Re-gione Sicilia prezzi speciali con l’espresso a 30 cen-tesimi di euro e spaghetti con vongole a 1.85, meglio che al Senato...

In Libia si continua...Qauttro giornalisti italiani sono stati presi in ostaggio e liberati quasi subito senza alcun riscatto e forse si tratta di uno sbaglio.Per loro la possibilita’ di raccontare una cronaca vissuta invece di quella degli altri.
I ribelli che hanno conquistato all 99 per cento Tripoli non trovano Gheddafi e sulla sua testa hanno messo una taglia da un milione e 600mila dol-lari: pensavo che l’ex dittatore valesse di piu’ e sono sicuro che lo stesso Gheddafi si e’ arrabbiato nel vedersi cosi’ sva-lutato.
Seguendo le cronache giornaliere di quanto succede in Libia automaticamente e sempre mi ritorna in mente il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi, che bacia la mano a Gheddafi: una fi-guraccia mondiale che l’Italia non merita.

1 luglio 2011

Sondaggi...

Secondo un ultimo sondaggio il non c’e’ il due senza il tre non vale per i liberali provinciali che, alle prossime ottobrine elezioni, sarebbero sonora-mente sconfitti obbligando 43 degli attuali 70 deputati liberali a mettersi in coda per l’employment insurance...
A vincere, maggioranza assoluta con 65 dei 107 seggi di Queen’s Park, sarebbero i conservatori seguiti dai liberali con 23 e gli endippini con 19 seggi Ragione della prossima sconfitta sarebbero gli aumenti delle tasse decisi dal premier Dalton McGuinty che, alle scorse elezioni, aveva assicurato il contrario.
Adesso non rimane altro che aspettare la risposta liberale e un altro sondaggio.

TAGLI...

Manovra fiscale da 47 miliardi in 4 anni, suddivisi pero’ in modo che il grosso del peso (40 miliardi) andra’a cadere sul prossimo governo, 2013, che potrebbe anche non essere quello di Berlusconi.
Una tempistica che, per l’opposizione, e’ una truffa.
“Vittime” dei tagli anche i ministri che da luglio do-vranno rinunciare all’indennita’ di carica (5/6mila euro mensili) e tirare avanti solo con lo stipendio da parla-mentare che e’ di 9.980 euro al mese:la media degli stipendi dei parlamentari europei e’ di 6.000 euro circa.
Al ministro Tremonti suggerirei di valutare l’oppor-tunita’ di riduzione o cancellazione dello stipendio ai de-putati che svolgono anche altri lavori: per esempio, l’on.Ghedini, ha davvero bisogno dello stipendio visto che quello di deputato sembra essere un lavoro part-time, super occupato com’e’ a difendere il cavalier Berlu-sconi?

 

24 giugno 2011

L’ultimo dito e’ dello scorso 26 novembre.
...E’ stato, e continuera’ ma a tappe, un lungo viaggio iniziato a novembre ancor prima che lo specialista me lo dicesse perche’ sentivo che cosi’ sa-rebbe stato: cancro, una parola che appena la senti ti colpisce nello spirito, ti obbliga, magari non subito perche’ hai paura, a pensare quanto sara’ lungo il tuo futuro, se sara’ doloroso, ma soprattutto quanto e come cambiera’ il tuo, e non solo il tuo, modo di vivere...
...E adesso ricominciamo!

Voto si... voto no...
Se si verificasse quella che il presidente Berlusconi ha definito “una sciagura per l’Italia” e cioe’ la caduta an-ticipata del suo governo, gli italocanadesi torneranno alle urne?
A differenza degli altri Paesi il Canada e’ sempre stato restio a concederci il voto: nel 2006, la prima elezione per rappresentanti degli italiani all’estero, il governo canadese concesse il permesso anche perche’ pressato da una campagna della comunita’ italiana e, alla successiva elezione, 2008, l’allora governo di minoranza di Harper avrebbe ceduto anche per evitare un pos-sibile voto di protesta della nostra comunita’ visto che, anche in Ca-nada, era tempo di elezione. Adesso, con un governo conservatore di maggioranza gli italiani che vivono in Canada, 134.617 secondo l’Aire, potranno votare?

Ogni volta che tratto del voto all’estero mi viene in mente, era il 2002, la risata/risata dell’allora ministro degli Italiani all’estero, Mirko Tremaglia, quando sulla prima pagina del Corriere Canadese del 21/22 novembre 1977 appesa nel mio ufficio aveva letto la risposta del Presidente del Consiglio, Giulio Andreotti, “Per il voto degli italiani ci sono difficolta’” quando, sull’aereo che ci portava a Quebec City, avevo chiesto su un possibile accordo con il Canada.

Nel 2010 sono 90.000 gli italiani che hanno fatto la valigia, sembra non di cartone, e si sono sparsi per il mondo cosi’ facendo salire il numero degli italiani iscritti all’AIRE a 4.115.235. Per alcuni anni il numero degli italiani all’estero era in diminuzione, adesso invece e’ in costante aumento anche perche’, di quei 90mila, la maggioranza non rientrera’ nella nostra penisola...

Il Comitato dei Presidenti dei Comites canadesi (To-ronto, Montreal, Ottawa e Vancouver) in una lettera al ministro degli Esteri Franco Frattini chiede il suo intervento “per il problema dei tagli dei fondi per i Comites ritenuto cruciale per la sopravvivenza dei Comites stessi”.
Aspettiamo e vediamo cosa succedera’ e nel frattempo, purtroppo per loro, i Comites forse dovranno orga-nizzare delle raccolte fondi per sopravvivere anche se - come detto nella lettera - “se cio’ dovesse accadere i Comites scadrebbero a livello di una qualsiasi asso-ciazione, con perdita inevitabile di indipendenza e dignita’” ...!!!!

 

Sarebbe da domandarsi se in una si-tuazione critica come quella italiana sia giusto spendere e perdere tempo sulle vicende di Ruby, una minorenne - dall’11 di questo mese maggiorenne - fermata dalla polizia perche’ accusata di furto, poi liberata su diretta richiesta del presidente Berlusconi che, forse per giustificare in qualche modo il suo intervento, l’aveva detta come ni-pote del presidente egiziano Hosni Mubarak.
Il che, se vogliamo metterla in ridere, potrebbe aprire scenari diversi con il presidente Mubarak che si dichiara offeso per quella inesistente parentela dando il via a un incidente diplomatico o che, pur ottuagenario, e dopo aver visto le foto della procace ragazzina, chieda il trasferimento di Ruby al Cairo per un controllo personale della parentela...
In realta’, visto che la dichiarazione di Berlusconi e’ stata riportata sui media internazionali, non sappiamo se Mubarak abbia direttamente telefonato a Berlusconi , sempre che questi gli abbia fornito quel suo numero diretto passato a Ruby e altre ragazze che hanno una cosa in piu’ dal resto degli italiani, visto che con una semplice telefonata si fa intervenire niente po’ po di meno che il presidente del Consiglio: cosa sia questa cosa lo lasciamo al lettore...
A noi che abbiamo telefonato alla Questura di Milano chiedendo la liberazione di un pensionato, nonno di un famoso archeologo premio Nobel, e’ stato risposto con un “non rompere...”
Berlusconi ha spiegato il suo intervento con una frase che dovrebbe tranquillizzare tutti gli italiani:”Io aiuto chi ha bisogno..” ha detto. Una dichiarazione che, visto quanti sono gli italiani che hanno bisogno, ha portato all’intasamento dei telefoni degli uffici della presidenza del consiglio e delle ville in Lombardia, Sardegna e Bahamas del cavalier Berlusconi.
Mentre la “storia” sul compleanno di Noemi la si puo’ considerare una questione personale e privata - ed e’ stata infatti la moglie Veronica a dargli in testa pubblicamente - diversa e’ quella di Ruby che, a parte la coincidenza con il vicinissimo compleanno potrebbe avere pesanti conseguenze politiche proprio per quel diretto intervento telefonico fatto come presidente del consiglio...
Come spesso succede una cosa tira l’altra e in un’inchiesta sulla prostituzione condotta a Palermo e’ comparso ancora il nome di Berlusconi in una cronaca fornita da una escort, Nadia Macri’, che ha raccontato di incontri con il premier e buste premio con 5.000 euro.
Particolare che differenzia Berlusconi dagli altri e’ che la stessa...ha raccontato di aver avuto anche un incontro con l’allora ancora non ministro “al risparmio”Brunetta che poi l’avrebbe ricompensata solo con 300 dollari!!!
Notizia dell’ultima ora: i carabinieri di guardia alle ville di Berlusconi protestano perche’ stanchi di sorvegliare, naturalmente stando fuori, le tante ragazze che vanno e vengono...

Mentre lo Specchio va in stampa in corso i lavori della Direzione nazionale Pdl e, all’inizio del suo discorso Berlusconi ha detto che tutto e’ una campagna di fango e, bravo com’e’ a dirlo, sembra che abbia ragione!

-5- novembre 2010

La campagna elettorale e’ in pieno corso e, fino a martedi’ quando ho iniziato a scrivere il pezzo, si poteva dire che, come al solito a Vaughan, la capitale delle insegne elettorali, sono proprio queste le prime vittime per-che’ abbattute come se prese a calci oppure meti-colosamente tagliate a sezioni , e sui mandanti dei guastatori si potrebbe anche pensare ai candidati accanto le cui insegne sono rimaste intatte e non certamente a qualcuno che lo fa per passare il tempo.
L’aria sta per cambiare perche’ i candidati sono ora sotto una lente d’ingrandimento che mette in luce non solo il presente, ma sopratutto il passato con l’inter-rogativo se vero o falso di quello che promettono.

1 ottobre 2010

DOVE ERAVATE
martedi’ 11 settembre 2001?

DUELLO
Non e’ solo con Fini che Berlusconi deve scontrarsi. Adesso un nuo-vo/vecchio avversario si e’ aggiunto al presidente della Camera: il senatur Bossi che, sigaro alla Fidel in bocca, vuole elezioni subito, certo com’e’ di incassare e cosi’ allargare la sua Padania.
Non e’ d’accordo Berlusconi forse perche’ non sicuro non d’incassare di piu’, ma almeno di tenere quello che ha. Ma la decisione finale potrebbe essere quella di Bossi che opti per il divorzio: con gli italiani, in un processo breve, giudici.

GARIBALDI CERCASI...
A pochi mesi dal 2011 ci prepariamo a celebrare i 150 anni dell’unita’ dell’Italia e, vista come e’ l’odierna si-tuazione, per non dover cancellare le previste tante e festose celebrazioni avremmo bisogno di un altro Ga-ribaldi con i suoi Mille prima che lo scontro non diventi una frattura insanabile tra nord e sud. - 10 settembre 2010

BEEP... BEEP!!!
Non voglio certamente predire il fu-turo, ma forse solo tra una cinquantina d’anni non si usera’ piu’ l’auto per spostarsi e ci muoveremo non so come e con cosa...
Sul traffico del futuro si fanno grandi piani e tutti con promessi investimenti a grandi zeri, ma non ci si prende cura del povero cristo di guidatore bloccato, in fila per minuti e minuti ad un incrocio non di un autostrada, ma a due passi da casa sua...
...Un incrocio una volta facile da superare, ma non certo oggi :perche’ e’ rimasto, come l’ampiezza della strada, lo stesso di una volta, mentre all’angolo adesso c’e’ un palazzone ed e’ aumentato anche il numero delle auto visto che ce n’e’ un altro un chilometro piu’ su’...
Forse, prima di rilasciare permessi per palazzi sarebbe da fare un serio studio su come queste nuove costruzioni incidono sul traffico locale... e poi rispettarlo!

In galera...!
Non voglio avanzare ne’ giudizi ne’ pene, ma un po’ di tempo dietro le sbarre la Kelly Rose Pflug-Back do-vrebbe passarlo. Anticipo e non credo di sbagliare che per lei, 21 anni studentessa universitaria, non servira’ a molto, ma potrebbe aiutare qualcun altro a pensare prima di mettersi a scassare vetrine o ballare su una volante in fiamme con un agente dentro. E’ accusata di essere una delle “comandanti’ dei disordini del G20 a Toronto e insieme ad altri di aver dato fuoco ad una volante, fracassato la vetrina di un McDonald e di una banca. Inoltre, lo scorso gennaio e’ stata accusata di aver danneggiato la torcia olimpica che, tra gli applausi, stava transitando per una strada di Guelph.

Risposte...?
Meglio meno ladri in galera che piu’ intercettazioni?
Risposta certa: Si a piu’ intercettazioni se servono a portare in galera ladri milionari spesso super protetti e non solo dalle guardie del corpo.
Domanda alla quale non sono capace di rispondere: Meglio un assassino libero che un innocente in galera? Sergio Tagliavini

23 luglio 2010


 

CHE NOIA!

A dir la verita’ sta diventando un po’ noioso leggere i quotidiani italiani: sempre le stesse notizie!
Apertura in prima pagina, nel bene o nel male (dipende quale leggi) Ber-lusconi e, se non il presidente del Consiglio, la crisi in fase di superamento per uno, in discesa per un altro; la scoperta o continuazione degli ormai infiniti appalti milionari (in euro) combinati tra politici, alti funzionari statali e imprenditori trasformati in tanti papy natale, retate e arresto di criminali con sequestri di opere d’arte e ville anche a Parigi; corruzione a tutti i livelli, fa-voritismi e scandali veri o presunti a luci rosse per politici spesso non con le escort, nuovo appellativo dell’ormai fuori moda puttane, sostituite da elementi con altri attributi...
Grazie all’internet inizio con il Corriere della Sera che, visto che cominciai a sfogliarlo quando quattordicen-ne, abitavo vicino a Piazzale Loreto (a quel tempo c’erano ancora le impalcature metalliche del distri-butore di benzina dove erano stati appesi Mussolini e la Petacci) rimane, a distanza di tanti anni, il quotidiano del quale mi fido di piu’ senza pero’ prendere tutto per oro colato anche perche’ da quei miei quattorici anni a oggi non e’ cambiata solo l’Italia, ma anche giornali e giornalisti...
Sempre con l’internet dal Corriere della Sera passo su la Repubblica e Il Fatto Quotidiano per sentire la campana a sinistra e su Il Giornale per quella di una destra, quella del suo direttore Vittorio Feltri che apprezzavo quando era a L’Europeoormai scomparso) e che adesso quando scrive probabilmente fa rivoltare Indro Montanelli che quel giornale ha fondato e poi lasciato perche’ tra lui e l’editore, Silvio Berlusconi, c’era... una differenza.
Seguo con Libero, la Stampa e Il Tempo e punto su Il Giorno del quale ricordo il primo numero, quanti anni fa?, comprato a Piazzale Firenze che in prima pagina anziche’ la solita foto politica c’era quella di una bella ragazza e gli articoli di cronaca erano scritti all’ame-ricana: in 8 iniziali righe il chi, dove, come, quando e perche’..A quel tempo e’ stato una novita’ come La Notte dove con il direttore Nutrizio si giocava con i titoli e i due nuovi quotidiani hanno senza dubbio dato inizio al seppellimento de Il Corriere d’Informazione e Il Corriere Lombardo.
Non sempre un giro, solitamente solo per titoli, su L’Unita, La Padania, Libero e sui quotidiani regionali quando c’e’ la notizia....
Col mestiere che faccio e’ paradossale affermare che trovo i quotidiani italiani noiosi, ma alla fin fine si parla sempre delle stesse notizie che mi portano anche un Italia della quale, una volta tanto, vorrei leggerne altre se non belle, almeno buone... Sergio Tagliavini

16 luglio 2010


ASPETTIAMO...
Adesso che il premier Dalton McGuinty ha designato nel vice commissioner Chris Lewis il suo successore, da oggi, venerdi’ 9 luglio, al commissioner della polizia provinciale Julian Fantino restano 22 giorni per an-dare...Dove?
Un interrogativo d’obbligo in quanto e’ difficile im-maginare un Fantino che, smessa la divisa, si trasforma in un pensionato e perche’ sul suo futuro sono state tante le speculazioni che lo vedono consulente, deputato provinciale o federale, ma soprattutto sindaco di Vaughan dove, secondo un sondaggio di qualche tempo fa, se si presentasse il 47 per cento lo voterebbe di sicuro...
In un’intervista, dopo essersi di-chiarato soddisfatto di quanto finora ha fatto, da guardia giurata a capo della polizia di London, York Region, Toronto e Opp, ha detto che l’immediato futuro e’ andare a pesca e una riunione con la famiglia...
Non resta che aspettare come aspettano altri che “di-pendono” da quello che egli decidera’...

CHE PENSIONE!
Nuove tasse, piccole o grandi che siano ci sparano addosso e penso ai tantissimi, lavoratori e pensionati, che sono obbligati a pagare di piu’ sempre con gli stessi soldi o ridurre il loro vivere perche’ i soldi sono quelli che sono...Problema che, in un piu’ o meno lontano futuro, certamente non avranno i 75 deputati federali eletti per la prima volta 6 anni orsono che, anche se bocciati alle prossime e vicine elezioni, a 55 anni, godranno (giusto?) di una pensione annuale di 28.000 dollari. Gli altri, noi, quanti anni si deve lavorare per una pensione cosi’?

9 luglio 2010

Il divertente, si fa per dire, e’ che qualcuno aveva anche anticipato che con il G20 a Toronto, la citta’ ne avrebbe guadagnato grazie alla co-pertura dei media, specialmente quella televisiva, che avrebbe messo in risalto quanto la citta’ puo’ offrire ai turisti di tutto il mondo... (Vedi articoli e foto a pag 8/9)
Ieri, giovedi’ Canada Day, non ho fatto benzina, ma sta-sera mi fermero’ al mio solito distributore per il pieno. Sono sicuro che anch’io, come migliaia e migliaia di altri automobilisti pensero’ a Dalton McGuinty dopo aver pagato l’8 per cento in piu’. E continuero’ a pen-sarlo ogni settimana fino al giorno dell’elezione quando...Il voto e’ segreto.

Berlusconi ci dice e ripete che in Italia tutto va bene, ma forse i rapinatori di banche non sono d’accordo...
Lo scorso anno in Europa ci sono state 4.150 rapine bancarie e di queste il 45 per cento (1.744) in Italia che cosi’ e’ la prima in classifica per quanto riguarda rapine bancarie. Le regioni piu’colpite dai rapinatori sono Campania, Marche, Piemonte e Veneto. A Roma lo scorso anno le rapine in banca sono aumentate del 20 per cento. I “nostri rapinatori” sono anche i piu’ bravi visto che solo il 10 per cento delle rapine non sono riuscite...

Sergio Tagliavini

2 luglio 2010

BAVAGLIO
Quante cose non sapremmo, l’elenco sarebbe lunghissimo e pieno anche di nomi famosi e potenti, se non ci fos-sero state le intercettazioni?
Quanti gli omicidi, rapimenti, estor-sioni e violenze sarebbero senza colpevoli?
Adesso, quante cose non sapremo grazie alle restrizioni imposte a giudici editori e giornalisti con un voto “obbligato” dal governo Berlusconi?
Penso di non sbagliare prevedendo che l’ex ministro Claudio Scajola non sara’ candidato alle prossime ele-zioni, ma anche se cosi’ fosse, ben difficilmente sara’ rieletto. Se non ci fossero state le “maledette” intercettazioni e se i “maledetti” giornalisti non avessero scritto su come sia stato acquistato un appartamento con vista sul Co-losseo oggi Scajola sarebbe ancora ministro e domani rieletto con applausi e forse con un appartamento in piu’.
Previsto per il 9 luglio sciopero dei giornalisti ita-liani:siamo con loro.

70 anni fa...
Solo gli ultra 80enni solo se allora svegli e ascoltavano la radio (la tv non c’era) ci possono raccontare di persona di quel 10 giugno di 70 anni fa quando dall’ormai famoso balcone di una piazza Venezia strapiena di allora fascisti, Benito Mussolini lancio’ quel suo Vinceremo! che lo porto’ ad affiancarsi a Hitler in una guerra disastrosa.
A pag.7 la cronaca di quel giorno che per molti, io compreso, sara’ il ricordo dei giorni che seguirono e per tutti momento di riflessione.

Sergio Tagliavini

11 giugno 2010

TANTI AUGURI...

I compleanni si festeggiano sempre e visto che il prossimo mercoledi’ e’ quello dell’Italia repubblicana, tanti auguri!
Ha solo 64 anni ed e’ nata il 2 giugno 1946 grazie a 12.717.923 italiani che la votarono mentre per il mantenimento della monarchia (il re Vittorio Emanuele III se ne era andato in esilio un mese prima del referendum lasciando il fardello al figlio Umberto che lo seguira’ a breve) a votare erano stati 10.719.284.
Naturalmente in quell’epoca senza computer e aggeggi vari, il risultato in forma ufficiosa si seppe il 10 giugno e confermato il 18 dello stesso mese.
Il primo presidente del Consiglio fu Alcide De Gasperi e il 1mo luglio ‘46 venne nominato come provvisorio presidente della Repubblica il napoletano Enrico De Nicola che, a settembre recatosi a Milano per l’ina-ugurazione della Fiera, fu accolto dagli applausi dei milanesi forse perche’, come scrisse Camilla Cederna sull’Europeo “...non sembra neanche un napoletano”.
Si trattava di un’Italia appena uscita da una guerra disastrosa che doveva ricostruirsi e certamente ad aiutarla sono stati anche i tantissimi che con quella ormai dimenticata valigia di cartone sono partiti verso l’ignoto che ha consentito piu’ posti di lavoro per gli italiani rimasti e ad incassare i vaglia, (benvenuti per le famiglie e per l’economia italiana) che gli emigrati spedivano.
Roba vecchia dira’ qualcuno, ma e’ meglio ricordarlo a chi sembra aver o voler dimenticare...Auguri!


A pag.9 un articolo “Bamboccioni per forza” sugli oltre due milio-ni di giovani che non lavora-no e cosi’ co-stretti a vivere in casa con i genitori...
Questo non e’ certamente il caso di Pier Silvio Ber-lusconi che, mentre il padre e presidente del Consiglio Silvio “vara” una manovra anticrisi da 24 miliardi di euro, ha “varato” nel mare di Ancona uno yacht lungo 37 metri dal costo di 18 milioni di euro...

28 maggio 2010



CHI OFFRE DI PIU’?
Si dice e non solo da oggi, che la politica italiana costa troppo e cosi’ si profilano inizative per risparmiare...
Il “taglio” di stipendio di deputati, senatori e ministri e’ all’asta: infatti Calderoli, ministro leghista, ha proposto di “tagliarli” del 5% , ma subito c’e’ stata una seconda offerta, quella del ministro La Russa che ha suggerito un taglio netto di uno stipendio all’anno ritenuto pero’ insufficiente dal presidente del gruppo Pdl al senato, Gasparri che, incurante di una possibile rivolta dei colleghi par-lamentari e con una mossa veramente a sorpresa, ha “offerto” un taglio netto di 3 stipendi...
Considerato che un deputato guadagna mensilmente 15.157 euro, il 5% significhereb-be 757 euro in meno; un senato-re con uno stipen-dio di 13.011 euro dovrebbe rinun-ciare a 650 euro al mese mentre per un ministro, con un’entrata men-sile di 17.679 euro, il taglio sa-rebbe di 853 euro.
L’asta e’ ancora aperta e mentre si attendono altre offerte per poi procedere a un approfondito esame delle stesse, gli stipendi continueranno ad essere percepiti nel-l’attuale ammontare salvo un eventuale aumento col-legato all’inflazione e altre quisquilie.
(scritto lunedi’ 17 maggio)

SILENZIO A OTTAWA
Mentre sindaci e consiglieri delle nostre citta’ ogni anno devono presentare il conto delle spese cosi’ non e’ per i nostri rappresentanti a Ottawa che, accantonate le differenze e divergenze politiche, all’unani-mita’ hanno respinto la richiesta di rendere pubblico come hanno utilizzato quei dollari (dei contribuenti) definiti come spese d’ufficio.
Alle prossime elezioni a chi si ricandida chiediamo il conto delle spese e ai candidati l’im-pegno di renderle pubbliche.

21 maggio 2010

ITALIANI...STUPIDI!
Gli italiani avrebbero tutto il diritto d’incazzarsi con l’ormai ex ministro Claudio Scajola che li ha presi per stu-pidi raccontando su quel “suo” appar-tamento con vista sul Colosseo.
Infatti solo degli stupidi possono cre-dergli quando afferma, forse con le lacrime agli occhi, che “Se dovessi acclarare che l’appartamento sia stato pagato da altri senza che io ne sapessi il motivo...” quando ormai tutti sanno che, nel suo ufficio mini-steriale e alla presenza del notaio, ha personalmente dato alle due proprietarie dell’appartamento assegni circolari per 900mila euro che gli erano ap-pena stati consegnati in una busta...
Tutti sanno che il prezzo di mercato di quell’appartamento non era di 600mila dollari come l’ex mi-nistro ha dichiarato, ma quasi tre volte tanto...
Unica cosa che gli italiani non sanno, ma che possono facilmente immaginare, e’ quel “motivo” che l’ex ministro anche se dice il contrario, certamente conosce e speriamo che i giudici riescano a tirarglielo fuori con possibili conseguenze...
E su questo, purtroppo, ho i miei dubbi perche’ tutto fi-nira’ a tarallucci e vino, magari per brindare dal balcone di quel palazzo con vista sul Colosseo.Forse Scajola non ha torto, alla fin fine gli italiani sono stupidi. - Sergio Tagliavini - 7 maggio 2010
Perche’ candidato?
E’ ancora presto per cominciare una radiografia dei candidati in modo che alcuni di loro, cosa difficilissima, cancellino il loro nome dalle liste elet-torali?
Sentiamo gia’ l’urlo e le sirene di allarme dei superpatiti della democrazia che, in questo caso, e’ offesa proprio da coloro che si candidano non considerando la preparazione richiesta dalla carica alla quale aspirano, la qualita’ degli altri candidati o per un errato calcolo della loro statura, quella mentale, na-turalmente!
Mentre la presenza di candidati perditempo quasi mai e’ determinante quando gli elettori sono centinaia di migliaia , puo’ diventarlo se il numero degli elettori e’ limitato in citta’ come Vaughan, Caledon, Georgina, Ri-chmond Hill e tante altre.

Why are they running?
Is it too early to x-ray some of the candidates' competency, so as to hope, although we doubt it will ever happen, some of them will drop out and not run in the next municipal election?
We can already hear the screams and howls of scorn of those in love with absolute democracy; democracy that, in this specific case, is truly offended first of all by those candidates that run without any concern for the skills and the experience required for the position they seek, or for the skills and qualities of the other candidates. Or do so through a heighten, albeit unjustified, ap-preciation of their intellectual prowling.
Normally, the presence of waste-time candidates rarely effects the election's outcome when the voters are hundreds of thousand. It can however have an effect when the pool of voters is limited, as in cities such as Vaughan, Caledon, Georgina, Richmond Hill and other similar municipalities.

- 23 aprile 2010

TRA 48 ORE..?


E’ giovedi’ e stiamo andando in stampa e mi domando cosa potrebbe succedere in Italia tra 48 ore.Sono infatti 48 ore il tempo che il presidente Berlusconi ha chiesto prima di far sapere cosa intende fare dopo che, secondo l’Ansa, durante un pranzo con il presidente Fini, questi avrebbe detto (minacciato?) di “essere pronto a costituire suoi gruppi automi in Parlamento accusando il governo e Pdl di andare a traino della Le-ga”.
Per Berlusconi potrebbe essere il momento di una scelta obbligata e, per gli italiani il ritorno alle urne?

ANONIMO
Finalmente una “bella” notizia e non e’ tanto quel-la di un benefattore che ha donato 10mila euro per i buoni pasto ai bambini di Adro i cui genitori non pos-sono pagare, ma che, invitato dalla televisione, radio e giornali a spiegare il suo gesto ha risposto: no, grazie, resto anonimo!
In una risposta, naturalmente anonima, dice di essere “figlio di un mezzadro che non aveva soldi, ma un in-finito patrimonio di dignita’”. Grazie, Anonimo, per averci donato qualcosa che vale molto di piu’ di quei diecimila euro.

PRIMA PAGINA...
Giovedi’ 8 aprile: in prima pagina del Toronto Star un articolo su un pranzo in downtown Toronto al costo di 3.200 dollari per otto persone tra le quali, oltre a due “pettorute” escort, l’ex deputato federale e consorte del ministro Helena Guergis Rahim Jaffer che avrebbe assicurato i commensali di avere contatti natural-mente non di natura politica, con il governo...
Venerdi’ 9 aprile: il primo ministro Stephen Harper non solo chiede al ministro Guergis di dimettersi, ma la espelle dal caucus del partito e ordina alla polizia a cavallo di aprire un’inda-gine. Nella stessa giornata il ministro Guergis si dimette cosi’ trasformandosi da con-servatore a indipendente.
Domanda: in Italia quale sarebbe il risultato di una prima pagina del Corriere della Sera?

25 milioni
Se guadagnate $125.000 all’anno il go-verno provinciale vi versera’ 790 dollari per ammortizzare la stangata dell’8 per cento in piu’ che pagherete dal prossimo luglio per il taglio dei capelli o per il funerale del caro estinto.
Allo stesso tempo il governo liberale di Dalton McGuinty spendera’ 25 milioni di dollari per pagare la buonauscita ai quei 1.250 impiegati che, da provinciali di-venteranno federali e che, senza perdere un giorno di lavoro, continueranno a fare quanto fanno oggi.
Per molti di questi la buona (ottima) uscita e’ di 45.000 dollari e per noi che paghiamo le tasse (aumentate) invece e’...

NIENTE PIU’ MAL DI TESTA...
...i consiglieri comunali che dalle pros-sime elezioni non dovranno piu’ decidere cosa fare se qualche cittadino denuncia spese non giusitificate da parte di qualche candidato eletto. Un compito che, dal 2006, specialmente arduo per i consiglieri di Vaughan alcuni dei quali da giudici in pectore sono diventati imputati e ancora non sanno se colpevoli o innocenti.
Forse cosi’ si spiega perche’ il Consiglio di Vaughan ha approvato con largo anticipo un comitato esterno che esa-minera’ e decidera’ su eventuali denunce.

-16 aprile 2010

SOLDI, SOLDI...
TANTI TANTI SOLDI

Che combinazione: proprio nei giorni nei quali e’ aumentato il minimo di paga oraria passato ora a 10 dollari e 25 centesimi il che vuol dire che, se lavorate 40 ore per 52 settimane godete di un’entrata annuale di 21.320 dollari, contemporaneamente sono stati resi pubblici i nomi dei 63.761 dirigenti, fun-zionari, impiegati e lavoratori (operatori ecologici cioe’ spazzini, compresi) della amministrazioni provinciali e comunali il cui stipendio nel 2009 e’ stato di oltre 100.000 dollari.
Intendiamoci, anche se la media del reddito e’ sui 50.000 dollari, oggi come oggi quella dei 100mila dollari non e’ piu’ una cifra astronomica ma lo diventa quando viene superata con stipendi come quello del pre-sidente dell’Ontario Power Generation Tom Mitchell che percepisce 1.042.567 dollari, del presidente del Sunnybrook Health Science Barry McLellan con 716.000 dollari, quello di David Wilson dell’Ontario Security Commission, che e’ di 668.316 dollari o Paul Murphy, presidente dell’Indipendent Electricity System Operator che incassa 591.716 dollari e avanti cosi’.
Cifre difficili da spiegare pur dando loro ogni beneficio di intelligenza, capacita’ e responsabilita’ che si ri-fletteranno poi quando andranno in pensione che sara’ piu’ che dorata...Come quella, cambio bersaglio, dei deputati federali che, dopo 6 anni a Ottawa hanno un minimo di pensione di 27.000 dollari all’anno e di 100.000 se restano qualche anno in piu’.
Non datemi del comunista, ma dell’invidioso!..

- 9 aprile 2010

DI TUTTI I COLORI...
Di sicuro la prossima settimana appena fuori i risultati elettorali ne vedremo di tutti i colori perche’, come ha detto Berlusconi, “Queste elezioni non sono solo regionali. Sono anche una scelta di campo”.
Nei suoi tanti interventi, alcuni piuttosto nervosetti, ha gia’ detto quello che intende fare nei prossimi tre anni che restano prima del ritorno alle urne per il rinnovo del parlamento: riforme, riforme e riforme, specialmente del sistema giudiziario, e referendum per un’eventuale elezione diretta alla presidenza della Repubblica...Il che, non voglio pensare male, mi fa pensare che Berlusconi pensi quello che penso io.
Ma se la “scelta” della maggioranza dei 41 milioni di elettori fosse quella che il presidente del Consiglio non si augura, che succedera’?

NO A NUOVE TASSE...
Mentre il nostro giornale e’ in stampa a Queen’s Park il governo di McGuinty ci illustra il nuovo budget che, come preannunciato, non prevede nuove tasse. Ricordo al lettore che il prossimo anno ci saranno le elezioni provinciali...

DISPERAZIONE
Lui 20 anni, lei 18, romeni arrivano all’ospedale Civile di Cassino sorridenti e felici perche’ lei, incinta, sta per partorire. Purtroppo la bambina nasce morta e loro, piangendo, dicono che non hanno i soldi per il funerale. Interviene il sindaco, Bruno Vincenzo Scittarelli e, con l’aiuto della citta’ e una raccolta, i funerali si faranno. Il sindaco dice “ Di casi cosi’ ce ne sono tanti...”

26 marzo 2010

MEGLIO LEGGERE
PRIMA DI SCRIVERE

Signora Abittan, letto e riletto e visto che non ho dato giudizi e la realta’ la conosco molto bene, non sono riuscito a spiegarmi la ragione ed il perche’ del suo articolo “Quanti facili giudizi senza conoscere la realta’” pubblicato dal Corriere Canadese il 9 marzo scorso, ma non riportato sul sito web (come mai?) .
Azzardo: che vorrebbe essere una risposta a “Taglia...Taglia” e “Questione di cifre...” commento e articolo collegati al taglio del 50 per cento dei contributi del governo italiano a quotidiani e stampa italiana all’estero pubblicati, su Lo Specchio lo scorso 5 marzo e anche sul sito web.
Nel commento oltre a sottolineare come, a nostro pa-rere, i contributi debbano servire a sostenere e non a mantenere, scriviamo che “Siamo contrari ai tagli e, in particolare, perche’ si tratta di un provvedimento re-troattivo che taglia fondi del 2009 che, prevedendone il pagamento, possono gia’ essere stati anticipatamente spesi”
Riferendoci poi alla protesta l’abbiamo definita “sacrosanta” e, a chiusura del nostro commento, ci auguriamo che nella prossima riforma dell’editoria sia eliminata la differenza di tratta-mento delle varie testate “ma anche si pianifichi, in modi concreti che quanto “si dice” corrisponda al vero”.
Evidente, per quasi tutti, il nostro appoggio alla pro-testa e la nostra posizione contraria al taglio dei con-tributi italiani...
Eppure la signora Abittan mi accusa di aver scritto un articolo “contro il Cor-riere Canadese e il suo direttore Paola Bernar-dini e l’azienda di pro-duzione editoriale Multi-media”.
Secondo la signora Abit-tan scrivendo contro i tagli ai conributi che il Corriere Canadese da 13 anni ri-ceve contemporanemente scriviamo contro il Cor-riere Canadese?
Inoltre, signora Abittan:io non ho mai scritto ne’ mai scrivero’ un articolo contro il Corriere Cana-dese che, come Testata, considero parte della sto-ria della nostra comunita’ ed anche della mia visto che come cronista e senza tesserino - editore Dan Iannuzzi, direttore Elena Caprile - vi ho cominciato a lavorare nel novembre 1973 per poi lasciare a maggio ‘78 come mana-ging editor, cioe’ capo redattore.
Signora Abittan: non ho mai scritto contro l’attuale direttore Paola Bernardini: ho solo criticato il tono del suo articolo sui tagli di contributi ai giornali all’estero dal governo italiano. E, mi consenta, c’e’ differenza tra contro e critica: sempre che si sia d’accordo sulla liberta’di pensiero.
Alla Multimedia Nova Corporation si e’ fatto riferimento solamente nell’articolo “Questioni di cifre...” e senza alcun commento sull’attivita’ e gestione di questa azienda canadese da lei presie-duta.
E’ stato proprio l’allar-mante articolo della di-rettrice Bernardini a spin-gerci a verificare i con-tributi al Corriere Cana-dese perche’ un conto e’ genericamente parlare di contributi, un altro e’ sapere di quanto, in lire, euro e dollari, si tratta.
Abbiamo cosi’ riportato cifre reali come quelle dei contributi ( dal 1997 al 2001 oltre 16 miliardi di lire e successivamente in milioni di euro, tra i 12/13,) che il governo italiano ha finora concesso ad Italmedia, la Srl italiana che affida produzione editoriale, stampa, distri-buzione, abbonamenti, pubblicita’ ed am-ministrazione del Corriere Canadese alla Multi-media Nova Corp. che, tra l’altro, e’ proprietaria del nome Corriere Canadese per l’utilizzo del quale la Italmedia paga un “affitto” annuale.

E’ stato sempre l’articolo della Bernardini con il suo presagio di possibile chiu-sura a farci armare di matita e fare un po’ di conti .
Dal bilancio (pubblico) della Multimedia Nova, per il periodo di 9 mesi- al 31 dicembre 2009 - risulta un’entrata di 4.066.886 dollari da parte di Italmedia.
A quella cifra di nostra iniziativa ne abbiamo ag-giunte altre, basate su una logica di mercato .
Secondo i nostri calcoli, vendendo a 80 centesimi solo 20.000 delle 30.000 copie che il Corriere Canadese, dichiara gior-nalmente di stampare, ci potrebbe essere una ulte-riore entrata di 4.992.000 dollari a cui si potrebbero aggiungere altri 890.000 dollari (calcolando entrate solo da possibili 5.000 abbonamenti) lasciando anche 5.000 copie per pubbliche relazioni con distribuzione gratuita.
Il totale delle entrate po-trebbe essere di 9.948.886 dollari ai quali si dovrebbe aggiungere l’entrata pub-blicitaria sul cui am-montare non azzardiamo cifre.
Da detrarre il costo della stampa, per 52 settimane da noi calcolato in circa 1.404.000 dollari e le altre spese che, onde evitare cifre “astratte” non quan-tifichiamo.
E precisavamo, in chiusura di quell’articolo del 5 marzo...
“Sostanziare un quadro esatto di entrate e uscite e’ difficile: lo avra’ fatto la Bernardini preparando la pagina a lutto”.


La signora Abittan scrive che Lo Specchio “negli ultimi mesi ha percepito tramite il nostro lavoro quasi $50.000 di pubblicita’ da aziende a cui altrimenti non avrebbe avuto accesso”...Bah!
La precisione e’ d’obbligo anche in questo caso.
La signora Abittan scrive che si tratta di pubblicita’ di aziende.
80 percento di tale pubblicita’e’ per annunci da parte del governo ( sia esso federale o provinciale) , spettanti a Lo Specchio che da oltre 25 anni e’ uno dei giornali che rientra nelle campagne pubblicitarie per i gruppi etnici. Nulla e’ cambiato, in 25 anni, se non il fatto che l’agenzia addetta non alla pianificazione decisionale ma alla distribuzione delle richieste di inserzione , “ Lingua ads” (nostro interlocutore da oltre 25 anni), e’ da poco di proprieta’ della Multimedia Nova.
Il rimanente 20 per cento di quei $50,000, si riferisce a pubblicita’ aziendale, per conto della Bell (Campagna 2009), inoltrata al nostro Giornale da Diversity Media (che fa capo alla Multimedia Nova)
Lo Specchio, per la precisione , aveva in passato pubblicato annunci peer conto della Bell; ultima campagna quella del 2008, allora gestita dalla Koo Creative Asian Marketing.

19 marzo 2010

VIVA L’ITALIA!!!
Quel Viva l’Italia quasi urlato da Mauro Fiore, figlio di calabresi emigrati e uno dei premiati all’Oscar, mi ha fatto sbalzare il cuore perche’ cosi’ istintivo e genuino: non mi si fraitenda, ma in quel momento mi sono sentito un orgoglioso italiano come invece, e purtroppo, non succede quando sento un Viva l’Italia stanco e annoiato spesso lanciato da chi si arrotola nel tricolore solo per...Lasciamo andare: Viva l’Italia!

NEL MATERASSO?


Si sono perfino aperte le scommesse su quello che avrebbe detto il sindaco David Miller dopo che era trapelato l’appuntamento per “un annuncio impor-tantissimo” : lascia adesso o, ripensandoci, si ripresenta per sindaco?
Invece il sindaco Miller ha annunciato che, andando bene a rovistare -forse nel materasso come ai bei tempi della nonna - ha trovato 100 milioni di dollari !
Naturalmente c’e’ da domandarsi come mai di quei 100 milioni nessuno della burocrazia contabile cittadina se ne fosse accorto quando, lo scorso febbraio, si era pre-sentato il budget...
I candidati alla sostituzione di Miller sono stati critici nei suoi confronti:escluso Joe Pantalone che, unico presente alla conferenza stampa ha definito quei 100 milioni come un regalo di Papa’ Natale che a lui fara’ comodo perche’ potra’ dire “Visto come noi abbiamo funzionato bene? Elegettemi sindaco!”
Per il prorietari di casa un “regalo” di una ventina di dollari sulle tasse di proprieta’.

ALLA PROSSIMA...

Tempo e spazio non consentono in questa edizione di rispondere all’articolo “Quanti facili giudizi senza conoscere la realta’” pubblicato sul Corriere Canadese dello scorso venerdi’ e firmato da Lori Abittan, presidente della Multimedia Nova Cor-poration. L’articolo della Abittan che tra l’altro non e’ stato riportato sul sito internet del Corriere Canadese (come mai?) vorrebbe essere una risposta al nostro “Questioni di cifre...” della scorsa settimana.

12 marzo 2010
Che pasticcio...

Uno dietro l’altro perche’ non c’e’ solo il riciclaggio record di oltre due miliardi di euro, piu’ o meno tre miliardi del nostro dollarino, ma anche l’elezione al senato di un candidato della circoscrizione Europa. Quella di Nicola Di Girolamo contestata subito dopo reso noto il risultato elettorale e nei confronti del quale il 7 giugno 2008 venne emessa una misura cautelare agli arresti domiciliari con richiesta di autorizzazione all’arresto finita allo scrutinio della Giunta delle Elezioni al Senato che, come dice l’on. Mirko Tremaglia “..doveva essere confermata o respinta. Invece come espediente pro-cedurale, non venne ne’ approvata ne’ respinta, ma venne sospesa. In tal modo - secondo Tremaglia - il Di Girolamo usurpo’ il titolo e le funzioni di senatore. Per essere ancora piu’ chiari:non essendo mai stato di-chiarato senatore usurpo’ lo stipendio mensile di senatore”. Ma mentre nell’aprile del 2008 nel ricorso s’indicava una violazione alla legge elettorale e falso in atto pubblico in quanto Di Girolamo non risultava re-sidente all’estero nei tempi previsti dalla legge elettorale, quanto sarebbe emerso dall’inchiesta della direzione antimafia e’ di un peso ben diverso:pesantissimo!
Infatti, Di Girolamo sarebbe stato eletto (il condizionale e’ d’obbligo) grazie alla ‘drangheta che, tramite emissari calabresi in Germania, soprattutto Stoccarda, avrebbe messo le mani sulle schede bianche provvedendo poi a riempirle con il nome del candidato.Di Girolamo, naturalmente dice che cosi’ non e’, di non aver nessun collegamento con famiglie della ‘drangheta e di essere stato in Ca-labria solo un paio di volte...
All’inchiesta della direzione antimafia sono allegate alcune intercettazioni (in questa pagina ne riportiamo una) che sembrano smentirlo ed il settimanale L’Espresso ha pubblicatto una serie di fotografie che lo ritraggono con persone che sarebbero collegate ad attivita’ criminali.
Alla luce di queste nuove rivelazioni al Senato la Giunta delle Elezioni si e’ riunita e il prossimo giovedi’ si sapra’ se il senatore Di Girolamo potra’ essere arrestato e, per evitare una possibile fuga all’estero, detenuto anziche’ ai do-miciliari come era stato richiesto nel 2008. - 26 febbraio 2010

BIRBANTELLI

A macchia d’olio, tangenti, favoreg-giamento, concussione, corruzione: a macchia d’olio e a tutti i livelli e il presidente del Consiglio Silvio Berlu-sconi li chiama birbantelli e se voleva essere una battuta non fa ridere.
Berlusconi ha anche aggiunto che non si tratta di una nuova Tangentopoli e ha ragione: e’ peggio perche’ non vi e’ colore di partito tra chi, grazie al potere che la poli-tica gli concede, si fa comprare.
Se dovessi decidere chi condannare tra il corrotto e il corruttore, alla gogna metterei il primo perche’ e’ lui che consente al corruttore di fare un buon affare...
Adesso sembra che anche per la ricostruzione in Abruz-zo qualcosa puzzi:eppure non ci avevano assicurato che non sarebbe successo?
Giorno per giorno casi nuovi di corruzione:da quella milionaria, escort compresa a quella da poche migliaia come quella a Milano dove un consigliere nasconde la bustarella dietro una stufa...Per adesso e’ ancora in ga-lera, ma presto sara’ a piede libero in attesa di giudizio che ci sara’, e non solo per lui, chissa’ quando...
Quanto sopra e quello che seguira’ e’ grazie alle inter-cettazioni che dovrebbero essere regolarizzate in modo da evitare stupide e spesso dannose speculazioni, ma non limitate come qualcuno vorrebbe: spero di no per-che’ di quello che succede in un altro mondo non sa-premmo niente con corrotti e corruttori felici e ancor piu’ ricchi.
Concorso aperto ai lettori con premio...bah a chi suggerira’ il nome con il quale sostituire Tangentopoli - 19 febbraio 2010

BELLE NOTIZIE?!
Certo, le buone notizie si leggono poco mentre si leggono e rileggono quelle che buone non sono. Eppure spesso vorrei scrivere di buone notizie ita-liane, ma come faccio quando apri i giornali, guardi la tv, vai su internet e non si parla d’altro che di malapolitica, curruzione e scandali di ogni colore, presunti o veri che siano?
Ultimo, per ora, quello che coinvol-gerebbe quel Guido Bertolaso che, oltre a essermi simpatico, penso che abbia fatto sempre un buon lavoro. Adesso, e tutto sara’ da verificare, sembra che si sia fatto corrompere e non solo con soldi (appena arrivato dagli Stati Uniti contatta telefonicamente qualcuno per avere una “ripassata” con una certa Francesca...) dai soliti furboni che spero (!!!) finiscano in galera e siano obbligati a ripagare quanto avrebbero fregato agli italiani.
Con notizie come queste c’e’ ancora spazio per le buone?

Sergio Tagliavini - 12 febbraio 2010

FINALMENTE!
Per i prossimi 18 mesi il presidente Berlusconi ed i suoi ministri potranno lavorare in santa pace e a quei giudici che chiamano rispondere che sono troppo occupati per andare in tribunale...
Infatti e’ quanto prevede il “legittimo impedimento” che a velocita’ da Formula Uno la Camera ha approvato e che, sicuro, sara’ anche approvato dal Senato alla ve-locita’ tipo Valentino in moto.
Adesso non resta che aspettare se si parlera’ di altre cose...

 

... a tazzulella ‘e cafe’...
...Nella Svizzera di “buona” me-moria si mettevano fuori i cartelli
“vietato l’ingresso agli italiani” fuori dei ristoranti.
Nell’Italia moderna ....in un bar di via di Tor Cervara alla periferia di Roma un espresso costa 75 cen-tesimi: se pero’ siete un rumeno rom lo pagate 2 euro ed e’ inutile pro-testare!

3.995.732 ITALIANI ALL’ESTERO

La Gazzetta Ufficiale dello scorso 27 gennaio riporta che al 31 dicembre 2009 gli italiani residenti all’estero sono 3.995.732 cosi’ ripartiti per circoscrizione elet-torale:Europa compresi territori asiatici e Turchia, 2.218.527: Africa, Asia e Oceania, 214.876; America meridionale, 1.187.973 e, America settentrionale, 374.357...
Mi domando come mai nell’America settentrionale che comprende USA e Canada dove negli ultimi 100 anni sono arrivati in tantissimi siano cosi’ pochi quelli che hanno mantenuto la cittadinanza italiana specialmente se confrontati all’America meridionale altro punto di un’emigrazione milionaria ?

5 febbraio 2010 - Sergio Tagliavini

Anno per anno i testimoni scompaiono e a noi resta la Memoria che dovrebbe - e spiace usare quel condizionale- aiutarci affinche’ certe tragedie che, a differenza di quelle naturali dipendono da noi, non si ripetano.
In quasi tutto il mondo si e’ celebrata la Giornata della Memoria ricordando non solo le vittime dello sterminio, ma anche come ci si e’ arrivati, l’in-differenza di tanti e l’eroismo di pochi.
Contemporaneamente in un’altra parte del mondo si e’
inneggiato alla futura continuazione dello sterminio e sui muri di alcuni palazzi romani sono comparse scritte con la svastica...
Questo e’ il mondo di oggi e mi domando: se abbiamo davvero imparato qualcosa da quello di ieri, non e’ tempo di intervenire?

Forse sara’ ritirata: sui banconi di molti bar del nord Italia per accompagnare l’espresso o il cappucino una bustina di zucchero con stampata quella che per molti sarebbe una barzelletta. “Chi vince in una corsa tra un ebreo e un tedesco? Il tedesco perche’ lo brucia in partenza”. Ridiamo!?!

Le dichiarazion
i di Guido Bertolaso, capo della Protezione civile italiana sulla sitazione in Haiti hanno fatto incazzare la Clinton ed il presidente Berlusconi, uffi-cialmente (privatamen-te non si sa) lo ha rimprove-rato. Bertolaso, forte della sua esperienza abruzzese ha detto che la situazione in Haiti non e’ sotto controllo, necessita un cordina-mento e che gli americani...
Ha concluso dicendo che si fa poco e ci si mostra troppo in Tv... Naturalmente non si riferiva alla spanciata di tv nei giorni del terremoto all’Aquila!

Notizia dell’ultima ora sui tagli delle spesa al Senato italiano: senatori e senatrici dovranno finalmente pagare il parrucchiere, finora gratis! -

Sergio Tagliavini - 29 gennaio 2010

TERREMOTO CRIMINALE
Il terremoto fa sempre vittime, ma quello di dieci giorni fa ad Haiti e’ stato come un criminale che pesta, infierisce, colpisce a martellate e si accanisce su un corpo gia’ dilaniato e flagellato...
La realta’ di Haiti che molti conoscono solo oggi con le immagini della televisione e’ quella di un paese fra i piu’ poveri al mondo con una mortalita’ infantile al 75% . La tragedia non finisce con il numero che mai si sapra’ dei morti, ma con quello dei vivi che soffrono piu’ di prima perche’ hanno perso anche quel nulla che prima avevano.
Oggi arrivano aiuti da mezzo mondo, ma che suc-cedera’ quando i bambini che nonostante tutto riescono ancora a sorridere, spariranno dai teleschermi?

CHE GIUSTIZIA!!!
Se, grazie al cielo, non fosse stato arrestato e tutto fosse andato secondo i piani sa-rebbe esploso il palazzo del parlamento, con primo ministro, ministri, deputati e impiegati compresi e, oltre ad altre esplosioni in citta’ diverse, come il Toronto Stock Exchange, era anche prevista la decapitazione pubblica degli infedeli...sottoscritto e molti lettori compresi.
Amin Mohamed Durrant, arrestato nel giugno 2006 in attesa del processo ha passato 3 anni, 7 mesi e 18 giorni in galera che, per la giustizia canadese, valgono il doppio quando si e’ condannati. Amin si e’ dichiarato colpevole e, naturalmente pentito.Cosi’, grazie alla detenzione anticipata che vale il doppio...ora e’ libero! Sergio Tagliavini

22 gennaio 2010

ALLA PROSSIMA...
Ormai e’ fatta e dal prossimo luglio pagheremo un 8 per cento in piu’ su prodotti e servizi finora esenti. Nonostante la protesta dei conservatori la maggioranza liberale di Queen’s Park passera’ la nuova legge entro Natale:grazie del regalo! D’accordo con loro anche i liberali federali che non voteranno contro quando la tassa unica per Ontario e British Columbia sara’ pre-sentata dal governo di Harper. L’annuncio e’ stato fatto dallo stesso Ignatieff e tutti i quotidiani di Toronto (escluso il Toronto Sun) lo hanno elogiato per aver finalmente dimostrato di essere un leader:forse, pensando male, e’ anche perche’da quell’8 per cento in piu’ sono esclusi i quotidiani?
Quasi sicuro nel prossimo anno elezioni federali e se gli elettori, ogni volta che fanno benzina o pagano la bolletta del riscaldamento si ricorderanno quanto pagavano prima, i liberali riceveranno una batosta record che dara’ al conservatore Harper (aiutato anche dall’elettorato indiano) la maggioranza assoluta.
Per i liberali di McGuinty bisognera’ aspettare un anno in piu’ e cio’ spiega la fretta del premier dell’Ontario che spera, nel 2012 che gli elettori oltre ad aver dimenticato si siano anche abituati a pagare di piu’...


DUELLO
E’ quello che sta avvenendo in Ita-lia tra il presidente del Consiglio Ber-lusconi e il pre-sidente della Ca-mera Fini che, non sapendo di essere registrato, ha af-fermato che il Cavaliere “con-fonde il consenso con l’immunita’” e ne parla come se fosse un im-peratore.
Immediata la reazione di Berlusconi, descritto come in-credulo, ferito, umiliato e offeso che, furioso, ha detto “Chiarisca o non voglio piu’ vederlo...”.
Negli ultimi tempi Fini si e’ distinto con dichiarazioni che da parte dei fedelissimi di Berlusconi e gli ex di Fini passati al Cavaliere, sono state interpretate come contrarie alla linea politica del Partito della Liberta’ e, dopo l’ultima, qualcuno ha anche avanzato la proposta di chiedere a Fini di dimettersi.
Sara’ un duello col fioretto o a martellate?

4 dicembre 2009

Se avete deciso di andare all’altro mondo fatelo prima del luglio 2010 e cosi’, per il vostro funerale, potrete risparmiare l’8 per cento!
E visto quanto costa il farsi seppellire sono soldi che potete lasciare a chi resta che, dopo avervi rimpianto, vi ringrazieranno perche’ quel vostro lascito servira’ a pagare quell’8 per cento che il governo provinciale aggiungera’ al 5 per cento federale su benzina, elet-tricita’, riscaldamento, televisione, internet, parruc-chiere, idraulico, meccanico, avvocato, contabile e tan-to altro...
A dicembre fate il conto di quanto avete speso in un anno per quanto sopra, aggiungetevi un 8 percento e cosi’ saprete quanto dovrete pagare in piu’ dal prossimo luglio.
Pero’ il governo liberale non vi lascia soli...
Infatti, esenti da questo nuovo peso fiscale, un paio di scarpe sempre che, se le trovate, costino meno di 30 dollari e caffe o panino, naturalmente senza prosciutto, se meno di quattro... E, per superare l’iniziale impatto, per aiutarvi, se guadagnate da 0 fino 160.000 dollari all’anno, il governo vi inviera’ un sussidio di 1.000 dollari in tre rate.
Ma solo per un anno dopo di che’, se non guadagnate 160mila dollari e vivete solo di pensione e cosi’ via, arrangiatevi!
Con lungimiranza il governo assicura che i risultati positivi del nuovo sistema fiscale si vedranno nel futuro: quale?

20 novembre 2009

Non voglio essere frainteso quando scrivo che - purtroppo non credo di essere il solo - mi sono quasi abituato ai milioni di bambini che ogni anno muoiono di fame e malattie in certi paesi dove la poverta’ e’ regina: Ma come e’ possibile che in Italia, quel-l’Italia che i nostri politici ci descrivono come una mecca, si muoia uccisi dal monossido di carbonio perche’ non si puo’ pagare la bolletta, fa freddo e ci si scalda con il braciere..? Napoli:e’ morto un bambino di 6 anni e la madre e’ in agonia.

Triplice omicidio e il colpevole, non occorre giuria per deliberare, e’ Roman Luskin, 22 anni che, ubriaco guidando a 200 all’ora ha trasformato la sua BMW 540 in una letale arma che, nella notte di sabato, su Finch Ave. ha ucciso tre donne, una madre, la figlia di 22 anni e una loro amica. Ora e’ in carcere, ma la prossima settimana un giudice decidera’ se liberarlo su cauzione e poi si dovra’ aspettare il processo e la sua “eventuale” condanna. Si perche’ quando si uccide con l’automobile non e’ come ammazzare col coltello o pistola e la pena e’ piu’ soffice e qualche volta, e’ successo anche nel pas-sato, si finisce solo senza patente...

23 ottobre 2009

BATTAGLIA O GUERRA?

Spero sia solo battaglia e non guerra anche se temo che purtroppo sara’ quest’ultima e mi riferisco a quanto detto dal premier Berlusconi rife-rendosi al presidente Napolitano nella sua telefonata a Porta a Porta mercoledi’ a poche ore dalla bocciatura del Lodo Al fano. “Su Napolitano ho detto quello che penso:non ho nulla da modificare sulle mie dichiarazioni che potrebbero essere anche piu’ esplicite e dirette”. Non mi piace perche’ quell’esplicite e dirette potrebbe avere molti significati e preferisco non indicarli.

Per quanto riguarda i processi, sempre che si facciano, finiranno, come altri in passato, in prescrizione e l’inchiesta sulla supposta compravendita di senatori eletti all’estero, in una bolla di sapone...

RABBIA VECCHIA, QUASI ANTICA

Non c’e’ solo il lutto e la disperazione dopo la tragedia del messinese, ma anche rabbia, una rabbia vecchia, quasi antica perche’ quello che ci dicono i politici e gli amminitratori locali lo abbiamo gia’ sentito, prima e tante volte e, forse quasi sicuro,lo risentiremo alla prossima calata di fango che si trasforma in palude, al crollo del palazzo con veduta panoramica...
Adesso, come ieri, ci dicono delle inchieste che saranno fatte, ma non abbiamo mai visto un politico finito in galera o un imprenditore in manette.
E non facciamoci illusioni!

L’ONOREVOLE NON RISPONDE...

L’Onorevole al quale mi riferisco e’ l’on. Gino Buc-chino al quale, alle ore 12.39 (ora locale) di venerdi’ 2 ottobre, abbiamo inviato una email chiedendo di “informare i nostri lettori sulla motivazione della Sua assenza“ alla Camera in occasione della votazione per il decreto correttivo che contiene lo scudo fiscale tanto contestato da Pd, Idv e Udc e su cui il governo ha ottenuto la fiducia grazie all’assenza di 23 deputati del Pd (partito al quale appartiene l’on.Bucchino), 6 dello Idv e uno dell’Udc. L’on. Bucchino e’ stato il solo tra i deputati eletti all’estero assente alla votazione.
Considerata la dura opposizione al decreto fatta dal-l’Opposizione (scusate il gioco parolaio) prima della votazione, abbiamo ritenuto d’interesse del lettore, specialmente quello che lo ha votato, chiedere al-l’on.Bucchino le ragioni della sua assenza...
Forse prendendo spunto da Berlusconi che non risponde alla 10 domande di Repub-blica, l’on.Bucchino non ha risposto a una de Lo Specchio e mi domando, e certamente non sono il solo, come mai e perche’.


CHE SBERLA A VAUGHAN!

Una sberla da prima pagina del Toronto Star quella del consigliere comunale di Mississauga Nando Iannicca che, rispondendo a chi era contrario a una sua mozione sull’apertura di un’inchiesta su un eventuale conflitto d’interesse del sindaco Hazel McCallion, ha esclamato “...Qui siamo a Mississauga, mica a Vaughan”!

Sergio Tagliavini - 9 ottobre 2009

Se la memoria non tradisce, anni fa il consigliere Giorgio Mammoliti (allora George) ebbe a dire che un giorno sarebbe diventato il primo italiano sindaco di Toronto e adesso, visto che il sindaco Miller ha deciso di non sottoporsi alla figuraccia di una sconfitta, pensa che sia la volta buona nonostante i grossi nomi che gia’ si fanno. Dall’ex leader conservatore John Tory al pros-simo ex ministro liberale George Smitherman e ai colleghi consiglieri come Adam Giambrone (anche lui italo) Karenz Stintz, Denzil Minnah-Wong e ai tanti che si aggiungeranno tra i quali potrebbe anche esserci quel Jack Layton, il leader Ndp, che anni e anni orsono a quel posto aveva mirato...
Naturalmente, capita a tutti i politici, la decisione (an-cora non definitiva, ma...) di entrare in corsa cosi’ ri-schiando di finire disoccupato se non si vince, Mam-moliti l’ha presa perche’, dice, spinto dai suoi tanti so-stenitori (in buona parte italocanadesi) che dal 1990 continuano ad eleggerlo: una volta e solo per cinque anni, a Queen’s Park con l’Ndp (partito che poi lascera’ per il liberale) poi come consigliere comunale del-l’allora City of North York al posto del liberale Mario Sergio che lo aveva sostituito a Queen’s Park e poi, di Toronto dopo l’infausta “amalgamation” decisa dal conservatore Mike Harris.
Mammoliti ha gia’ avanzato alcuni dei punti di quella che sara’ la sua campagna elettorale con una revisione dei piani di sviluppo della citta’ in modo da consentire nuovi investimenti che portino anche alla creazione di nuovi posti di lavoro e cosi’ evitando un ulteriore aumento delle tasse; lotta alla criminalita’ assicurando maggiore sicurezza ai cittadini e sostegno della comu-nita’ anziana mettendo a disposizione piu’ servizi come, per esempio, quello della spalatura della neve davanti alle case.

* Mammo Mia Mayor...E' il titolo dell’articolo del Toronto Sun (28 settembre) nel quale si annuncia l’eventuale candidatura di Giorgio Mammoliti a sindaco di Toronto. Cominciamo..?

Mentre a Toronto si e’ gia’ in campagna elettorale che sara’combattuta su tasse, servizi e investimenti, cosi’ non e’ a Vaughan anche perche’ e’ ancora in sospeso il futuro politico del sindaco Linda jackson, del consigliere Bernie Di Vona e dell’ex sindaco Michael Di Biase che, proprio oggi, 2 ottobre, dovrebbero trovarsi al tribunale di Newmarket per rispondere di supposti illeciti elettorali.E non e’ detto - come abbiamo piu’volte scritto - che alla soluzione delle vertenze si giunga in tempi sufficienti a dare ai tre “imputati” nel caso di assoluzione, il giusto tempo per le prossime elezioni. Comunque e purtroppo vada, alle prossime elezioni a Vaughan, a differenza di Toronto, si discutera’ di altro... - 2 ottobre 2009

Offerta Speciale - Siamo seri! L’Italia con chi non paga le tasse non scherza e ne sa qualcosa il Pibe de oro al quale la Guardia di Finanza ha pignorato gli orecchini del valore di 4 mila euro che potrebbero considerarsi anticipo sui 37 milioni di euro di tasse che Maradona non ha ancora pagato...Allo stesso tempo il governo italiano ha bisogno di soldi e per evitare ulteriori tasse, ha deciso di rivolgersi agli evasori fiscali, barattando il ritorno dei loro capitali dall’estero con una super offerta che, in certi ambienti, e’ definita come una di quelle che non si puo’rifiutare. Cancellazione di ogni tipo di frode fiscale compresi bilanci fasulli e il versamento nelle casse dello stato solo del 5 per cento del totale della somma evasa.
A conti fatti, basta un paio d’orecchini!

“Extra” - Una volta sbarcati dai battelli (sempre che non siano finiti annegati) e passati i dovuti anni di pe-rmanenza, gli “extra” immigrati, ai requisiti documenti per l’ottenimento della cittadinanza italiana, devono al-legare anche 200 euro...Ma non solo loro perche’, secondo una nuova legge dello scorso luglio, quei 200 dollari li dovra’ pagare anche l’ex cittadino italiano... Sergio Tagliavini

LA PROSSIMA SETTIMANA...

...Sapremo se in ottobre e con una spesa milionaria, saremo ancora chiamati a decidere tra conservatori e liberali e , qualunque sia il vincitore, se dare una maggioranza o mantenerli ancora in minoranza: un’elezione che, per iil leader liberale Ignatieff che gia’ in campagna elettorale si e’ tagliato i capelli e sorride in modo diverso, potrebbe significare un ritorno al-l’estero.
La settimana italiana sara’ tutta berlusconiana con il presidente del Consiglio che consegnera’ le prime case in Abruzzo cosi’ mantenendo la promessa e gua-dagnandosi un’estesa copertura televisiva come ha fatto subito dopo il terremoto.
Sempre con protagonista Ber-lusconi che si e’ autodefinito (certe cose, a posteri, dovrebbe essere la storia a stabilirlo) il miglior primo ministro che l’Italia ha mai avuto nei suoi 150 anni, ci sara’ la dimo-strazione per la liberta’ del-l’informazione che, se non in pericolo certamente traballa, ,la continua ricerca di collegamenti mafia/politica, lo scontro (ufficalmente si amano) Cavaliere/Fini, que-st’ultimo da molti considerato traditore e, certamente non mancheranno, le dichiarazioni delle tante veline che, quasi tutte affermeranno che a palazzo Grazioli, residenza di Berlusconi, si sono fermate solo per un aperitivo.

BONGIORNO
A 85 anni, portati e vissuti benissimo, se ne e’ andato Mike Bongiorno da tutti compianto e ricordato come il papa’ della televisione. Il mio ricordo e’ legato a una tv ancora in bianco e nero degli anni 50 quando c’erano serate di Lascia o raddoppia, con le strade vuote per-che’ tutti erano davanti al televisore, magari quello in un bar o in un cinema dove s’interrompeva la proiezione del film, perche’ allora, ad avercelo, non erano in tanti...
Sono ricordi di un’Italia lontana, con una televisione tanto diversa da quella di oggi...e fosse solo quella!

Cambio canale...
Quelle del venerdi’, sabato e domenica sono serate nelle quali Raitalia (tutti continuiamo a chiamarla Rai International) offre programmi che ti fanno subito cambiare canale...

11 settembre 2009


 

Autunno elettorale?

Con la solida maggioranza che si ritrova a Queen’s Park, il premier Dalton McGuinty non corre rischi come invece e’, o potrebbe essere, per il premier federale Harper se il neo leader liberale Ignatieff decidesse, sempre che neodemocratici e separatisti siano d’accordo, di farlo cadere. Il risultato di una possibile elezione autunnale potrebbe essere che, da un governo conservatore di minoranza, si passi a uno di minoranza liberale...In Ontario sarebbe invece diverso se, anziche’ aspettare il 2011 per le elezioni, si andasse a votare nei prossimi mesi e, visto come vanno le cose, una riconferma per McGuinty non sarebbe sicura.
Una elezione federale autunnale potrebbe anche avere ripercussioni sulle prossime comunali a Vaughan, sempre che siano vere - non ho potuto controllare-le sempre piu’diffuse voci di una possibile candidatura a sindaco dell’on.Maurizio Bevilacqua. Questi si tro-verebbe col dilemma se ripresentarsi e, in caso di vittoria, moralmente impossibilitato a dimettersi dopo un anno per concorrere alla comunali o dimettersi prima delle elezioni federali sperando poi di farcela a sin-daco...

Settembre cruciale?

Per l’Italia settembre sara’ un mese cruciale perche’, in una maniera o nell’altra, si dovra’ chiarire il ruolo e il peso di sesso, inclinazioni sessuali e connesse insi-nuazioni sulla politica. Negli ultimi mesi questo e’ stato l’argomento principe della politica italiana con il premier Berlusconi senza dubbio involontario pro-tagonista che ha deciso, per porre termine a quelle che ritiene infamanti campagne stampa nei suoi confronti di ricorrere alla magistratura.
E cosi’ dopo Repubblica Berlusconi ha citato per danni anche L’Unita’ chiedendo un risarcimento di 2 milioni di euro e, a quattro giornalisti, direttore compreso, 200.000 euro a testa. E’ ancora presto per dire come andra’ a fnire, ma mentre per Repubblica un’eventuale condanna sarebbe facilmente coperta dall’editore Carlo De Benedetti al quale, come a Berlusconi, gli euro non mancano, discorso diverso per il quotidiano comunista che riesce a stare a galla, e non e’ il solo perche’ succede anche per quotidiani all’estero, solo grazie agli annuali sussidi del governo italiano che si aggirano sempre oltre i 4 milioni di dollari canadesi.
La decisione del premier, e perche’ tale non un semplice cittadino, mentre e’ considerata legittima da una parte, dall’altra e’ vista come un tentativo di bloccare la liberta’ d’informazione. -

4 settembre 2009


 

Non so quando, ma e’solo questione di tempo e lo sciopero finira’: mi do-mando quanto ci costera’ ripulire i parchi e centri ora strapieni di sacchi d’immondizia . Probabilmente saranno impiegati gli odierni scioperanti che, per ripulire in fretta, saranno impiegati overtime e pagati di conseguenza...Ai contribuenti costera’ sacchi e sacchi di dollari e agli odierni scioperanti consentira’ di recuperare la perdita finanziaria accumulata nelle settimana di sciopero per le quali percepiscono solo 200 dollari ogni sette giorni.

Un deputato che si dimette!!!!
Roba da prima pagina perche’, forse e devo controllare, e roba da Guiness dei primati visto che non si dimet-tono neppure quelli che hanno gia’ scontato pene, quelli che ormai sono in prescrizione, quelli l’aspettano...
Il titolo del Corriere della Sera, “Matteo Salvini si dimette da deputato” mi aveva fatto subito pensare che la dignita’ esiste an-cora e, quando si sbaglia ci sono ancora persone che hanno il coraggio di dimettersi e rinunciare alla comoda poltrona di Montecitorio...
L’ex on. Salvini, espo-nente della Lega che tempo fa , in quel di Milano aveva proposto che i sedili della metropolitana fossero riservati ai milanesi e proibiti agli immigrati, era ritornato al centro di polemiche dopo che in un video ripreso durante la festa di Pontida cantava - stonato come aveva rilevato il suo boss Bossi - contro i napoletani: “Senti che puzza, scappano anche i cani. Sono arrivati i napoletani...”.
Purtroppo, dopo il titolo, ho letto anche l’articolo.
Salvini non si e’ dimesso perche’ “stonato” ma perche’ eletto anche al parlamento europeo da regolamento con un c...o solo non si puo’ occupare due poltrone ha scelto quella europea dove potra’ continuare a cantare senza che gli altri capiscano quello che dice...
Preciso anche che i deputati italiani al parlamento eu-ropeo sono i piu’ pagati...

PRESCRIZIONE
L’avvocato del papa’, da non confondersi con papi, di Noemi si e’ risemtito perche’dopo tanti anni e dopo tanti articoli si sia tentato di tirar fuori il fascicolo ri-guardante i capi d’imputazione a carico del suo cliente, Elio Letizia che, secondo l’accusa negli anni Novanta “bussava” per chiedere mazzette a baristi e ristoratori.
Un tentativo andato a vuoto perche’ tutto in prescri-zione...

10 luglio 2009


Si, ci sono state le elezioni europee...
Chissa’ come se la cavera’ Dalton McGuinty con le tante consulenze d’oro...
Forse alle prossime elezioni italiane gli italocanadesi resteranno a bocca asciut-ta e a moltissimi non dispiace..
In Italia e’ arrivato Gheddafi...
Ma io penso, con rabbia, a quell’automobilista che, in piena notte, in una strada di Mississauga, ha investito un bambino di 3 anni e, invece di frenare, ha schiacciato l’acceleratore. Come mai il bambino, in pigiama e con le scarpe da ginnastica del padre si trovasse fuori forse solo i psichiatri me lo spiegheranno, ma quell’auto-mobilista, per fortuna bloccato, che spiegazione potra’ mai dare? A noi e, forse un domani anche a se stesso?

Berlusconi, anche se ha vinto, sono sicuro che si e’ sentito sconfitto perche’ gli italiani non gli hanno con-fermato, anche se di poco, quello che lui aveva predetto il che non era poco. Aveva previsto un risultato superiore al 40 per cento, meglio un 45 e gli italiani hanno risposto con un 37. Direi che con una campagna elettorale in cui si e’ piu’ parlato di cosce che di idee il risultato non e’ poi male. Sconfitto, sempre si fa per dire, anche sul numero di preferenze che aveva previsto , 3 milioni e ha mancato il bersaglioper 293.209 voti.
A batterlo, in uno dei tanti seggi nei quali Berlusconi si e’ presentato, e’ stata la candidata del Pd Debora Serra-chiani, sicura promessa politica del futuro, che ha otte-nuto 73.910 voti contro i suoi 64.286.
Sconfitto anche il principe Emanuele Filiberto di Sa-voia, ultimo discendente degli ex reali d’Italia diventato famoso come vincitore del “Ballando con le stelle”: per lui, niente dipreoccupante, e’ ancora giovane e fa sempre in tempo a diventare presidente della Repubblica italiana.
Sconfitta per il Partito democratico: ma piu’ che del voto europeo i democratici dovrebbero preoccuparsi di quello amministrativo che li ha visti perdere molte delle pro-vince e comuni con un voto senaza dubbio piu’ pensato che quello europeo.

Visto che abbiamo chiesto scusa, e lo dovevamo fare, il leader libico Gheddafi e’ arrivato in Italia.
Non c’entra niente con la politica, ma se non avessi saputo che si trattava di lui, quando alla Tv l’ho visto sulla scaletta dell’aereo, poi scendere, poi abbracciare Berlusconi e poi sfilare davanti al picchetto d’onore ho pensato al travestimento di un comico...

La scorsa settimana ha compiuto 63 anni:per qualcuno li porta bene, per altri invece ci vorrebbe un intervento di chirurgia estetica per un rinnovamento della sua Costituzione ed il problema e’ se a operare sara’ un solo chirurgo o un team di specialisti con esperienze diverse.
Speriamo...

12 giugno 2009


QUESTI INGLESI...

...proprio non riesco a capirli! Michael Martin, eletto speaker della camera dei Comuni nel 2000 si e’ dimesso dopo che solo 23 deputati hanno approvato una mozione di sfiducia nei suoi confronti presentata dai conservatori. Martin era accusato di aver chiuso un occhio su eccessive (non parliamo di milioni) richieste di rimborsi da parte di alcuni colleghi.
Si e’ dimesso anche un deputato che aveva incorret-tamente chiesto un rimborso di 8 mila dollari...
Difficile anche spiegare il comportamernto di Scotland Yard che ha rifiutato di indagare su come i documenti sui rimborsi spese siano finiti a un giornale che ha fatto scoppiare lo scandalo.

CANADESI...

In contanti, 225 banconote da mille dollari consegnati in tre incontri in tre diversi alberghi e denunciati alle tasse molti anni dopo... Protagonista, a volte im-barazzato, l’ex primo ministro del Canada, Brian Mulroney che per giorni e ore e ore ha dato la sua versione su quanto avvenuto in diretta e senza interruzioni pubblicitarie sulla CBC, la televisione di stato come in Italia e’ la Rai. Nessuno ha protestato...

...E ITALIANI
Bah!

STRESS E STIPENDI...

Secondo una recente ricerca, il 41 per cento di nove milioni di lavoratori italiani e’ stressato: in Inghilterra e’ il 27 per cento, in Germania il 25 e in Francia il 24 e la differenza e’ facilmente spiegabile...A confronto con i lavoratori di trenta (30) Paesi gli italiani sono quelli che hanno la busta paga tra le piu’ leggere con un salario netto, a parita’ di potere d’acquisto, di 21.374 dollari mentre la media tra i paesi europei e’ di 27.793 dollari...Invece certamente molto basso il livello/stress dei 78 eurodeputati italiani che guadagnano 134.291 euro all’anno e sono i piu’ pagati fra tutti i rappre-sentanti dei 27 paesi membri dell’Unione Europea. Nella classifica dell’assenteismo alle sessioni dell’as-semblea europea, i rappresentati italiani sono al primo posto: per scongiurare lo stress meglio una vacanza.


 

Respingimento - per me nuovo vocabolo del politichese italiano visto che nel dizionario non esiste - che significa bloccare in alto mare una imbarcazione piena di disperati con al timone un figlio di...e ordinare marcia indietro all’attracco appena lasciato dove preferisco non immaginare come saranno accolti...
Secondo alcuni sondaggi la maggioranza degli italiani e’ d’accordo sul respingimento e, se vivessi in Italia, forse, ma non sicuro, lo sarei anch’io perche’ pressato da una situazione che, anche se sta degenerando, non e’ multietnica come quella canadese.
Per l’Italia una situazione difficile e mi auguro che non diventi tale da essere etichettati come razzisti.
Quello che meraviglia (!!!) e’ che su questo mercato del spostare quei poveri cristi che pagano per essere traghettati da una spiaggia all’altra, ci sia un silenzio assoluto tanto da far pensare, scherzo, che da dove si parte ci siano pubbliche biglietterie con cartelli con l’ora della partenza e delle coincidenze!

MA VA A...
..a fare il commesso al Senato! D’accordo non e’ un mestiere facile perche’ bisogna avere le mani abituate ai guanti bianchi e non al badile come il muratore, saper piegare collo e schiena nella giusta angolazione e non far smorfie su quanto si sente e vede nel Senato. Un mestiere che pochi sono disposti a fare anche perche’ non paga specialmente quando si va in pensione.
All’eta’ di 52 anni un commesso che si e’ recentemente ritirato ha ricevuto una pensione di 8.000 euro lordi al mese per 15 mensilita’ che, tradotta in dollari canadese, piu’ o meno sono 180.000 dollari all’anno, 15.000 al mese, 3.461 a settimana o 493 dollari al giorno, dome-nica compresa. Sorvoliamo, evitiamo prematuro attac-co cardiaco, sulla pensione di senatori e deputati...

22 maggio 2009


 

E’ passato un mese da quella notte del 6 aprile quando una delle tante scosse che da tempo facevano tremare la terra e’ diventata mortale... A trenta giorni, dopo il soccorso immediato, si lavora alla pianificazione del futuro, il ritorno in quelle case che hanno resistito al terribile tremore e alla ricostruzione i cui tempi, non facciamoci illusioni, saranno purtroppo lunghi e per migliaia e migliaia sara’ un vivere sotto le tende.
C’e’ da augurarsi che, col tempo, non si affievolisca la pressione sulle indagini che portino a stabilire eventuali responsabilita’.
Alla nostra comunita’ il continuare a raccogliere fondi per poi realizzare progetti che dimostrino agli abruzzesi quanto siamo loro vicini.

DOV’E’ QUEEN’S PARK?
Giorno piu’, giorno meno, alle elezioni comunali del 2010 mancano 590 giorni: per Queen’s Park tempo suf-ficiente per una revisione del regolamento elettorale per evitare in futuro situazioni come quelle, ancora senza soluzioni, di Vaughan.
A 30 mesi, piu’ o meno 900 giorni, dalle scorse elezioni i residenti di Vaughan ancora non sanno se il sindaco Linda Jackson ha violato o meno il regolamento elettorale. E, non solo, neppure sanno quando lo si sapra’ visto che, tra sentenza e possibili appelli si potrebbe anche arrivare a una risposta definitiva al novembre 2010, mese di elezione!
E cosi’ succedera’ anche per il consigliere Bernie Di Vona il quale, secondo un recente rapporto, avrebbe a sua volta violato il regolamento e...non e’ detto che non si aggiungano altri nomi!
Rivedere il regolamento, stabilendo limiti di tempo con una Commissione provinciale alla quale indirizzare reclami e cosi’ sollevare i membri del Consiglio co-munale dal pesante e spesso imbarazzante compito di giudicare colleghi.


CONTROLLO
Certo e’ che nessuno, nei giorni dopo l’elezione e il riconteggio, avrebbe immaginato che la richiesta di Ruffolo e Mastrogiuseppe del controllo delle spese elettorali del sindaco Jackson sarebbe stato l’inizio di una catena di altre simili richieste: alla Jackson si sono aggiunti, Frustaglio, Di Vona, Rosati, l’ex sindaco Michael Di Biase e mi scuso se ne dimentico qualcuno
Richard Lorello, ex candidato e portavoce del City of Vaughan Citizen Group, in una lettera al city manager De Angelis aveva chiesto il controllo dei bilanci elettorali di tutti i membri del Consiglio.
D’accordo, ma perche’ non controllare anche quelli dei candidati trombati alle scorse elezioni, alcuni dei quali, sicuramente, si presenteranno anche alle prossime?

8 MAGGIO 2009

 

SOLI O INSIEME?


Non a caso, io che non sono di-plomatico (vi immaginate quante guerre se ambasciatore?) nell’Amar-cord della scorsa edizione ho fatto una ministory della raccolta fondi per il Friuli mettendo in rilievo come, a pochi giorni dal terremoto, si fosse giunti a un’intesa comune.
Ho voluto lanciare un messaggio senza calcare la mano anche perche’ troppo vicini ai momenti caldi del dopo terremoto in Abruzzo quando il primo pensiero e’ per coloro che non ci sono piu’ e per i tanti, tantissimi, che si trovano con la vita quotidiana sconvolta e un incerto futuro.
Nello spazio di poco piu’ di 48 ore, per raccogliere fondi si sono formati due gruppi: la Federazione degli Abruzzesi della Greater Toronto in congiunta con la Canadian Knights of Malta O.S.J e l’Abruzzo Ear-thquake Relief Fund, un gruppo di ben conosciute organizzazioni comunitarie come Villa Charities per esempio; in meno di due settimane, hanno gia’ raccolto oltre mezzo milione di dollari e considerata la consi-stenza comunitaria dei due gruppi tale cifra e’ destinata ad aumentare e non di poco.
Resta ora ai responsabili dei due gruppi decidere se proseguire ognuno per conto proprio o unirsi per un unico progetto che dimostrerebbe l’unanimita’ della nostra comunita’ e avrebbe anche un considerevole pe-so politico. -

24 aprile 2009

25 APRILE


Lo festeggeremo, specialmente in Italia, non solo con le bandiere e i cori, ma anche con le polemiche sulla presenza del presidente Berlusconi che, per la prima volta da quando in politica, ha detto che partecipera’ con un omaggio all’Altare della Patria e, in seguito ,con una visita a Onna, il paese abruzzese piu’ colpito dal terremoto. A distanza di tanti anni quella che dovrebbe essere una celebrazione pacifica non fa altro, grazie anche a certe dichiarazioni come quella del ministro della Difesa, che dividere. - 24 aprile 2009

IL MARCIAPIEDE DI COLLEGE ST....

E noi, ritornando indietro nel tempo, ricordiamo con amarezza (e non solo quella) quando sul marciapiede davanti al bar dello sport di College St. i bobby locali non ci lasciavano discutere di calcio.. .Adesso a Milano e’ passata una “leggina” che vieta di mangiare pizza, gelato e kebab sul marciapiede fuori dai locali che servono queste specialita’. Pena sanzioni fino a 3 mila euro.A tale “leggina” si e’ arrivati in seguito alla spinta della Lega che voleva combattere “gli assembramenti sui marciapiedi fuori dai ritrovi etnici”.... 24 aprile 2009


 

La pillola anticrisi

A tirarmi su’ ,dopo la batosta Ferrari in F1, ci ha pensato la Fiat di Obama che mi ha dato una spinta di ottimismo che come dice Berlusconi aiuta a uscire dalla crisi che, per il presidente del Consiglio, e’ causata da un virus americano ed in parte ha ragione.
Reazione doppia di ottimismo per gli italiani che vivono in Canada visto che, come possibile realizzatore del sogno questa volta americano e’ quel Sergio Marchionne che molti conoscono da quando arrivato giovanissimo dalla natia Chieti e’ cresciuto nella Little Italy e si distingueva per il suo amore allo studio tanto da essere conside-rato un sec-chione...
Un’occasione, quella della crescita in Canada da non farsi sfuggire:il Toronto Sun sottolinea che Marchionne e’ “Dual Canadian-Italian citizen” e il Post che “In the past five years Fiat’s Canadian-raised CEO Sergio Marchionne achieved what no one could do in Detroit,
he took a company on the verge of colla pse and made it profitable. Perharps even more unlikely, the former chartered accountant with an MBA and law degree is now Chrysler’s best hope for survival”. - 3 aprile 2009

 


 

Nel giro delle e-mail di Vaughan e’ comparso Henry Hawk che ano-nimamente fornisce informazioni, non sappiamo quanto veritiere e percio’ almeno per ora impubblicabili, su personaggi e fatti di quel che succede, non sui campi di calcio, ma attorno al “terzo piano” del Palazzo che e’ dove si trovano gli uffici del sindaco e dei consiglieri.
In italiano, Hawk, si puo’ tradurre con Avvoltoio, nome di uccelli rapaci, grandi e voraci e, se riferito a persona, s’intende avida e rapace.
Naturalmente quelli che sono presi di mira, anche se non c’e’ il loro nome si riconoscono, sono incazzati e cosi’ sul chi sia l’Avvoltoio si e’ aperta la caccia alla quale, recentemente, si e’ aggiunto Bird Hunter, Cacciatore di Uccelli che definisce chi invia anonime e-mail come vigliacco e disonesto (!!!) pedofilo.
Il rebus e’ che anche le e-mail del Cacciatore d’Uccelli sono anonime...Bah!
......
Sotto un certo punto di vista mi considero un razzista.
Infatti quando un non italiano eletto ne combina qualcuna critico, ma non mi arrabbio:quando invece e’ un italiano m’incazzo perche’ la figuraccia (sempre che se ne accorga) non la fa solo lui, ma tutti noi. E’ come nel caso di quel consigliere italocanadese di Toronto che quando ha il mal di testa compra 9 dollari e 48 centesimi di Advil e li passa come spese d’ufficio! Sufficiente a far venire il mal di testa al sottoscritto che, le sue Advil le paga di tasca sua, come sicuramente quel consigliere, con uno stipendio vicino ai 100mila farebbe se, anziche’ consigliere fosse impiegato in un’azienda privata.

20 marzo 2009



 

BUON APPETITO!

Risparmiare significa consumare o spendere di meno.
Data la crisi gli italiani sono passati dalla dieta meditterranea a quella scozzese mangiando meno ma risparmiando euro. Cosi’ pero’ non e’ per i senatori dell’italica repubblica che, pur mangiando come o piu’ di prima, riescono a risparmiare anche se si tratta di centesimi. Infatti a Palazzo Madama da quando e’ cambiata la gestione del ristorante, un primo piatto, pasta o riso, che prima costava 1.80 euro (piu’ o meno 2.88 dollari canadesi) adesso e’ 1.50.
Un risparmio di 20 centesimi anche se resta da domandarsi, considerato l’aumentato costo dei ge-neri alimentari, come sia possi-bile un prezzo cosi’ basso...
Ribasso anche alla buvette che sarebbe poi il “nostro” buffet dove un panino con prosciutto costa 1 euro e 17 centesimi e un caffe’ 42 centesimi, 67 canadesi
Storia diversa, per i deputati di Queen’s Park dove, pur con la non minima differenza di stipendio calcolabile in decine di migliaia di euro o dollari, al ristorante un piatto di pasta costa 15 dollari e, al buffet, per poco che si mangi, si va sempre dai 15 ai 18 dollari, alcolici esclusi.
Il caffe? Purtroppo non e’ l’espresso, ma quello cana-dese che costa 2 dollari: buon appetito!

* Quanto sopra e’ stato scritto martedi’ 3 marzo prima che venisse deciso dal presidente del Senato, anche in seguito alle reazioni dell’opinione pubblica, di continuare ad applicare i vecchi prezzi dando in beneficenza la differenza... forse inviata in qualche paese africano dove, davvero, si muore di fame.

5 STELLE
E quanto a spendere soldi anche a Ottawa non si scherza. Lorraine Ridgeway, un alto funzionario del dipartimento “fisheries and oceans” dal 2005 al 2008 ha speso oltre 400.000 dollari in viaggi che adesso dovra’ spiegare davanti a un comitato parlamentare anche perche’, nei tanti paesi dove e’ andata, ha sempre soggiornato in alberghi a cinque stelle. Unica differenza con l’Italia e’ che i nostri alti burocrati e politici non viaggiano, oppure che, se lo fanno, dormono in alberghi a due stelle o, terza ipotesi, a nessuno interessa quanto spendono...

TEMPI BREVI
Bravo il ministro della Giustizia Angelino Alfano che ha an-nunciato modifiche che abbre-vieranno considerevolmente i tempi dei processi civili.
Si dovrebbe fare anche in On-tario dove tra rimandi di udienze, appelli e contrappelli e lunghe attese per le sentenza (i residenti di Vaughan ben lo sanno) si arriva alle classiche calende greche: una copia dei cambiamenti proposti da Alfano, servirebbe...

Sergio Tagliavini - Lo Specchio 6 marzo 2009

TRAVAGLIO INCIAMPA...

Premessa: da “Montanelli e il Cava-liere” il libro sul rapporto fra il grande giornalista (da anni e prima della sua scomparsa, una sua foto, quella con la sua Lettera sulle ginocchia e’ incollata al mio com-puter di oggi e per anni lo e’ stata sulla macchina da scrivere) e Silvio Berlusconi, e ai suoi interventi e monologhi ad “Anno Zero” ho letto, seguito e seguo il giornalista Marco Travaglio con il quale sono quasi sempre d’accordo meno questa volta.
Non voglio ritirar fuori la ormai logora litania della valigia di cartone piena di sogni (e anche fregature) ma dopo aver sentito quello che Travaglio dice sull’emi-grazione e non solo quella italiana nel suo “Passa Parola” del 23 febbraio sul sito di Beppe Grillo, mi viene la voglia di riaprire quella valigia di cartone e quella firmata di oggi.
Riferendosi ad un articolo di Luca Rodolfi de La Stampa sulla criminalita’ collegata all’immigrazione in Italia che, secondo Travaglio “ha colto nel segno”, il giornalista spiega.
“...I rumeni che ci sono in Italia non sono una rap-presentanza dei rumeni che ci sono in Romania. I ma-rocchini che ci sono in Italia non sono una rappre-sentanza dei marocchini che ci sono in Marocco. Esattamente come gli italiani che andavano in America non erano rappresentativi degli italiani che c’erano in Italia:chi scappa dal suo paese per andare in un altro se non e’ costretto da ragioni politiche o religiose o di guerra di solito appartiene alla fasce piu’marginali della societa’, quelle che non riescono ad ottenere e a fare fortuna nel proprio paese la vanno a cercare, disperati, in un altro. Non confondiamo i rumeni che ci sono in Italia da quelli che ci sono in Romania come non dobbiamo confondere gli italiani che andavano in America e che molto spesso cadevano vittime della criminalita’ organizzata della mafia italoamericana proprio perche’ erano dei disperati disposti a tutto”.
Non so se ridere o incazzarmi: meglio scrollare la testa perche’ Travaglio di ogni erba fa il classico fascio, differenziando l’immigrato, come tale gia’ messo nella categoria dei deliquenti, dai suoi connazionali rimasti nel Paese.
Con quelle frasi Travaglio sistema anche tutti noi che non saremmo “rappresentativi” degli italiani rimasti in Italia e, considerando le tante figuracce che ogni tanto gli italiani d’Italia purtroppo ci fanno fare, potremmo anche essere d’ac-cordo con lui.
Difficile spiegarmi il suo riferimento alla mafia e “ai disperati disposti a tutto”: cosa intende? Siamo tutti mafiosi, tutti noi paghiamo il pizzo, siamo killer a un tanto a decapitazione e scarpe di cemento?
Non la chiedo perche’ so difficile, ma una spiegazione sarebbe gradita e sicuramente utile anche allo stesso Travaglio.
Ha ragione Travaglio quando dice che gli italiani che partivano erano disperati: e’ vero, non erano partiti per motivi politici o religiosi, ma alla ricerca disperata di un lavoro che in Italia non c’era e, quando all’estero lo hanno trovato, hanno anche co-minciato a spedire rimesse su rimesse che, in quegli anni di italiana miseria, sono servite a mantenere a galla il bilancio di tante famiglie e aiutato al miracolo economico degli anni ‘60...
Non voglio suonar retorico, ma quanti di quei disperati e appartenenti alle fasce marginali della societa’ di Travaglio hanno poi raggiunto il successo in tutti i campi grazie al loro lavoro, intraprendenza e intelligenza?
Particolari, se cosi’ possono definirsi, che un giornalista come Travaglio dovrebbe conoscere e invece mi sono sbagliato: peccato anche se continuero’ a leggerlo e sentirlo sperando di non incazzarmi una seconda volta. - Sergio Tagliavini

-27 FEBBRAIO 2009

 


 

In questi giorni non vorrei essere un rumeno che vive in Italia. Allo stesso tempo non vorrei essere un italiano che vive in Italia.

Andando indietro nella storia anche se storia non e’ visto che si torna indietro di un solo anno, al Sanremo ‘08 qualche frecciatina sui 900mila euro a Pippo Baudo c’era stata, ma era stata subito accantonata perche’ non ci si era ancora accorti dell’inizio della crisi e perche’ i politici erano gia’ in campagna elettorale dopo che, per soli 5 voti, il sempre traballante Prodi aveva perso la fiducia del Senato e tutti sappiamo come, ad aprile scorso, sia andata a finire: Berlusconi vince con una supermaggioranza, gli eletti all’estero a differenza del governo Prodi, contano Zero, la sinistra si sfascia e nasce il PD con Veltroni leader,
Per Sanremo 09 invece si scatena la polemica per il milione di euro a Bonolis e, per ora l’inprecisato in-gaggio a Benigni: a scatenarsi sono i politici e non, come superficialmente si potrebbe pensare, per la crisi, ma perche’ e’ ormai ora di fare piazza pulita nella Rai che manda in onda trasmissioni tipo Annozero. “Santoro e il presunto comico Vauro, sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini”. Ha detto il presidente dei senatori del Pdl Gasparri che il presidente della Camera, Fini aveva strigliato dopo le sue dichiarazioni sul presidente della repubblica Napolitano, per la vicenda Eluana.
Gasparri ha aggiunto che “E’ colpa dei gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come me-ritano” Umanamente comprendo l’incazzatura di Gasparri dopo la vignetta su di lui mostrata ad Annozero...
Percio’ sara’questione di settimane e alla Rai, compresa l’ex Rainternational, ci sara’ aria nuova forse con qualche ritorno come Magliaro e la Alderisi che era stata sostituita dalla Cinquetti che, pur avendo vinto un Sanremo, ancora non aveva l’eta’ per quel programma.
Le coincidenze, ritornando indietro nella storia, non finiscono qui perche’ proprio alla vigilia del Sanremo ‘09 nuovo sfascio della sinistra con Veltroni che, dignitosamente, si dimette dopo la sconfitta in Sar-degna e cosi’ aprendo l’interrogativo su chi lo so-stituira’. I nomi? Pochi, tutti lisi e nessuno con l’istrionica capacita’ di Berlusconi d’incantare gli italiani anche quando dice di non aver detto, di essere stato frainteso, colpa dei giornalisti che adesso, se approvata la nuova legge, potranno anche finire in galera se riporteranno pezzi di intercettazioni.

Le dimissioni di Veltroni hanno dato spazio a Di Pietro che si autodefinisce l’unica reale opposizione a Ber-lusconi al quale chiede di dimettersi dopo la condanna (4 anni e 6 mesi) per corruzione in atti giudiziari, dell’avvocato inglese David Mills che avrebbe intascato 600mila dollari, naturalmente americani che valgono molto di piu’ dei nostri. Di Pietro dice che se c’e’ un corrotto, ci deve essere anche un corruttore...
Berlusconi non si dimette anche perche’ la sentenza non e’ definitiva e tra appelli e contrappelli gli anni passano e si puo’ anche arrivare (e’ gia accaduto nel passato) alla prescrizione; perche’, appena ritornato alla presidenza del Consiglio, il suo governo ha fatto passare il cosidetto lodo Alfano (Angelino, attuale ministro della Giustizia) con il quale il presidente della Repubblica e quelli del Senato, Camera e Consiglio mentre sono in carica non solo non possono essere sottoposti a giudizio per quello che fanno, ma anche per quello che hanno fatto prima...
Nella prima serata di Sanremo al lodo Alfano si ri-ferisce anche Benigni che spiega “Non e’ una legge ad personam, ma una legge ad quattrum personam. Son passi avanti, se poi magari passa a ventim e poi le fa pertuttimus...”
L’on.Capezzone, portavoce di Forza Italia ha definito poco accortamente la sentenza del tribunale di Milano come una “sentenza ad orologeria” beccandosi un’im-mediata risposta se non sia stata “ad orologeria” la fretta di fare approvare a pochi mesi dalla vittoria elettorale il lodo Alfano prevedendo che, senza quello, il presidente del Consiglio si sarebbe dovuto presentare davanti ai giudici milanesi?
Ironia: Mills e’ stato condannato al risarcimento di 250mila euro alla presidenza del consiglio che si e’ co-stituita parte civile: se non paga?
Aspettiamo Sanremo ‘10.

Due milioni per Benigni...no, non sono euro, ma il numero di spettatori che si sono aggiunti a quelli che guardavano dall’inizio la prima serata di Sanremo quando sul palcoscenico dell’Ariston ha cominciato il comico toscano con la sua chiaccherata quasi tutta impostata su Berlusconi al quale ha consigliato di seguire l’esempio di Mina e scomparire per diventare piu’ grande e mandare filmati come Bin Laden. Alla nostra andata in stampa non sono riuscito a raccogliere la reazione di Bin Laden.

La cronaca non finisce mai di stupire: una donna di Roncade, un paesino nella zona di Treviso investe con l’auto un bambino di 9 anni che attraversava la strada e, anziche’ fermarsi e prestare soccorso si allontana. Mentre il bambino e’ ricoverato all’ospedale per un reauma cranico, la donna ritorna sul luogo del “delitto” e chiede informazioni per mettersi in contatto con la famiglia dell’investito. Finalmente pentita, penso io, va a chiedere come sta il piccolo...E invece no!
La signora, si fa per dire, ha invece chiesto ai genitori del piccolo 600 euro per i danni riportati dalla sua vettura:che faccia! -

Sergio Tagliavini ( 20 febbraio 2009)


Seguire la cronaca italiana...che tristezza e rabbia.
Continua, ma forse finira’ in questi giorni, ... Lo scambio di opinioni su quello che dovrebbe essere il “futuro” di Eluana da 17 anni in stato vegetativo per me ha ormai superato il limite e, prima volta in vita mia, quando alla televisione se ne parla cambio canale. Unica domanda che pongo:cosa vorreste che, di VOI, venisse fatto se vi trovaste nella stessa situazione?

A capodanno un ragazzo violenta una ragazza, piu’ di una settimana fa un gruppo di rumeni ne stupra un’altra dopo aver pestato e rinchiuso nel bagaglio dell’auto il suo ragazzo; tre minorenni, il piu’ vecchio 17 anni, bigiano la scuola con una compagna di 14 anni che poi viene violentata... L’ex sindaco di un paese del bresciano che aveva adottato drastiche misure contro la prositituzione e’ stato condannato (ma andra’ in galera?) per aver partecipato a uno stupro di gruppo e... Tanto per divertirsi non c’e’ di meglio che dare fuoco a un indiano che dorme alla stazione di Nettuno: ustioni del 44 per cento e, oggi, venerdi’, sara’ operato e forse morira’...La madre di uno dei piromani (cosi’ li definisco) dice che il figlio si e’ pentito, ma purtroppo non aggiunge che gli ha mollato qualche schiaffone come, oltre all’eventuale carcere meriterebbe.
Mi domando: tornerei a vivere i Italia? - 6 febbraio 2009


SONO POVERO
Tra me e mia moglie, lavorando come e quando si puo’, riusciamo a guadagnare sui 6.000 euro all’anno e il governo ha deciso di aiutarci e cosi’, dal prossimo anno, avremo la Social card con la quale potremo spendere fino e solo 40 euro al mese, naturalmente in beni di consumo e non per andare al cinema o al mare.
Insomma, la Social card e’ come una carta di credito con il limite di 40 euro al mese che, per spenderli dovro’ esibire alla cassiera, magari mentre sono in fila al supermarket e cosi’ tutti sapranno che sono povero: anzi, scusate, che non sono ricco...

MEGLIO CHIAMARLO BENITO...
...anche se il tanto amato bisnonno si chiamava Giacinto o Carmela rimandando ad altra futura nascita il ricordo di nonna Severina...
Il Movimento sociale - Fiamma Tricolore della Basilicata dara’ 1.500 euro ai genitori dei bambini che nasceranno nel 2009 e che saranno chiamati Benito o Rachele. Il segretario regionale del partito, Vincenzo Mancusi, ha chiarito subito che la scelta di quei nomi “e’ casuale e che Benito e Rachele sono dei bei nomi” e che la politica non c’entra...
I tempi sono duri e a dicembre del 2009 sapremo quanti Benito e Rachele ci saranno in piu’ nella Basilicata.
Domanda: quanti euro per Silvio e Silvia?

PERCHE’?
Non posso farci niente e continuo a pensare al suicidio di Keith Delong che la scorsa settimana prima di spararsi ha ucciso, a coltellate, la moglie e i suoi due figli.
Perche’ a coltellate ?
Cerco di spiegarmi perche’ un marito e un padre da tutti descritto affettuoso e premuroso anziche’ uccidere con un colpo di pistola che e’ come un fulmine, lo abbia fatto con un coltello, dovendo lottare con le sue vittime, dando colpi su’ colpi perche’ con il coltello non si ammazza con un colpo solo, bagnandosi di sangue...
Non lo sapremo mai, ma non posso non pensare al dolore, non solo quello fisico, delle sue vittime quando quel marito e padre si e’ trasformato in un mostro.

GIUDICE A DISPOSIZIONE
Gli hanno dato fuoco per divertirsi e adesso il barbone che dormiva su una panchina, e’ ridotto in fin di vita all’ospedale. Quando hanno letto la cronaca sui giornali ci hanno scherzato sopra e adesso, arrestati, hanno detto che sono pentiti. Sono quattro incensurati e ...di buona famiglia! Non mi dispiacerebbe essere il giudice che decidera’ la loro condanna...

28 novembre 2008


 

Visto come vanno le cose gli italiani all’estero dovranno tirare ancor di piu’ la cinghia: un po’ per la situazione mondiale, un po’ perche’all’attuale governo i “nostri” Parlamentari servono poco o niente vista la larga maggioranza con la quale ha vinto.
Con questi tagli in pericolo l’insegnamento dell’italiano che sarebbe un gigantesco passo indietro dopo che per arrivarci, almeno in Ontario, ci abbiamo messo una trentina e piu’ d’anni.

“Divertente” si fa per dire, uno scorcio di Porta a Porta di mercoledi’ quando, deputati ed ex deputati, hanno chiosato sugli stipendi italiani che sono tra i piu’ bassi in Europa. Si sono pero’ dimenticati di spiegare che i “loro” stipendi, sono invece i piu’ alti d’Europa.

I leader delle quattro ruote americane, General Motors, Chrysler e Ford, da Detroit sono atterrati a Washington a bussare cassa perche’ se non arrriva qualche miliardo si finisce fuoristrada. In stile con i tanti milioni di stipendio che quei manager hanno guadagnato nel passato i tre sono arrivati ognuno con il proprio aereo privato e il viaggio e’ costato 20.000 dollari americani a testa mentre, per lo stesso tragitto, andata e ritorno, la tariffa e’ di 329 dollari. Chiestogli se disposti a vendere l’aereo privato e ritornare a Detroit con un volo di linea hanno cambiato discorso.

- 21 novembre 2008

 

Novembre, siamo a due anni dalle scorse elezioni municipali e non e’ detto che i tanti problemi connessi al 2006 saranno risolti prima di quelle del 2010.
Questo lunedi’ solo sei componenti del Consiglio (gli altri tre forzatamente assenti per conflitto d’interesse) hanno detto la loro sul budget di Joyce Frustaglio: non ho scritto ultima parola perche’ sara’ da vedersi cosa faranno coloro che hanno chiesto il controllo...
In sospeso resta il controllo del bilancio elettorale del consigliere Di Vona e anche quello dell’ex sindaco Di Biase che, se messi in discussione dalle parti in causa....!?!
Non ultima, anzi, la situazione collegata alle spese elettorali del sindaco Linda Jackson, il tutto congelato con la stessa sindaca che denuncia i colleghi di Consiglio:cose da Vaughan!
Ma quanto sopra e’ anche causato da un regolamento elettorale che dovrebbe essere rivisto se non riscritto perche’ ritengo sbagliato che siano gli stessi membri del Consiglio che debbano dare il parere sul bilancio di un collega quando invece dovrebbe essere compito di una commissione provinciale indipendente il cui giudizio sia inappellabile, e che stabilisca un limite di tempo per la presentazione di richieste di controllo finanziario e per l’iter di eventuali verifiche. E la lista puo’ continuare... - 14 novembre 2008


 

31 ottobre 2008

Dialogo
Non voglio essere pessimista, ma non sono ottimista su come e dove sta andando l’Italia.
Quando non si riesce a dialogare come succede oggi tra maggioranza e minoranza, significa che una parte degli italiani non ha piu’ voce, non esiste.
Penso sia tempo, e siamo solo a pochi mesi dalle elezioni, che le parti pesino le parole per non oltrepassare quel filo sottile della democrazia.

... di piu’...

Il titolo di prima pagina della scorsa settimana era Ricchi, sempre di piu’, Poveri sempre...di piu’.
Ho chiesto a un amico che di soldi s’intende, chi sara’ a guadagnarci nell’attuale situazione finanziaria e mi ha risposto immediatamente:i ricchi!
Purtroppo quel titolo continuera’ ad essere di attualita’ e, come vorrei, non lo potro’ mai cambiare con un Fi-nalmente meno poveri.

L’America...

Tra una settimana sara’ eletto il nuovo presidente degli Stati Uniti e solo un masochista potrebbe rimpiangere George Bush che passera’ alla storia come tra i peggiori se non il peggior presidente che quel paese abbia mai avuto. Se i sondaggi avranno ragione a vincere sara’ Barack Obama che, nero, rappresentera’ un cambiamento epocale: mi auguro che non passera’ alla storia solo per quello.
Se invece a vincere sara’ John McCain, a parte le con-siderazioni di carattere politico, ci sara’ da guardarsi dalle reazioni alla sconfitta di Obama considerata nell’ottica razziale che potrebbe aprire (riaprire?) quel mai chiuso conflitto tra bianchi e neri.
Con un Obama eletto, (e mi ripeto con “quel a parte le considerazioni di carattere politico”) ci sara’, in proiezione geometrica, la preoccupazione di evitare un altro Lincoln e Kennedy. A conferma ne sono gli arresti di un paio di neonazisti che pianificavano di uccidere Obama e con lui altri 88 afroamericani.


26 SETTEMBRE 2008

“VIVA” FERMA
I 165 autisti della York Viva, il servizio autobus che giornalmente serve 35.000 persone, hanno deciso, nel pieno della notte tra mercoledi’ e giovedi’, di scioperare e cosi’ lasciando migliaia di persone che non potevano sapere dello sciopero ad aspettare inutilmente quell’autobus che doveva portarli al lavoro.
Mentre scioperare e’ un diritto, in certi casi come quello del trasporto urbano, dovrebbe essere garantito il diritto degli utenti di saperlo in anticipo e cosi’ dare loro il tempo per organizzarsi in altra maniera.
I tanti che hanno aspettato e fortunati che non nevicava, ringraziano!

ALITALIA VOLA
Alla nostra andata in stampa sembra quasi certa la firma di un accordo che consentira’ all’Alitalia di volare: la Cgil, il sindacato che la scorsa settimana non aveva sottoscritto l’accordo con la Cai, e’ ritornata sui suoi passi dopo aver ottenuto, cosi’ spiega, qualcosa in piu’...Sicuramente un sospiro di sollievo per migliaia di lavoratori che, alla fine del mese potranno contare sull’entrata dello stipendio mentre per quelli (il numero ancora non e’ stato precisato) che saranno “disoccupati”c’e’almeno la certezza di ricevere sussidi che, nel caso di fallimento della compagnia di bandiera, il governo non assicurava.
Adesso agli italiani, resta da pagare il deficit (anche questo ancora non precisato, ma sicuramente pesante) della “vecchia” Alitalia: cosa che saranno contenti di fare perche’ fieri di aver salvato la compagnia di bandiera anche se si tratta di vedere quale ne sara’ il suo futuro in una situazione mondiale difficile come quella attuale.
Dal punto di vista politico non ci sono vincitori.

INCUBO
L’altra notte ho fatto un sogno: no, un incubo.
Se gli ormai milioni di immigrati che campano in Italia decidessero di fare sciopero cosa succederebbe alle tante aziende, ai tanti mini impenditori “bianchi” che pagano in nero una ventina di euro per una decina di ore di lavoro al giorno?
E se, incubo, quegli ormai milioni decidessero di scendere contemporaneamente in tutte le piazze d’Italia per ribellarsi e, visto che non c’e’ molto da perdere per chi ha attraversato il mare in un guscio, rispondere alla polizia non come fanno gli ambientalisti, ma come si fa quando si e’ arrivati al limite, darsi allo sfacelo nelle periferie e al terrore nei piccoli paesi.
Quanti sono quelli che a malapena si tengono per non rispondere a quel “negro” del “bianco”?
Il mio incubo era: italiani assediati in Italia.

CARABINIERI?

Nei paesi della camorra, oltre a piu’ carabinieri e poliziotti adesso ci sono anche i soldati e la loro presenza (penso alla figuraccia che facciamo all’estero) e’ purtroppo piu’ che giustificata. Allo stesso tempo perche’ non mandare in missione, naturalmente in borghese e sotto smentite spoglie, piu’ carabinieri e po-liziotti anche a Roma e in altre citta’ “capitali” dove sicuramente anche li’ ci sono delle teste che fanno puzzare il pesce?


AGOSTO, RELAX, RELAX...


“Relax, relax - mi ha detto un amico - agosto e’ per riposare perche’ dopo viene settembre...”.
Ha ragione, in agosto dovremmo riposare perche’ il settembre che ci aspetta sara’ un mese “caldo” e cosi’ pure ottobre se le tante cause e consulenze in sospes cominceranno ad incanalarsi verso una soluzione che, spero, non richieda anni perche’, se cosi’ fosse, in ogni caso sarebbe troppo tardi. In certi casi il modus operandi della giustizia e delle consulenze e’ troppo lungo. Per esempio a che serve se a pochi mesi dalle prossime elezioni sapremo se Linda Jackson e’ legittimamente il sindaco di Vaughan o il contrario? Nella prima ipotesi la Jackson non ha potuto lavorare al cento per cento perche’ sotto la spada di Damocle del dubbio; nella seconda, la citta’ e’ stata amministrata da chi non ne aveva il mandato. In ambedue i casi, un’amministrazione malata con conseguenze pagate dalla collettivita’ con l’odierna realta’ di una Vaughan che non e’ piu’ quella di ieri.
Forse ad agosto mi riposero’, cosi’ da essere pronto alle possibili elezioni federali di ottobre quando ci sara’ quello che a Vaughan molti gia’ descrivono come uno scontro al fulmicotone tra il liberale Maurizio Bevilacqua che quest’anno compie 20 anni a Ottawa e il conservatore Richard Lorello che, nella sua battaglia, sara’ aiutato dalle famiglie e vicini di casa del direttivo della sezione conservatori di Vaughan.
Forse ad agosto mi riposero’, ma non del tutto perche’ una domanda mi ronza sempre nella testa: quanti migliaia (centinaia di migliaia?) di dollari dovranno sborsare i cittadini di Vaughan per pagare avvocati e consulenti?

Ormai a pochi mesi dall’andare (finalmente) in pen-sione, il presidente americano Bush ha firmato per l’esecuzione di un soldato condannato per omicidi e stupri venti anni fa. Vent’anni nel braccio della morte sono tanti: in vent’anni si puo’ continuare ad essere quel criminale che si e’ stati oppure cambiare e Bush, prima di firmare avrebbe dovuto porsi tale domanda. Non mi stupisce che non l’abbia fatto anche perche’, e non credo di essere il solo, sono d’accordo con il giornalista americano Vincent Bugliosi che ha scritto un documentatissimo libro dal titolo “The prosecution of George W. Bush formurder”. - 1 agosto 2008


BUON LAVORO, ANGELO!


Ad Angelo Persichilli che dalla prossima domenica inizia la sua collaborazione con il Toronto Star ( comunicato a pag. 2) non faccio i complimenti perche’ sottintesi. Conoscendolo da anni, per quattro abbiamo lavorato insieme e dopo l’ho sempre seguito nelle sue progressive tappe, sono sicuro che Angelo contribuira’ anche a una piu’ bilanciata opinione dello Star sulla comunita’ italocanadese. Buon lavoro, Angelo! - 1 agosto 2008

Questione di dito...

Se non fosse che il senatur Bossi e’ anche ministro, ci sarebbe da ridere per quel dito che, metaforicamente, non mette nell’occhio, ma in un altro posto a quasi tutti gli italiani. Riferendosi, sbagliando, a una strofa dell’Inno di Mameli, quella nel quale si dice “schiava di Roma” Bossi ha alzato il dito medio, quello che gli antichi romani definivano il digitus impudicus facendo cosi’ capire cosa pensa...Gesto che, se fatto da un imbecille, si risponde con una scrollata di spalle, ma fatto da un ministro ha tutt’altro significato.
Gia’ undici anni fa, 1997, allora senatore ma senza dicastero, aveva detto che per pulirsi quel posto, usava il Tricolore e per quella frase e’ stato condannato, ma l’indulto ci e’ passato sopra.
Il Tricolore, e quei Fratelli d’Italia sono parte della nostra storia e della nostra democrazia che consente la critica, ma non l’insulto.
Naturalmente non c’e’ da aspettarsi scuse anche perche’ unico della maggioranza di governo a prendere chiara posizione e’ stato il presidente della Camera, Gianfranco Fini mentre il presidente del Consiglio Berlusconi, sempre pronto alla battuta questa volta ha preferito glisssare e gli altri si sono piegati...
Tiremm innanz... diceva Amatore Sciesa

Sulla bandiera peruviana non si scherza:la ballerina e modella Leysi Suarez che si e’ fatta fotografare nuda, a cavallo, e seduta sulla bandiera nazionale, rischia due mesi di carcere per vilazione del codice penale.- 25 luglio 2008

DOVE SONO GLI ITALIANI?
Verso le cinque di lunedi’ mattina ero davanti alla tv e mi sono quasi commosso vedendo la sfilata per la festa della Repubblica italiana: lo sventolio delle bandiere, le fanfare, il tricolore che copre parte del Colosseo, le Frecce Tricolori che dipingono un cielo grigio, i ber-saglieri, carabinieri, carristi, cavalieri, marinai riescono a muovere la nostalgia, a risvegliare quell’orgoglio di essere italiano forse un po’ appassito dallo scadimento della politica, l’immondizia napoletana, l’immigrazione, la corruzione e la camorra che tappa la bocca con la pistola.
Negativita’ che probabil-mente gli italiani che vivono nel Bel Paese non rece-piscono pienamente ma che colpisce noi che viviamo fuori e che, anche se ci “difendiamo” con il vecchio e il nuovo della nostra Italia, spesso riceviamo, anche grazie a un ignorante sadi-smo spesso sotto sotto spal-mato d’invidia, un risolino di compatimento.
Due ore dopo in ufficio, sull’internet il sondaggio che dice che solo il 45 per cento degli intervistati si sente italiano; il 22 per cento e’ legato al comune in cui abita e il 12 per cento si identifica di piu’ con la propria regione o con l’Europa.
Facile prevedere che quel 45 per cento sia destinato a scendere ancora visto che quattro anni fa la percentuale era gia’ a un basso 52 per poi calare a 50 lo scorso anno. Mi domando se un domani gli italiani non saranno solo quelli che vivono e lavorano all’estero. - 6 giugno 2008
UN’ARMA RAFFINATA...

Nel 1995 nella prefazione al libro di Marco Travaglio
Il Pollaio delle Liberta’ Indro Montanelli, riferendosi a Travaglio scriveva che “Travaglio non uccide nessuno. Col coltello. Usa un’arma piu’ raffinata e non perse-guibile penalmente:l’archivio”.
Il presidente del Senato Renato Schifani ha denunciato Travaglio perche’ in un’intervista con Fabio Fazio a Che tempo che fa ha detto che nel 1979, era in affari con persone che sarebbero immischiate con la mafia. Potremo cosi’ sapere (chissa’ quando visti i tempi della magistratura italiana) se Montanelli aveva ragione.

Di conseguenza alle di-chiarazioni di Travaglio e a un programma di Annozero” nel quale e’ stato dato ampio spazio a Beppe Grillo, il comico politicante, l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha dato il via ad un’istruttoria contro la Rai alla quale contesta la presunta violazione dell’articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell’articolo 48 (compiti del servizio pubblico) del testo unico della radiotelevisione.

Si puo’ dire senza tema di sbagliare che in certi programmi televisivi l’aria e’ cambiata e all’ironia qualche volta pesante e alla critica pesantissima che era di prassi si e’ gia’ sostituito un sorvolare su certi agomenti o un morbido, anzi morbidissimo accenno.
O addirittura la “fuga” come quella del simpaticissimo Fiorello che sulla vicenda Travaglio/Schifani ha detto che “non e’ divertente e non ce ne occuperemo...” - 16 maggio 2008

conti e richieste

Al lettore chiedo un po’ di pazienza perche’ anche in questo numero de Lo Specchio devo scrivere delle vicende del sindaco Linda Jackson, mentre avevo deciso di scriverne a maggio, dopo che il city manager Michael De Angelis avra’ presentato al Consiglio la docu-mentazione sulle spese del sindaco pagate con la American Express Card della Citta’, dopo che i revisori nominati dal Consiglio avranno presentato la perizia amministrativa sul bilancio di entrate e spese elettorali del sindaco Jackson e dopo...
Riassumendo: in una e-mail il sindaco Linda Jackson afferma di non essersi mai opposta alla richiesta di una revisione dei suoi conti elettorali; che ci sono persone che fanno affermazioni senza alcun fondamento per portare avanti le loro agende personali e che, negli ultimi mesi dagli uffici del comune di Vaughan c’e’ stata una fuga di informazioni che hanno lo scopo di minare la sua po-sizione.
La richiesta sulle spese ed entrate elettorali e’ stata presentata da residenti della Citta’ che chiedono una verifica che accerti non vi siano state irregolarita’ in una campagna elettorale alla fine della quale e’ stato eletto il sindaco della citta’.Di secondaria importanza che si tratti di “oppositori”.
Una richiesta di verifica sulla quale si e’ dichiarata d’accordo anche il giudice Lucia Favret che ha “ordinato” la nomina di un revisore dei conti.
Nel caso delle spese con la carta di credito, si tratta di soldi pubblici dei quali si deve rendere conto al contribuente e, anche in questo caso e’ stato lo stesso Consiglio a chiedere una documentazione su quelle spese. Non importa chi ha presentato la richiesta, ma stabilire che le spese siano quelle ammesse dal regolamento.Pur capendo che sia fastidioso esser sotto la lente insistentemente, meraviglia l’atteggiamento indignato del nostro primo cittadino.
Per tutta la sua campagna elettorale il sindaco Linda Jackson ha “battuto” sulla necessita’ di chiarezza nell’ammini-strazione della res publica e percio’ dovrebbe essere contenta dell’oppor-tunita’ di dimostrare la sua integrita’ di funzionario pubblico.
Il che metterebbe a tacere coloro che lei definisce i suoi oppositori e, pronostico, le assicurerebbe la rielezione nel 2010:non resta che aspettare.

Ps - Nella sua e-mail il sindaco Linda Jackson scrive che “recentemente sono stata criticata in un giornale locale:un giornale che sembra avere la stessa agenda mirante a screditare sia me che l’integrita’ di questo Ufficio”.
Visto che a Vaughan i giornali locali ab-bondano, dal sindaco ci saremmo aspettati di sapere a quale giornale si riferisce e non un’affermazione generica che lascia il tempo che trova. Una questione di chiarezza!

25 APRILE 2008


I ask our readers' indul-gence for writing, again, in this edition of Lo Specchio about the issues involving Mayor Linda Jackson. I had originally decided to wait till May, after city manager Michael De Angelis had tabled with Council all the documentation relative to the mayor's expenses paid with the City's American Express card and after the filing of the audit of Mayor Jackson's election campaign expenses and donations financial statement, by the accounting team appointed by City Council and after…..
To recapitulate: Mayor Jackson has issued a statement
saying that she's never opposed an audit of her election campaign finances; that there are individual who are making unfounded statements in order to further their own personal agendas and that, during the past several months information has been leaked from the City of Vaughan in order to undermine her.
The audit request for the election expenses and donations has been filed by residents of the City of Vaughan who seek the assurance that no irregularities have taken place in a campaign for the election of the City's Mayor. That these residents may also be "opponents" is really secondary.
Judge Lucia Favret, who has ordered that an auditor be appointed, agreed with the validity of the audit request.
In regards to the expenses paid with the City's credit card, we are dealing with public monies and its use must be justified to the taxpayers of Vaughan. And again, it is City Council that has asked for the documented break-down of these expenses.
It really doesn't matter who made the request, what matters is determining that all expenses have been made within the established rules.
While it is understandable that it can be irritating to be constantly under the microscope, the indignation expressed by our Mayor is quite surprising.
For the duration of her campaign, Mayor Jackson constantly hit upon the need for openness and integrity in the administration of the public Good; we would think she would welcome the opportunity to prove her integrity as an elected official.
It would be the best way to silence all those she calls her opponents and, I would safely guess, assure her re-election in 2010: we can only wait and see.

p.s. In her statement, Mayor Linda Jackson writes that "recently, I have been attacked in a local newspaper; a newspaper which seems to have the same agenda to discredit me as well as to discredit the integrity of this office". Since Vaughan has more than its share of local newspapers, we would have expected from the Mayor to be told which paper she was referring to and not some pointless generic statement: it's a question of openness and integrity! - 25 APRILE 2008

cose cosi’...

In quasi tutto il mondo, provincia dell’Ontario inclusa, sabato scorso si e’ spenta la luce per un’ora e cio’ ha avuto delle gravi conseguenze sulla salute del pre-sidente dell’azienda Lightlump, John Plug.
A denunciarlo e’ stata la moglie Lamp che ha detto di voler dar vita a una campagna di raccolta firme in modo che ”cose del genere non si ripetano”.
“Quella sera - ha spiegato la signora con le lacrime agli occhi - mio marito dopo aver consultato alcuni dati sul computer e’ scoppiato a piangere urlando che se si continua cosi’ saremo rovinati...Capite, ro vi na ti”.
Da indiscrezioni si e’ appreso che con l’oscuramento calano i consumi e di conseguenze anche le bollette della luce e che cio’ potrebbe portare anche a una riduzione dello 000.1 per cento dell’attuale stipendio di 999.999 dollari e 99 centesimi del presidente Plug.
Non spegniamo piu’ la luce, per favore...


Affetto da profonda depresssione e in condizioni disperate e’ stato ricoverato nel reparto cure intensive (intensive care) il plusmilionario Gerardino Tiramisu’.
Nonostante il massimo riserbo - al suo capezzale oltre ai luminari della psicologia moderna convocati d’urgenza sono ammessi solo i familiari stretti e amici intimi - il Tiramisu’ sarebbe caduto in depressione dopo che, nonostante il parere contrario della famiglia e di altri come lui plusmilionari, ha donato 10 dollari in beneficenza dopo aver saputo dello studio di Elizabeth Dunn dell’Universita’ della British Columbia secondo il quale “Per essere felici bisogna donare soldi...”.
“Lo ha fatto e adesso la paga...” ha detto il plusmilionario B.M. che ha poi spiegato come sia stato impossibile, nonostante tanti interventi di amici, convincere il Tiramisu’ a non donare quei 10 dollari...”E’ una testa di c...., ma se si salvera’ faremo una serata per ringraziarlo per il suo coraggio e per aver dimostrato che, per essere felici, i soldi e’ meglio tenerseli...stretti”!

4 aprile 2008

Sorprese!?!


L’on.Marco Zacchera, responsabile esteri di Alleanza nazionale e, insieme a Barbara Contini di Forza Italia, scruti-natore delle candidature del Popolo delle Liberta’ alle prossime elezioni, si e’ imbarcato in fretta sul primo aereo e giovedi’ era gia’ a New York nel tentativo di mettere delle pezze - non si sa come e a cosa serviranno - a una possibile “rivolta” di una parte degli aderenti ad Alleanza na-zionale/Comitato Tricolore che protesta sia per la scelta sia per i numeri dei candidati di derivazione An alle prossime elezioni. Infatti nella circoscrizione nord e centro America su 6 candidati solo uno e’ di An e gli altri 5 di Forza Italia.
Alle scorse elezioni il centrodestra ha perso in quanto, dovendo accomodare i troppi galletti nel pollaio, si era presentato disunito:questa volta potrebbe essere penalizzato per un matrimonio che, di fatto, lascia a Forza Italia la prima scelta e ad Alleanza nazionale i resti...
Per Carlo Consiglio Alleanza Nazionale e’ stata venduta per i classici 30 denari... E si fanno sempre piu’ consistenti e pressanti le domande su quale sia il vero ruolo del leader di An Gianfranco Fini in questo matrimonio con Berlu-sconi.
Nel suo comunicato di rinuncia al Senato, Giovanni Rapana’ e’ andato pesante tanto da definire aberrante la decisione, secondo lui influenzata da Bucchino, di spostarlo dalla Camera al Senato e mi domando fino a che punto credergli quando afferma che, nonostante tutto, non appoggera’ direttamente o indirettamente candidati di altri partiti.
Prepariamoci percio’ a una campagna elettorale a fuochi d’artificio con l’interrogativo di come si votera’ una volta nel segreto della cabina elettorale e qualche sorpresa potrebbe anche esserci... 14 marzo 2008

Incognita Caprile

E’ ormai da settimane che quando leggo il Corriere Ca-nadese - leggere piu’ giornali possibili e’ parte del mestiere - vado subito a pagina 2 dove non trovo piu’ un nome, quello del direttore responsabile, Elena Caprile, familiare ai lettori da oltre 30 anni. E’ sostituito con quello di Paola Bernardini indicata come direttore responsabile ad interim.
In tutti i giornali quando un direttore lascia ha uno spazio per un saluto ai lettori:perche’ non ad Elena Caprile? - 14 marzo 2008


.... pagano i cittadini

Nella riunione del 25 marzo il Consiglio comunale dovrebbe - il condizionale e’ d’obbligo - decidere sulla richiesta dell’avv. Gillespie di allegare l’ultimo bilancio elettorale del sindaco Linda Jackson depositato lo scorso 29 febbraio ai precedenti che, come deciso dal giudice Lucia Favret il 19 febbraio scorso, saranno esaminati da un revisore per eventuali irregolarita’.
Secondo il legale di Quintino Mastrogiuseppe e Gino Ruffolo nel nuovo bilancio sarebbero spariti senza spiegazione alcuna dei con-tributi riportati in precedenza e modificate cifre di spese per la campagna elettorale.
C’e’ da augurarsi che, come lo scorso anno, Mastro-giuseppe e Ruffolo non debbano rivolgersi al giudice anche perche’ le spese legali della Citta’ a pagarle sono i suoi cittadini.- 14 marzo 2008

MA PRIMA DI MORIRE...
Aqsa Parvez voleva vivere libera, potersi vestire come gli altri e mostrare i suoi capelli lunghi e neri e adesso e’ morta: l’ha uccisa il padre ed e’ inutile il condizionale perche’ lo ha detto lui stesso chiamando la polizia. Adesso sara’ giudicato e condannato, ma solo per omicidio e nella sentenza non ci sara’ alcuna pena per i tanti e sicuri maltrattamenti, insulti e pestaggi subiti dalla figlia prima di arrivare al capitolo finale.
Adesso tutti parliamo, televisione, gior-nali, radio, della morte di Aqsa, ma quante Aqsa ci sono che, in silenzio, vivono come lei prima di morire? 14 dicembre 2007

SINDACO E CAVALIERE...
Per ambedue, con le dovute differenze, potrebbero essere guai, ma mentre per il Sindaco probabilmente tutto si risolvera’ il prossimo 9 gennaio in un’aula del tribunale della capitale canadese, per il Cavaliere...
Ci sono similitudini, anche qui con le dovuto differenze. Il sindaco di Ottawa, Larry O’Brien dovra’ rispondere del-l’accusa di aver offerto a Terry Kilrea, pur che ritirasse la sua candidatura a sindaco, un posto nel National Parole Board e il rimborso dei 30.000 dollari gia’ spesi nella campagna elettorale: O’Brien si e’ dichiarato innocente, ma a decidere sara’ il giudice.
Il Cavaliere avrebbe offerto - d’obbligo il condizionale - al senatore australiano Randazzo un posto da vice ministro nel prossimo governo e di pagare le spese per la campagna elettorale se avesse dato una spallata a Prodi. Randazzo ha risposto picche e ha commentato che forse qualcuno aveva controllato il suo conto in banca e scoperto che non e’ ricco. 14 dicembre 2007

50.000 ITALIANI IMBECILLI?
Non e’ nell’atmosfera natalizia dare dell’imbecille, e percio’ mi auguro che in Italia non vi siano 50.0000 imbecilli. Azous Marzouk, il marocchino padre del piccolo Youssef sgozzato nel di-cembre scorso nella strage di Erba, dal carcere dove e’ rinchiuso per traffico di droga ha annunciato che scrivera’ le “sue memorie”, in italiano e arabo, e ne saranno stampate cinquantamila copie.
In Italia ci sono 50.000 imbecilli che compreranno quelle memorie? Le scommesse sono aperte. 14 dicembre 2007


Che faccia quel principino che ha detto che “Gli italiani forse non si rendono conto di cosa vuol dire l’esilio...” un risarcimento extra miliardario?
Il suo esilio? Quello del padre tra Svizzera, Sarde-gna e Campione, quello del nonno nella villa in Portogallo, quello del bisnonno che e’ scappato sentendo le cannonnate dopo averci regalato un Mussolini perche’ quando questi e’ arrivato a Roma nel ‘20 se la faceva ad-dosso?
Perche’ non chiede, pur-troppo e’ ormai tardi, all’ex presidente Pertini che nel suo esilio a Nizza faceva il muratore grazie anche ai Savoia? 23 NOVEMBRE 2007

L'esilio a Nizza del muratore Pertini


 

Riferendosi a quello che e’ successo la scorsa domenica in Italia, il presidente della Repubblica Napolitano ha detto che non si devono confondere le immagini della violenza che si sono viste in tutto il mondo con “l’Italia che e’ tante altre cose”.
Il presidente Napolitano ha ragione, ma su noi che viviamo all’estero quelle immagini e le tante altre che giornalmente la tv ci fa vedere, pesano perche’ condizionano l’opinione di tanti altri ben felici di additarci di un’Italia mafiosa, criminale e corrotta e il dirci che i “tanti altri” sono ignoranti non cambia la realta’.
Nel “Parliamone Insieme” la trasmissione della Chin che martedi’ ho condiviso con il collega Paolo Canciani, un nonno ha detto con voce incrinata che i suoi quattro nipotini “ora si vergognano di essere italiani” e a scuola sono insultati e derisi e una madre di non sapere cosa fare per il figlio 22enne, prima orgoglioso di essere italiano e tifosissimo del calcio, che ora si vergogna.
Un processo inverso se si pensa ai tanti giovanissimi che nell’82, quando l’Italia vinse il campionato del mondo, si sentirono orgogliosi della loro italianita’ e, finalmente, la tirarono fuori perche’, anche in quegli anni, ( segue a pag.2)
essere italiani non era facile pur se Toronto era ed e’ considerata la citta’ multiculturale per eccellenza visto che una trentina di etnie convinvono sotto la stessa Torre che, fino a qualche mese fa, era la piu’ alta del mondo!
Oggi e non solo per quanto e’ successo domenica, stiamo facendo passi indietro e diventa sempre piu’ difficile dire che si e’ italiani, specialmente per i nostri figli. (16 novembre 2007)


Che tristezza caro Sergio ! Lo abbiamo detto anche alla radio tre giorni fa……e che figura di merda per noi che viviamo all'estero…..
Adesso il calcio e' "sospeso" …. per disperazione più che per bonifica.
Calcio in quarantena disperatamente sperando che per miracolo guarisca da solo!
Chiuso non tanto per lutto o per lavori di civilizzazione in corso, quanto invece per acclarata e subita impraticabilità culturale, sociale, politica e giuridica.
Potevano anche lasciarlo continuare: se tutto si esaurirà nel bel gesto obbligato, quando lo riapriranno lo troveranno come prima.
Per non trovarsi contro tutti i tifosi privati della partita, si immagina sia possibile e fattibile separare i loro comportamenti e le loro reazioni da quelli delle bande da stadio. Dimenticando che le bande da stadio, una volta dentro, dello stadio sono padrone. Da almeno un decennio. Ci si fa trovare incredibilmente sorpresi dallo squadrismo che, come sempre fa quando vuole, allo stadio detta legge.
A Bergamo ci si incomincia ad arrendere, cento squadristi fanno a pezzi il piano di gestione della giornata.
Cinquemila sono idealmente con loro a Milano, cinquantamila in tutta Italia. Fino alla resa, alla rotta.
Hai visto anche tu,caro Sergio…. In alcune città, soprattutto Roma, i tifosi hanno sfasciato tutto quello che trovavano davanti alle caserme di poliziotti e carabinieri: lo sport non c'entra niente, qui scatta la gioia barbarica di dominare la città devastandola ed eliminando le forze dell'ordine.
È un progetto che non ha spazio nello sport e nel tifo.
Ha spazio nel terrorismo e basta.
Chiudo,ma permetti una provocazione?
Le partite si possono giocare e guardare, ma guardare in tv. I tifosi che vanno allo stadio non vedono la partita meglio di quelli che la guardano in tv, anzi non vedono niente: se c'è un gol fulmineo, non capiscono mai com'è stato, mentre la tv te lo mostra cento volte. Allora perché vanno allo stadio? Perché lo stadio dà, in più, la gioia del combattimento, lo scontro con gli avversari. Se lo sport è stato inventato come sostituto della guerra, il tifo lo ritrasforma in guerra. Pagare il biglietto non serve a tenere in piedi lo sport. Lo sport lo tengono in piedi i diritti televisivi. E allora tanto vale: guardiamo lo sport in tv, è l'unico modo per separare il tifo dalla guerra e restare nella civiltà. Paolo Canciani (16 novembre 2007)


 

Riferendosi all’editto bulgaro, quello che Enzo Biagi una volta defini’ un intervallo e che porto’ al suo e quello di Michaele Santoro e Daniele Luttazzi allontanamento dalla televisione per 5 anni, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto che “ l’editto non c’e’ mai stato ne’ ho mai detto che questi signori non dovevano fare televisione”. “La verita’ - ha spiegato Berlusconi - e’ che io criticai e la critica e’ ancora valida oggi, come veniva usata la tv, soprattutto la tv pubblica pagata con i soldi di tutti e dissi che i dirigenti nuovi che verranno dovranno evitare che si ripeta”.
Se un Rossi qualsiasi dice qualcosa ha un peso, se la stessa cosa e’ detta ai dirigenti “nuovi” da Berlusconi, presidente del Consiglio... ( 9 novembre 2007)

Cose d’Italia
Nel 2005 in Italia le assenze per malattia, (il certificato medico te lo mando dopo) e cose varie nel settore pubblico e’ stato del 20.1 per cento mentre in quello privato e’ del 13.1:una differenza del 54 per cento che certamente non e’ poco.

Resta da domandarsi perche’ nel settore privato e’ piu’ difficile ammalarsi mentre in quello pubblico e’ piu’ facile.
Appena finita l’ultima guerra gli statali erano considerati dei poveri cristi e si diceva che l’unico momento felice della giornata che avevano era alla sera quando si levavano le scarpe, naturalmente se strette...Oggi portano i sandali.

Da Repubblica. Metalmeccanico alla Fiat, sposato con un figlio di 12 anni, guadagna 1.200 euro al mese. “La cosa piu’ difficile - spiega - e’ fare la spesa, qui siamo davvero nei guai.Il pane lo compriamo una volta alla settimana poi mia moglie Maria Grazia lo mette nel congelatore. Non andiamo piu’ al cinema, non andiamo piu’ al ristorante, non facciamo piu’ viaggi, non andiamo piu’ in gelateria. Non ci compriamo nulla che non sia necessario, ci manca il coraggio di passare davanti alle vetrine dei negozi e desiderare qualcosa di bello:un paio di scarpe, un ma-glione, un televisore nuovo...”.

Da Corriere della Sera. “Se siete curiosi di sapere quanto costi vivere come una star eccovi accontentati:243.816 euro al mese”. Questo e’ il conto spese della popstar Britney Spears che, fra l’altro, mensilmente spende 70.407 euro in divertimenti, regali e vacanze e altri 11.000 per vestirsi. Ah, dimenticavo, ogni mese spende anche 345 euro in beneficenza.

Email dall’on.Bucchino. “Sergio, chiedo pochi minuti del tuo tempo e della tua attenzione per un progetto...”. Simiatug, una comunita’ delle Ande dell’Ecuador a 3400 metri d’altitudine. “Le abitazioni sono costruite con fango e paglia e sono composte da un’unica stanza in cui dormono tutte le persone del nucleo familiare e ospitano anche piccoli animali...Tutte sprovviste di acqua potabile e non esiste un sistema di fognature...I bambini fra 0 e 5 anni sono alcune migliaia e i numeri della mortalita’ infantile sono impressionanti:ogni anno circa 80 morti per diarrea, malattie infettive respiratorie, morbillo, alimentazione inadeguata, insufficiente o assente copertura vaccinale”.

Sara’ il caso, ma commuoversi e arrabbiarsi a distanza della lettura di un paio di pagine non capita spesso. - ( 9 novembre 2007)


Non riesco a crederci, almeno non al cento per cento e ne chiedo scusa al diretto interessato, in questo caso l’ormai ex ministro delle Finanze Greg Sorbara ,che ha annunciato che non sara’ parte del nuovo gabinetto del pre-mier McGuinty anche se continuera’ a rappre-sentare i cittadini di Vaughan che l’hanno rieletto con un voto record.
Ha detto di aver bisogno di passare piu’ tempo con la famiglia, oltre alla moglie e sei figli, ci sono anche dieci nipotini ai quali, ha spiegato, solo lui puo’ insegnare come gio-care al baseball...
Umanamente capisco quello che Sorbara dice, ma non voglio crederci perche’ dopo la vittoria elettorale lo avevo immaginato come prossimo leader liberale e provvisoriamente fino alle elezioni del 2011, premier dell’Ontario.
Sarebbe stata, finalmente, una rivincita a quella pagina nera del febbraio 1992 quando, come scrissi allora, ad Hamilton “Sorbara italiano d’origine e super preparato non e’ stato eletto perche’ cosi’ ha deciso la gang dell’establishment, dei liberali-conservatori, personalita’ e politici alcuni dei quali di origine etnica e non solo italiana”. Faccio i migliori auguri a Sorbara e all’intera famiglia anche se spiace della possibile mancata rivincita, ma nella vita non si sa mai! - 2 NOVEMBRE 2007

PRODI NON E’ LA TORRE DI PISA
Di Pietro non ci azzecca, Mastella minaccia di andarsene, Dini aspetta felice del fallimento, Diliberto scende in piazza sventolando il martello e Bertinotti la falce: deputati e ministri saltano di qua e la’ in un balletto televisivo e ormai c’e’ da domandarsi quando, a differenza della Torre di Pisa che da secoli pende e pende senza cadere, Prodi che pende da poco piu’ di un anno cadra’.Con una compagnia cosi’, domando a Prodi, chi glielo fa fare...
Tanto il Berlusconi e’ rientrato nel campo delle vendite, in quello e’ bravissimo, acquistando, cosi’ si dice, senatori. Ma come si calcola il prezzo di un senatore?
Un tanto al grammo di cervello e, se se ne comprano due, c’e’ lo sconto?

2 NOVEMBRE 2007

Duty: Life of a Cop

E’ il titolo del libro che racconta la vita di un poliziotto scritto dallo stesso poliziotto, Julian Fantino. Il Toronto Star che, come tutti sanno, di Fantino non e’ mai stato fan, nella sua edizione domenicale ha dedicato al libro una buona parte della prima e l’intera pagina 13 riportando senza commento un intero capitolo. E non e’ un capitolo preso a caso, ma quello dove Fantino, riferendosi al suo “licenziamento” da capo della polizia torontina, (ricordate le dimostrazioni pro Fantino e contro il sindaco Miller del luglio 2004) scrive:”Come al solito il To-ronto Star non ha mai avuto cose buone da dire su di me, e lo stesso vale per 2 settimanali alternativi. Cioe’, la rivista NOW -che una volta ha pubblicato il mio indirizzo di casa con tanto di cartina che indica come arrivarci - e eye weely, che e’ di proprieta’ dela Torstar Corporation, la ditta madre del Toronto Star.
Mi domando perche’ la scelta di quel capitolo? - 2 NOVEMBRE 2007

BUSSATE...E NON VI SARA’ APERTO
E’ cosi’ per Paul Donofrio che, avendo in ballo e da lungo tempo una causa con l’amministrazione cittadina, non rie-sce ad ottenere di presentare al Consiglio comunale una sua deputation....La prima richiesta, indirizzata al city clerk John Leach, l’ha inoltrata lo scorso 24 aprile e una settimana dopo, 2 maggio, gli ha risposto Sybil Fernandes, manager dei Servizi amministrativi, con un no a causa ...della causa.
Lo scambio di email continua nei mesi successivi e senza, per Donofrio, alcun risultato. A suo favore, prende po-sizione anche Paul De Buono, avvocato, rappresentante comunitario e, come Donofrio, ex candidato alle scorse elezioni, che sul suo sito scrive come nel 2003, pur avendo una causa contro l’amministrazione cittadina, non ha avuto problema alcuno a presentare una deputation al Consiglio e domanda:perche’ cosi’ non e’ per Donofrio?
Il 4 ottobre Donofrio ritorna alla carica e, nella email specifica che la sua deputation non riguarda la causa con la Citta’ e, che cosi’ non sia, viene ribadito e confermato anche dall’avvocato che rappresenta la citta’ di Vaughan nella causa con Donofrio:piu’ di cosi’!
Adesso non resta che aspettare:forse che le porte del para-diso, scusate, del Consiglio, si apriranno? - 2 NOVEMBRE 2007

ATTENTI AL NASO
Una volta lo si rifaceva accorciandolo se troppo lungo, raddrizzandolo se storto: adesso, in Italia, per rifarsi il na-so - ne’ lungo ne’ storto- ci sono liste d’attesa di cinque mesi in una clinica privata e piu’ di un anno e mezzo in un ospedale. Sempre piu’ italiani si rifanno il naso distrutto dalla coca e dai vapori di benzina sniffata da sempre piu’ persone in quanto a costo zero.
Se continuera’ cosi’ i trafficanti dovranno abbassare i prezzi e attenti al naso che dice se... - 2 NOVEMBRE 2007

MEGLIO PASSEGGIARE...
E’ quello che ha deciso di fare una 33enne visto che con uno stipendio di 550 euro al mese non riusciva a tirare avanti.In una lettera ai giornali italiani la donna se la prende con i sindacati e politici e spiega che dall’ufficio si e’ trasferita sul marciapiede per evitare il tracollo.
Pero’ attenta ai clienti, specialmente se onorevoli!- 2 NOVEMBRE 2007

“MICA SIAMO FESSI...”

Non so se per convinzione o per assicurarsi la prossima elezione, anche alcuni consiglieri sinistrorsi hanno votato contro il King di Toronto, alias sindaco David Miller rimandando a dopo l’elezione provinciale l’imposizione di nuove tasse.

Miller non ha perso tempo e ha lanciato il “tagliamo, tagliamo...” un grido al quale i suoi colleghi, a grande maggioranza, hanno risposto “Ma che, siamo fessi?” quando e’ stato loro chiesto di rinunciare all’aumento del 9 per cento del proprio salario che, da 87.214 dollari e’ passato a 95mila, cioe’ quasi 8.000 dollari in piu’ che non sono certamente pochi e che equivalgono ad un risparmio per il bilancio comunale di circa 350.000 dollari, che non e’ poi tanto, ma avrebbe dimostrato che i consiglieri sono disposti anche a qualche sacrificio personale...

Il “ma che siamo fessi” e’ risuonato anche per la proposta di restituire il pass gratuito per andare a giocare sui campi di golf di proprieta’ comunale mantenuti con le tasse dei cittadini che,...poveri fessi, se vogliono tirare palle, devono pero’ pagare.

SEDUTA...DI STILE...
Applausi a scena aperta all’iniziativa del Consolato generale di Toronto che, in agosto, presentera’ una rassegna cine-matografica di opere liriche che si terra’ nei giardini del consolato con inizio al tramonto.

Fischi, anche questi a scena aperta, visto che, agli amanti della lirica, “Si consiglia di portare un picnic ed accomodarsi sull’erba o di portarsi delle sedie”. Sorvoliamo sul “picnic” a salsiccia e vino fatto in casa certamente stonato mentre duettano Tosca e Cavaradossi e l’erba che, seppur ben rasata, punge mentre sullo schermo siamo al cruento finale della Cavalleria Rusticana... Immaginiamo qualche centinaia di persone che percorrono almeno un chilometro (impossibile trovare parcheggio piu’ vicino) con in mano una sedia o che, sempre con sedia in mano, salgono e scendono dall’autobus...

E un assembramento di “sedie in mano” in attesa delle ore 20.00 quando si apriranno i cancelli del giardino consolare che, ai cinesi residenti, potrebbe anche far pensare a una protesta a colpi di...sedia contro il Consolato
Peccato: un’ottima iniziativa...Se non fosse per la salsiccia, l’erba e le sedie che si potrebbero anche noleggiare ed eventualmente affittare agli amanti della lirica (sui 3 dollari cadauna) o trovare uno sponsor, cosa certamente non difficile per il Consolato generale di Toronto.

domani qualcuno paghera’
L’Italia e’ il paese europeo nel quale si va in pensione a 55 anni o dopo 35 anni di lavoro mentre negli altri ci si ritira a 60 o 65: da settimane e settimane il dibattito che potrebbe anche mandare in pensione il governo Prodi e’ sulle pensioni e a quanti anni si potrebbe smettere di lavorare. L’Italia dopo il Giappone e’ il paese con la piu’ alta percentuale di oltre i 65 anni, e nel Belpaese, se non ci fossero gli immigrati a dare una mano, di battesimi se ne farebbero ben pochi...Il che vuol dire che, mentre nel futuro aumenteranno i pensionati, ci saranno pochi che lavoreranno per pagare a loro la pensione. Ma a quel futuro i politici e sindacalisti italiani, non tutti per fortuna, non ci pensano: meglio tanto subito e al do-mani ci pensera’ qualcun altro...

VAFFA...
La Cassazione ha ribaltato una sentenza del Tribunale d’Appello e percio’ d’ora in poi, in Italia, si puo’ mandare a Vaffa in culo senza rischi giudiziari e il mio primo Vaffa...lo dedico al senatore di Alleanza nazionale, Gustavo Selva, ex direttore Rai a New York negli anni ‘80, che aveva presentato le sue dimissioni dal senato dopo che, lo scorso giugno, con le strade di Roma intasate per la visita di Bush, fingendo un malore, aveva utilizzato un’ambulanza per farsi trasportare a uno studio televisivo per un’intervista nella quale si era anche vantato del trucchetto.

Viste le reazioni e critiche al suo comportamento aveva presentato le sue dimissioni sulle quali i senatori suoi colleghi avrebbero dovuto decidere in questi giorni, ma cosi’ non sara’ perche’ Selva ci ha ripensato. Se ha fatto meraviglia la presentazione delle sue dimissioni (chi mai si dimette in Italia?) non stupisce la marcia indietro se non fosse per come il Selva l’ha giustificata.

Alla faccia dell’ipocrisia... Ai suoi colleghi senatori ha detto:”Lo faccio per rispetto vostro perche’ se mi assolverete potrebbe sembrare la casta che si autodifende”.

20 Luglio 2007

CALABRESI: PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI...
A differenza di Paganini, io ripeto...Purtroppo.
Quel purtroppo perche’ quanto diro’ l’ho gia’ detto e ripetuto altre volte e spero che questo commento non diventi una delle tante prediche inutili del vecchio presidente Einaudi.

Senza andare troppo indietro, dieci anni fa, nel febbraio 1997, la citta’ di Vaughan rescindeva l’accordo con la Calabro Canadian Confederation per l’utilizzo di un terreno per la costruzione di un Centro al Vaughan Grove Sports Park a Martingrove, a sud della Sette:

Cinque anni fa nasceva la Federazione dei Calabresi dell’Ontario e, in un comunicato stampa del marzo 2002, si annunciava l’accordo con le Suore Minime della Passione per lo sviluppo dei terreni su Kipling Ave. dove “La Federazione dei Calabresi si propone di costruire su questo sito il Centro Calabria. Il Centro Calabria e’ un sogno che la comunita’ calabrese persegue da anni. Adesso, tramite questo accordo, questo sogno si potra’ finalmente avverare”.

A cinque anni da quel marzo 2002, quel “sogno” e’ rimasto quel sogno, che altre comunita’- nonostante le loro divergenze interne- sono riuscite a realizzare...
E non si dica che la comunita’ calabrese non ha le personalita’, l’ingegno e anche i mezzi per far si che quel sogno si trasformi in realta’!
Non e’ forse tempo che, quei calabresi che rappresentano una comunita’ cosi’ forte, si siedano a un tavolo per trovare accordi e soluzioni prima che, questa volta, sia davvero tardi?

LA MAFIA UCCIDE DI MENO...
Lo scorso anno le vittime del crimine organizzato sono state “solo” 121 mentre nel ‘92 i morti di mafia erano 340. Una diminuzione preoccupante e non solo per gli addetti alle pompe funebri perche’ c’e’ da domandarsi quali le ragioni di tale calo visto che una parte degli omicidi di mafia serve per sistemare gli affari in famiglia e l’altra per lanciare messaggi a chi, nel mondo politico e imprenditoriale, non vuol capire...
Forse che la mafia ha raggiunto quella commistione tra politica, affari e pallettoni?

PRIMI IN CLASSIFICA
Cento miliardi si scrive cosi’:100.000.000.000.
Quell’1 seguito da 11 zeri e’, in Euro, quanto i furbetti italiani fregano ogni anno allo Stato e sono sicuro che molti di loro sono poi tra i primi a lamentarsi perche’ le cose non vanno bene.
A differenza di quanto succede per la violenza dove, per esempio a Napoli si uccide piu’ che a Milano, e a Milano si ruba di piu’ che a Napoli, l’evasione fiscale e’ diffusa in tutte le regioni e cosi’ finisce la favola della differenza tra nord e sud...
In un’immaginaria corsa non siamo certo maglia nera visto che, in Italia, l’evasione fiscale e’ quasi doppia rispetto a Francia, Germania e regno Unito e quattro volte tanto rispetto a paesi come Austria, Olanda e Irlanda. Percio’ quando incontriamo un italiano chiediamo:”Tu freghi”?


PERCHE’?
Nella sua edizione di questo martedi’, il Toronto Star ha dato risalto con un titolo a sei colonne “Inte-grity officer to be hired in Vaughan” alla decisione del Consiglio di assu-mere part time un Integrity Officer.
Prerogativa del di-rettore di un giornale e’ valutare la notizia e de-ciderne o meno la pub-blicazione.
Pur rispettando tale pre-rogativa del direttore del Toronto Star, domando perche’ non sarebbe notizia la richiesta d’investigare i resoconti finanziari delle spese e contributi elettorali del sindaco Linda Jackson presentata lunedi’ 14 mag-gio da due residenti ed ex candidati alle scorse ele-zioni.
Lo domando anche perche’ nell’edizione di sabato 12 maggio, il Toronto Star pub-blicava che il “Consiglio di Clarington ha deciso che le spese elettorali del sindaco Jim Abernethy siano veri-ficate dopo l’accusa di un residente di Bowmanville di spese oltre il limite e costi non dichiarati”.
La richiesta al Consiglio di Clarington e’ stata pre-sentata da un pensionato.
Forse, e solo per certe no-tizie, per il Toronto Star, la citta’ di Clarington, fa piu’ notizia di Vaughan, op-pure...?

Why?
In this Tuesday’s edi-tion, the Toronto Star has given great im-portance -with a six-column headline “In-tegrity officer to be hired in Vaughan” - to Council’s decision to hire, on a part-time basis, an Integrity Officer.
It’s certainly the right of a newspaper editor to judge the importance of a news item and to publish it or not.
While respecting this pre-rogative of the Toronto Star editor, I ask why the re-quest to investigate the elec-toral financial statement of mayor Jackson,which de-tails her campaign expenses and contributions is not newsworthy. This request was filed Monday, May 14 by two residents, former candidates in the last muni-cipal elections.
The reason I ask is that in its Saturday, May 12 edition the Toronto Star writes that “Council has decided that Clarington Mayor Jim Ab-ernethy’s election expenses will be audited following accusations by a Bowman-ville resident that he over-spent and hid some com-paign costs.” The request with Clarington’s City Council was filed by a pensioner.
Perhaps, and only for cer-tain news items, the Toronto Star considers Clarington more important than Vaughan. Or is it that.....?

RAI INTERNATIONAl:SPENGO O CAMBIO CANALE...
Questa sembra essere l’alternativa, oltre a quella, per alcuni, di rimpiangere Magliaro, rimasta ai tantissimi abbonati a Rai In-ternational. Dopo il cambio della guardia ci era stato detto di un sondaggio/studio per il miglioramento dei programmi, ma ci domandiamo chi sono stati gli interpellati considerato che i programmi sono un overdose di informazioni, perfino Qui Roma fa concorrenza agli altri telegiornali, di politica e di cultura in tutte le salse, dalla mattina alla sera...Ci domandiamo se la “vera” comunita’ e’ stata interpellata:quella degli anziani e quella dei tanti che tornano a casa dopo una giornata di lavoro e che vorrebbero si essere informati, ma anche programmi di svago.
E, a volte, nella scelta dei programmi sembra esserci una forma di menefreghismo o, se vogliamo, una sicura non conoscenza della totalita’ dell’udienza di Rai International.
Forse sarebbe meglio rifare quel sondaggio e interpellare la vera comunita’ e non solo i politici o rappresentanti “istituzionali” della comunita’ che, come tali, si sentono obbligati a dire piu’ informazione, piu’ politica, piu’ cultura...
Non fraintendiamo:programmi necessari, ma non ad nauseam!


SOLDI SOLDI...
Domenica scorsa a Toronto il milionario americano Donald Trump ha spiegato a circa 25.000 persone che hanno pagato 95 dollari a testa per sentirlo, come si fa a diventare milionari . ...e’ stato pagato un milione e mezzo di dollari.

Anche se non milionaria e’ sempre una grossa vincita quella di Duncan Brown, amministratore delegato dell’Ontario Lottery and Gaming che, in seguito alle irregolarita’ del sistema e’ stato invitato a licenziarsi con una liquidazione di 720.000 dollari: una cifra equivalente a 12 anni di stipendio di un impiegato a medio livello.

SCARPE NUOVE...
Come vuole la tradizione lunedi’ il ministro delle Finanze provinciale, Greg Sorbara si e’ comprato un paio di scarpe nuove che portera’ mentre a Queen’s Park presentera’ il budget e il nostro giornale va in stam-pa...Anticipati, anche se ufficiosamente, saranno provvedimenti contro la poverta’ specialmente infantile e il governo “non” si pieghera’ alla pressione endippina che chiede subito il minimo orario a 10 dollari. Si tratta di un budget elettorale in quanto ad ottobre si andra’ alle elezioni e percio’ qualche promessa ci sara’:speriamo che, a differenza di quelle fatte in precedenza, poi si mantengano.

RICATTO
Al prossimo o prossimi ostaggi, che succedera’?
La liberazione del giornalista italiano Daniele Mastrogiacomo e’ stata barattata con quella di cinque terroristi.Si e’ cosi’ stabilito un precedente che pesera’ nei prossimi sequestri che sicuramente e purtroppo ci saranno con la decapi-tazione sicura se non si cedera’ al ricatto.

SOLO 7 ANNI
Il corpo della madre era steso sul pavimento della camera da letto, emaciato, coperto da qualche indumento con sopra delle feci, da settimane se non mesi mai lavato, le unghie lunghissime, i capelli aggrovigliati in una puzzolente matassa...Quando il figlio l’ha trovata, solo per caso anche se vivevano insieme, non ha chiamato subito il 911 perche’ temeva di essere accusato di maltrattamenti.
E con quella accusa si e’ arrivati in tribunale dove il figlio 55enne ha detto di aver picchiato e maltrattato la madre una 78enne affetta da morbo di Alzheimer con la quale non intratteneva alcun rapporto preferendo quello con il suo cane. Secondo gli esperti quei maltrattamenti - le dava da mangiare e da bere ogni tanto e la picchiava - hanno accelerato la fine della donna che e’ morta per insufficienza cardiaca. E’ stato condannato a 7 anni:troppo pochi!


budget “pasquale”
Forse per troppa generosita’ - naturalmente sto scherzando - il budget ha fatto contenti separatisti del Bloc Quebecois che lo voteranno e cosi’ i conservatori non hanno la scusa per chiamare, approfittando delle mal condizioni dei liberali, i canadesi a votare. Se i con-servatori ci sono rimasti male, contenti invece sono i liberali che possono criticare a voce spiegata, quasi come se fossero endippini, senza correre il rischio di inter-pellare con la scheda elet-torale i canadesi che, perfino in certe aree dove l’hanno sempre fatta da padrone, sembrano indecisi.
Adesso non resta che aspet-tare fino a quando, sempre che i liberali non riescano a ricrearsi una valida struttura politica, quale trucco i conservatori troveranno per chiamarci alle urne sperando in una riconferma con la maggioranza.

GRAZIE, LETTORI!
Grazie ai lettori che ci hanno segnalato alcuni errori nella scorsa edizione:in prima pagina il numero dei residenti di Vaughan che sono 238.866... e non i 258.866 da noi scritto nella didascalia della foto di prima pagina, e la tabella degli incontri di Serie B che era quella della settimana precedente. Mentre chiediamo scusa non promettiamo di non farlo piu’ anche perche’ e’ un modo per farci “controllare” dai nostri fedeli lettori, che, per fortuna ( o sfortuna in caso di errori).. sono tantissimi!!!

23 Marzo 2007

 

Bye Bye parlamentare
made in Canada?

Nel sondaggio di Omni Tv dello scorso giovedi’ che chiedeva ai telespettatori la loro opinione sull’elezione di par-lamentari italiani all’estero, il 63 per cento ha risposto che ne farebbero volentieri a meno e il 37 per cento il contrario: una sostanziale differenza d’opinione (26%) da non sottovalutare specialmente da chi, nel caso di stop da parte del Canada, pensa a una mobilitazione della comunita’.
Forse - perche’ per ora si tratta solo di forse a tempo indeterminato- il Canada fara’ marcia indietro e l’on.Gino Bucchino passera’ alla storia come primo e unico deputato italocanadese ed agli elettori italo-canadesi, forse, restera’ la possibilita’ di votare (sempre che questo Paese resti nella circoscrizione nord e centro America) per un americano, un messicano o magari un cubano. Oppure, come paventato dall’ex ministro e padre della nuova legge elettorale Mirko Tremaglia per un candidato che risiede in Italia e che verra’ a trovarci in periodo elettorale per poi dimenticarci negli anni che seguono.
Nella comunita’ le reazioni sono state misurate, quasi da british flemma con i “me lo aspettavo...”, riferiti anche a possibili coltellate alla schiena da parte di elementi italiani che non hanno gradito la nuova ondata “im-migratoria” in parlamento, e per la convinzione che l’autorizzazione al voto era stata solo una mossa elettorale dei liberali al governo, quando in realta’ di concederci il voto ne avrebbero volentieri fatto a meno...
Tra le ragioni che potrebbero portare alla cancellazione del voto vi sarebbe anche quella della possibilita’ che a chiedere la stessa concessione fatta all’Italia siano altre Nazioni...Tanto che l’ambasciatore italiano a Ottawa, Gabriele Sardo ha commentato con un “...E’ un problema delicato. Se tutti i gruppi etnici organizzassero i propri collegi e se fossi canadese forse qualche dubbio ce lo avrei anch’io”.
E non credo sia il solo.

16 marzo 2007

POVERTA’ A PANCIA PIENA
In Ontario, la ricca provincia canadese , e’ aumentata la poverta’ infantile che dal 15 per cento del 2001 e’ oggi del 17 per cento. E’ una poverta’ infantile diversa da quella dei scheletrici bambini africani che vediamo alla televi-sione perche’ i bambini dell’Ontario non muoiono di fame, ma forse, sof-frono di piu’ perche’ sono ”circondati” dall’opulenza degli altri. Gli altri che se ne vanno a Cuba in vacanza, che a natale sono pieni di regali, che sono vestiti all’ultima moda, che si possono permettere questo e quello, che non avranno problemi ad iscriversi all’universita’, che appena arrivata l’eta’ prendono la patente e l’auto...Si puo’ soffrire anche a pancia piena.
tempi che cambiano...
Avendo abbondantemente superato gli “anta” per non passare per rompiballe prima di dire quello che penso su certe notizie conto fino a 114, un tempo sufficiente a riflettere e paragonare l’oggi con il mio ieri: un ieri che penso non e’ solo il mio, ma anche di moltissimi lettori.
Che succede nelle scuole?
Il preside di una scuola media barese e’ stato assalito da un papa’ e un nonno non soddisfatti dei voti sulla pagella del figlio e nipote e, alcuni mesi fa, lo stesso preside e’ stato minacciato da un gruppo di genitori dopo aver sequestrato i telefonini di alcuni studenti.
Come diceva mio bisnonno, “ai miei tempi...” Se i voti erano bassi ci poteva scappare qualche scappaccione con sicure restrizioni alla liberta’ personale e formale promessa di fare meglio altrimenti...Immaginiamo poi andare a protestare dal preside o dall’insegnante!
C’e’ poi la protesta contro il sequestro dei telefonini che, si presume, durante le lezioni dovrebbero restare silenziosi e non utilizzati per scambiare chiacchere o, come e’ successo, per filmare mentre si palpa il fondo schiena dell’insegnante o lo spogliarello di un’allieva modello...
VOGLIAMOCI BENE...
Mai visto liberali provinciali e conservatori federali volersi cosi’ tanto bene:non sono arrivati alle pacche sulle spalle, ma sorrisi e complimenti si sono sprecati visto che il miliardo di Harper per la metropolitana calza a pennello anche per McGuinty alle urne il prossimo ottobre. Adesso aspettiamoci anche e presto, subito dopo il budget del 26 marzo, quelle federali e, in Ontario, i conservatori potranno contare sul silenzio dei liberali.
interrogativi
Un turista italiano, Simone Renda, e’ morto in cir-costanze poco chiare, in una cella del commissariato di Cancun dove erastato rinchiuso per ubriachezza molesta. Il console italiano a Cancun, Augusto Pastaccini ha chiesto alle autorita’ locali un’inchiesta che faccia luce su quanto accaduto. Resto in attesa come lo sono per il delitto Ianiero e la morte di Adam De Prisco.
CHEESE!
A tre mesi e piu’ dalle elezioni comunali non c’e’ ancora una foto ufficiale del Consiglio di Toronto perche’ i consiglieri non riescono a mettersi d’accordo su chi deve stare davanti e chi dietro. Si sono invece messi subito d’accordo per il “panino” a spese nostre (20.000 dollari annui...per adesso) quando si fermano fino alle 9 di sera per la riunione mensile.

9 marzo 2007

 

SANREMO PAGA BENE
Due miliardi di vecchie lire per fare da spalla, anche letteralmente visto come si appoggiava, a Pippo Baudo alla 57ma edizione del Festival di Sanremo. Prima che il lettore s’incazzi spiego che, con quei 2 miliardi di vecchie lire Michelle Hunziker si e’ dovuta anche pagare la guardia del corpo, l’albergo, l’autista e pure il cuoco, forse perche’ a dieta. La paga per Baudo e’ solo di 700.000 euro che cosi’ deve rinunciare al cuoco e forse mangera’ alla mensa aziendale della Rai.
Sull’ammontare del chachet dei due artisti e’ intervenuto anche il minitro del TesoroTommaso Padoa-Schioppa che rispondendo a un gruppo di precari calabresi che hanno scritto che quei due miliardi di vecchie lire sono “uno schiaffo alla miseria” ha detto che sono troppo alti e domanda come mai , quando si chiede a tutti gli italiani di fare sacrifici, si trovano poi cosi’ tanti soldi per Hunziker e Baudo? Anche a noi farebbe piacere saperlo!


IMMEDIATO RIENTRO
Uscita con immediato rientro per Romano Prodi che ha ottenuto la maggioranza al Senato con il sostegno dei senatori a vita, non tutti perche’ Cossiga ha detto “no”, Andreotti se n’e’ andato a prendere un caffe’ anziche’ vo-tare, e quello del transfuga MarcoFollini che adesso e’ diventato il bersaglio preferito dei lanciatori di contumelie della destra con i vari Schifani e Biondi questi da da giovanissimo comunista ora sfegatato per Berlusconi, in testa.
In ogni caso, sul futuro del governo Prodi, e’ meglio non fare pronostici perche’ con le tante mine vaganti della politica italiana non c’e’ niente di certo e tanto dipende da come un senatore o un deputato si alza alla mattina e sono sicuro che, appena alzato, Silvio Berlusconi dice le sue preghiere sperando in un’immediata nuova elezione sperando in un ritorno a Palazzo Chigi.

CHE FACCIA!
Quella del sen. Sergio De Gregorio che ha sferrato il colpo piu’ basso a Marco Follini accusandolo di aver votato per Prodi convinto dalla moglie Elisabetta Spitz recentemente riconfermata, dopo cinque anni, direttore generale del-l’Agenzia del demanio pubblico...De Gregorio e’ uno dei senatori che si e’ presentato con Italia dei valori, (partito di Di Pietro) e quando e’stato eletto presidente della commissione Difesa del Senato anche con i voti della casa delle liberta’ ha cambiato bandiera e mercoledi’, pur malato, ha raggiunto il senato per votare contro Prodi.
Dopo la sua velenosa dichiarazione, il capogruppo alla Camera dell’Udeur, Mauro Fabris, lo ha definito “un discusso personaggio dall’incerto passato e improbabile fu-turo politico” che, spero, finisca presto anche perche’ De Gregorio si e’ autonominato leader del Movimento Italiani nel Mondo che, teoricamente comprende anche il sottoscritto che, purtroppo, si chiama anche Sergio:peggio di cosi’ non poteva andare!